Tema caldo: Coronavirus

La pandemia di Covid-19: proteggiamo le nostre vite, non i loro profitti!

Dichiarazione del Bureau Esecutivo della IV Internazionale La pandemia di coronavirus è un drammatico problema di salute pubblica e la sofferenza umana causata sarà enorme. In Europa occidentale i sistemi...

L’epidemia del neoliberismo

Sono trascorsi secoli da quando abbiamo imparato a conoscere l’importanza dei contesti sociali e naturali in cui si radicano e moltiplicano i virus, anche perché conviviamo con essi e non...

Tutte le attività di produzione e di servizio non socialmente necessarie e non urgenti devono essere interrotte!

Appello di sindacalisti della Svizzera romanda I sottoscritti sindacalisti ritengono che la politica dei datori di lavoro e del Consiglio federale comprometta gravemente le condizioni di vita e di lavoro...

Il Tavolino Magico chiude: chi pensa alle persone indigenti?

Lettera al Consiglio di Stato: richiesta urgente di intervento. In questi giorni di grande allarme, il nostro gruppo in parlamento ma anche una parte che si dedica ad azioni di...

MPS – coronavirus 18 marzo

Da qualche giorno l’MPS pubblica ogni giorno un piccolo bollettino nel quale fa un lavoro di informazione e di contro-informazione legata alla nostra realtà cantonale. Contiene il nostro punto di...

Dal virus al clima, lo stesso messaggio

Bene, cerchiamo di restare positivi. Dal Vertice della Terra in poi (1992), le emissioni di CO2 sono continuamente aumentate, nonostante tutte le COP, i protocolli, gli accordi, i “meccanismi di...

La ditta Ragazzi Serramenti e Facciate SA in azione sul cantiere USI/SUPSI di Viganello (16.03.2020)

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Insistiamo: chiudere tutte le attività private non urgenti e necessarie!

Come vi era da attendersi, anche in mancanza di indicazioni precise e vincolanti, molte aziende fanno un po’ come vogliono. In particolare grandi aziende di settori nei quali si svolgono...

Diffusione virale in un mondo malato

Nessuno o tutti/ Non si può salvarsi da sé. (Bertolt Brecht, Poesie e canzoni) La nostra vita è intessuta di relazioni sociali come mai prima nella storia. Viviamo in una...

Coronavirus e chiusure aziende: l’MPS scrive al Consiglio di Stato

Al Lodevole Consiglio di Stato In data sabato 14 marzo 2020, il Governo ticinese – per bocca dell’onorevole Christian Vitta – affermava che le imprese private devono limitarsi a eseguire...

I docenti e l’emergenza Covid-19

Pubblichiamo un presa di posizione del comitato del MOVIMENTO DELLA SCUOLA che fa il punto dopo la decisione di chiudere le scuole. (Red) Nella febbrile settimana che abbiamo alle spalle,...

Le nostre vite valgono più dei loro profitti! Chiudere tutte le attività produttive non necessarie!

Le decisioni di sabato del governo e le successive lettere e regolamentazioni inviate alle aziende e ai commerci non hanno assolutamente risolto il problema di fondo: e cioè il fatto...

Nuove misure del governo e dibattiti elettorali televisivi

Le decisioni del governo: un passo avanti, ma più coraggio e decisione per andare oltre Il movimento per il socialismo prende atto delle misure annunciate oggi dal governo in ambito...

Contagio sociale. Guerra di classe micro-biologica in Cina

Pubblichiamo un’interessante analisi dell’intreccio tra dimensione “naturale”, ambientale e micro-biologica, e dimensione sociale, cioè quella della dinamica del capitalismo attuale. L’analisi stata pubblicata dal gruppo Chuǎng, impegnato in un lavoro...

Corona, un virus di classe

E così quello che ieri sembrava impossibile, oggi è stato in gran parte realizzato dalle decisioni prese questa mattina dal Consiglio di Stato. Come avevamo chiesto nella nostra presa di...

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Francia. I vandali sono loro

Remunerazioni e gestione delle aziende energetiche di proprietà pubblica: quali garanzie per l’interesse pubblico?

Svizzera. Premi dell’assicurazione malattia: ricostruire dati e fatti. Per un sistema sanitario organizzato e gestito come un servizio pubblico

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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