Tema caldo: Venezuela

Venezuela. Per una soluzione popolare, democratica e sovrana alla crisi

Pubblichiamo qui la posizione del Partito Comunista del Venezuela, uno delle forze della sinistra più importanti in Venezuela. Di fronte all’attacco dell’imperialismo USA, il PVC non ha dubbi nella condanna...

Scomode lezioni dell’intervento nordamericano in Venezuela

L’intervento lampo del governo degli Stati Uniti in Venezuela, avvenuto nelle prime ore del 3 gennaio 2026, offre diverse lezioni significative. La prima è che nessun governo che rovina il...

Economia: comprendere l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela

Ideologia e geopolitica contano, ma il rovesciamento di Nicolás Maduro non è comprensibile senza guardare agli enormi interessi finanziari in gioco a Caracas. Non si tratta di minimizzare gli aspetti...

Venezuela. Un effetto “caduta del muro di Berlino” per la sinistra latinoamericana?

La necessaria mobilitazione contro l’aggressione USA al Venezuela a i progetti imperialisti non devono e non possono farci perdere di vista anche la necessità di continuare in un’analisi critica (che...

Il Venezuela e i limiti dell’impero cinese

Il rapimento di Maduro ha messo a nudo l’impotenza di Pechino. Miliardi investiti in America Latina, ma quando Washington interviene, la Cina può solo condannare a parole. L’operazione militare americana...

USA fuori dal Venezuela! Forza e guerra: questa è la politica imperialista di Trump

Gli obiettivi del brutale attacco contro il Venezuela – e il rapimento del presidente Maduro – sono stati chiaramente enunciati nel discorso e nella conferenza stampa che Trump, i suoi...

Venezuela. Gli USA aggrediscono il territorio e il governo del paese

L’intero sistema giuridico internazionale è andato in frantumi il 3 gennaio 2026. L’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela, il rapimento del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie e...

Venezuela. Il petrolio tra violenza e resistenza

“America Latina, immensa patria di uomini visionari e donne storiche, la cui infinita testardaggine si fonde con la leggenda. Non abbiamo avuto un momento di pace.” (Gabriel García Márquez)Il rapporto...

Sequestro, golpe, saccheggio: che sta facendo Trump al Venezuela

Quello che è successo al Venezuela può accadere ovunque. Le parole della vice di Maduro. L’urgenza dell’internazionalismo Iniziata con le prime notizie dei raid sul Venezuela e del rapimento di...

Venezuela, Trump si affianca a Putin e a Netanyahu

L’aggressione dell’esercito di Washington al Venezuela costituisce l’ennesima violazione di quel che resta del “diritto internazionale” e della Carta delle Nazioni Unite, in particolare degli articoli 1 e 2, che...

Fuori gli USA dal Venezuela! Mobilitiamoci contro l’aggressione imperialista!

Era una minaccia nell’aria da settimane e questa notte si è concretizzata. È stato lo stesso Trump, attraverso il suo social network Truth Social, a confermare l’aggressione militare statunitense contro...

Il Venezuela e la lunga serie di cambi di regime orchestrati dagli Stati Uniti

Dall’inizio del XX secolo, gli Stati Uniti hanno orchestrato colpi di stato in tutto il mondo, aiutando esponenti dell’opposizione e il loro esercito corrotto a rovesciare leader le cui politiche...

Stati Uniti – Venezuela: guerra o accordo?

Mentre Donald Trump chiede le sue dimissioni, Nicolas Maduro rifiuta per il momento di lasciare il potere. Washington minaccia un intervento armato. Donald Trump lo ha detto chiaramente: vuole la...

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Basta con gli attacchi di Trump contro il Venezuela e l’America Latina

Pubblichiamo un Dichiarazione dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale adottata un paio di settimane orsono e che, alla luce degli avvenimenti delle ultime ore, mantiene più che mai tutta la sua...

Venezuela. Un’omissione imperdonabile per la sinistra: la situazione della classe lavoratrice

Quando un marxista rivoluzionario viene interrogato sulla situazione di un Paese, ha tre quadri referenziali e categoriali ai quali riferirsi per rispondere. Il primo quadro, basilare ed elementare, prioritario e...

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Un appello dei deputati MPS per le dimissioni di Claudio Zali

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Canicole: la rabbia e la tristezza. E la speranza, nonostante tutto

Le parole attribuite a Claudio Zali esigono una risposta politica. La responsabilità politica viene prima della dimensione privata

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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