Tema caldo: L'America di Trump

USA. Musk e Trump, divorzio tra ultrà

Elon Musk ha pubblicato sulla sua piattaforma social X che senza di lui “Trump avrebbe perso le elezioni”, mentre la loro disputa pubblica si intensifica. Lo scorso febbraio Elon Musk,...

La faida tra Trump e Musk fa il giro del mondo e francamente noi tifiamo perché ognuno di loro distrugga l’altro

Cosa succede quando due degli ego più smisurati del pianeta litigano? Lo scopriremo presto. Donald Trump ed Elon Musk si stanno scontrando sull’imponente pacchetto legislativo che l’amministrazione Trump sta cercando di imporre al...

Stati Uniti. Progetto di legge sul bilancio e guerra sociale

Se un autore satirico avesse cercato di parodiare una legge volta a derubare i lavoratori per arricchire i ricchi, non avrebbe potuto fare di meglio del «grande e bellissimo disegno...

Sul mito dell’abbandono dell’ipocrisia da parte di Washington

Dopo la visita di Donald Trump negli Stati arabi del Golfo, si è parlato molto di un cambiamento radicale che il neo-ex presidente degli Stati Uniti avrebbe introdotto nella politica...

Il nuovo potente asse neofascista globale

Da dove viene e dove va l’“asse neofascista globale”? Quali effetti destabilizzanti potrebbe avere la guerra della Russia in Ucraina? Ilya Budraitskis e Gilbert Achcar discutono dell’attuale congiuntura. Con l’inizio...

Trump, protezionismo e conflitto imperiale nel capitalismo globale

L’amministrazione Trump ha preso le redini a Washington conducendo una vera e propria guerra di classe, designando capri espiatori tra i gruppi oppressi e ristrutturando profondamente l’apparato statale.Parallelamente a questa...

Donald Trump e l’Internazionale nera

La spettacolare vittoria di Donald Trump alle elezioni statunitensi del 2025 rappresenta una svolta storica per i popoli di tutto il mondo. Se questa vittoria sia il risultato dei fallimenti...

Stati Uniti. L’amministrazione Trump, il Partito Democratico e le opposizioni

La consueta valutazione mediatica dei primi 100 giorni di un nuovo presidente ha portato solo cattive notizie per Donald Trump. I sondaggi hanno mostrato che il sostegno a Trump era...

USA. Diktat, DOGE, dissidenza e democratici in rotta nell’era Trump

Analizzare le diverse offensive e gli attacchi della guerra lampo senza precedenti condotta da Trump richiederebbe molte ricerche. Lasceremo ad altri il compito di esaminare gli aspetti importanti della riorganizzazione...

Accordo sui minerali ucraini: di cosa si tratta?

Il partenariato siglato mercoledì tra Kiev e Washington apre la strada allo sfruttamento, da parte di società statunitensi, dei minerali, del gas e del petrolio ucraini. Ma le conoscenze su...

USA-Trump. Cento giorni nella sala d’attesa del fascismo

Da quando è entrato in carica 100 giorni fa, Donald Trump si è impegnato a distruggere quel che resta di liberale e democratico nello Stato capitalista americano e nei suoi...

Neri, latinos e immigrati pagano il prezzo del razzismo di Trump

L’ideologia machista, bianca e nazionalista del presidente Donald Trump lo porta ad attaccare le donne, le persone LGBT, i lavoratori, i poveri, i disabili e altre persone, ma il suo...

Il prezzo dell’amicizia. Il Presidente Trump e i dazi

I dazi di Trump, in linea con la logica neo-protezionistica statunitense che affonda le sue radici già nel secondo mandato di Obama, hanno un fine meramente politico: verificare quali siano...

Economia, dollaro, deficit e crisi

Il 9 aprile, mentre i prezzi delle azioni crollavano a Wall Street e nel resto del mondo, si sono verificate vendite massicce di titoli del Tesoro. “I Treasury statunitensi sono...

Il caos programmato che travolge Trump

Fedele al suo stile da giocatore d’azzardo, Trump ha provocato il caos sui mercati mondiali. Ha introdotto, ritirato e riformulato una tabella di dazi che ha scatenato un disordine enorme....

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In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

PRESIDIO FEMMINISTA - PER FERMARE LA VIOLENZA, PER PROTEGGERE LE DONNE

21 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – Piazza Simen