Tema caldo: Guerra in Ucraina

Nessuna discriminazione nel diritto all’asilo per chi fugge dalla guerra!

Pubblichiamo una presa di posizione di alcuni comitati contro la guerra in Ucraina attivi in Svizzera (Red) Le cittadine e i cittadini che fuggono la guerra in Ucraina e che...

Il futuro di Mariupol, resort per oligarchi o di nuovo città?

Qual è l’entità della distruzione a Mariupol? Secondo le autorità ucraine, la città è distrutta al 90%. Denis Pushilin, il leader filorusso del Donbass, sostiene che la percentuale di edifici...

L’opposizione alla guerra in Russia e nei territori ucraini occupati

In Russia la tipologia delle forme di opposizione diretta o indiretta contro la guerra è sorprendentemente vasta, così come è eccezionalmente ampia la sua copertura geografica e quella delle diverse...

Corsi lingue e sport, rifugiati ucraini e migranti

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale il gruppo MPS chiede al governo di estendere la positiva iniziativa prevista per i giovani rifugiati ucraini a tutti i giovani...

Oligarchi e capitali: i soldi in Svizzera ci sono. Eccome!

Il tema dei capitali russi in Svizzera è molto dibattuto in queste settimane. Prima di fare alcune considerazioni è opportuno richiamare qualche aspetto: La Svizzera ha aderito alle sanzioni varate...

Appello per un’azione di protesta contro la decisione in discussione alle Camere federali di aumentare a 7 miliardi le spese militari / venerdi 27 maggio 2020 ore 18.00 a Bellinzona

Prendendo pretesto dall’aggressione russa contro l’Ucraina, le forze borghesi, eccezion fatta dei verdi-liberali, son partiti all’offensiva ed hanno ottenuto, in poco più di due mesi di guerra, quanto non osavano...

La guerra e le sue disastrose conseguenze economiche per gli Ucraini e i poveri del pianeta

Nel 1919, il famoso economista britannico John Maynard Keynes scrisse il controverso libro Le conseguenze economiche della pace. In esso avvertiva che le condizioni draconiane imposte alla Germania sconfitta dopo quella...

Sostegno alla resistenza della popolazione ucraina e opposizione all’aumento delle spese militari in Svizzera. Più chiaro e coerente di così non si può!

Da ormai quasi 3 mesi l’esercito russo occupa parte dell’Ucraina e si rende responsabile di atti di violenza inaudita contro la popolazione civile. Persone di ogni età e sesso vengono...

Olivier Besancenot: “Una forma di paralisi politica sta colpendo la sinistra francese sulla guerra in Ucraina”.

Come considerare il conflitto in quanto militante anticapitalista? Di ritorno dall’Ucraina, Olivier Besancenot ritiene che le forze progressiste del continente europeo debbano sostenere più apertamente il popolo ucraino, vittima dell’imperialismo...

Diritti d’asilo. Protezione e asilo anche per chi, dall’interno, rifiuta questa guerra d’aggressione

Il 26 febbraio 2015, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che la protezione è garantita alle persone che rifiutano di servire se «il servizio militare prestato comporterebbe di...

Ucraina, autodeterminazione su tutte le decisioni. La spacconeria irresponsabile non aiuterà gli ucraini

Gli ucraini stanno combattendo una guerra giusta contro un’invasione imperialista e quindi meritano di essere sostenuti. Il loro diritto all’autodeterminazione non è rilevante solo contro la Russia; lo è anche rispetto alla...

Miti e realtà: sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte 4 – La strage di Odessa del 2 maggio 2014

In questa quarta e ultima puntata del nostro speciale ci occupiamo dei tragici eventi di Odessa del 2 maggio 2014, sfruttati per anni a piene mani dalla disinformazione di Mosca...

Ucraina e sanzioni. Un picchetto di protesta davanti alla Severstal di Manno

Il Comitato contro la guerra in Ucraina, in solidarietà con la popolazione ucraina e con gli oppositori di Putin in Russia ha organizzato questa mattina, 9 maggio 2022, un presidio...

Guerra in Ucraina. A trarre i maggiori benefici le imprese di combustibili fossili e i commercianti di prodotti agricoli

Mentre la Russia continua a infliggere indicibili sofferenze e devastazioni in Ucraina, molti nel mondo stanno approfittando dello spaventoso spargimento di sangue.Sfortunatamente, mentre la crisi climatica si aggrava, le compagnie...

77 anni fa il nazionalismo, il militarismo e lo sterminio nazifascisti furono sconfitti. Rifiutiamo la strumentalizzazione di questo anniversario!

Pubblichiamo la traduzione di una presa di posizione (che verrà anche distribuita pubblicamente sotto forma di volantino) del Comitato ginevrino di solidarietà con il popolo ucraino e gli oppositori russi...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo