Tema caldo: Guerra in Ucraina

Ucraina, autodeterminazione su tutte le decisioni. La spacconeria irresponsabile non aiuterà gli ucraini

Gli ucraini stanno combattendo una guerra giusta contro un’invasione imperialista e quindi meritano di essere sostenuti. Il loro diritto all’autodeterminazione non è rilevante solo contro la Russia; lo è anche rispetto alla...

Miti e realtà: sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte 4 – La strage di Odessa del 2 maggio 2014

In questa quarta e ultima puntata del nostro speciale ci occupiamo dei tragici eventi di Odessa del 2 maggio 2014, sfruttati per anni a piene mani dalla disinformazione di Mosca...

Ucraina e sanzioni. Un picchetto di protesta davanti alla Severstal di Manno

Il Comitato contro la guerra in Ucraina, in solidarietà con la popolazione ucraina e con gli oppositori di Putin in Russia ha organizzato questa mattina, 9 maggio 2022, un presidio...

Guerra in Ucraina. A trarre i maggiori benefici le imprese di combustibili fossili e i commercianti di prodotti agricoli

Mentre la Russia continua a infliggere indicibili sofferenze e devastazioni in Ucraina, molti nel mondo stanno approfittando dello spaventoso spargimento di sangue.Sfortunatamente, mentre la crisi climatica si aggrava, le compagnie...

77 anni fa il nazionalismo, il militarismo e lo sterminio nazifascisti furono sconfitti. Rifiutiamo la strumentalizzazione di questo anniversario!

Pubblichiamo la traduzione di una presa di posizione (che verrà anche distribuita pubblicamente sotto forma di volantino) del Comitato ginevrino di solidarietà con il popolo ucraino e gli oppositori russi...

Miti e realtà: sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte 3 – Il nazifascismo separatista e le false leggende sul Donbass antifascista

In questa terza parte del nostro speciale ci occupiamo dei nazifascisti ed estremisti di destra che hanno fondato e diretto le due “repubbliche popolari” del Donbass a partire dal 2014....

1° Maggio di solidarietà con la lotta del popolo ucraino

Pubblichiamo il testo dell’intervento di Luca Torti alla manifestazione del Primo maggio a Bellinzona a nome del Comitato contro la guerra e di solidarietà con la popolazione dell’Ucraina e con...

La Confederazione russa del lavoro (KTR) sostiene il Congresso bielorusso dei sindacati democratici (BKDP)

Pubblichiamo la traduzione di un appello della Confederazione russa del lavoro (KTR) a sostegno dei sindacalisti bielorussi arrestati negli ultimi giorni. In pratica tutta la direzione della centrale sindacale indipendente...

Miti e realtà: sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte 2 – Il nazifascismo, l’estrema destra e il regime di Putin

In questa seconda puntata del nostro speciale ci occupiamo del nazifascismo in Russia, molto più diffuso e violento nell’ultimo ventennio di quello ucraino. La Russia è di gran lunga il...

La pace e la sinistra

Pubblichiamo questo articolo di Santiago Alba Rico che, rispondendo ad alcune critiche emesse all’indirizzo di una sua precedente presa di posizione (L’Ucraina e la sinistra. Fatalismo geopolitico e storicismo morale...

Potenze non tanto straordinarie su un pianeta pericoloso

Nei circoli militari occidentali, è comune parlare di “equilibrio di potere”, vale a dire l’allineamento di carri armati, aerei, navi, missili e formazioni di combattimento delle parti opposte in qualsiasi...

Rifiutarsi di sostenere l’Ucraina è grottesco

Il 22 aprile, la Berliner Zeitung ha pubblicato una lettera aperta al cancelliere federale Olaf Scholz sulle sue pagine online. Diciotto figure di spicco della scienza, della politica e della...

Miti e realtà sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte prima: il battaglione Azov e i nazifascisti in Ucraina

Riguardo al ruolo dei nazifascisti in Ucraina circola a sinistra una massiccia e grossolana disinformazione che coinvolge anche l’orrenda strage di Odessa del 2014. Allo stesso tempo, viene mantenuto il...

I progetti di Putin e delle élite russe

Sei settimane dopo l’entrata in guerra della Russia contro l’Ucraina, il significato di questo conflitto, di una grandezza senza precedenti in Europa dalla Seconda guerra mondiale, sta cominciando a diventare...

Partecipiamo tutte e tutti a un Primo maggio contro la guerra

Pubblichiamo l’appello del Comitato ticinese contro la guerra in Ucraina che invita a partecipare alla manifestazione del Primo maggio che si terrà – lo ricordiamo domenica prossima – con inizio...

Ultimi articoli

Cuba. Il miraggio delle riforme

La memoria corta del PLR (e non solo…)

Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti