Tema caldo: Venezuela

Venezuela. Il perfetto cambio di regime, dall’autoritarismo al neocolonialismo?

L’operazione militare statunitense in Venezuela sembra ridefinire le strategie di cambio di regime per il XXI secolo. Come possiamo comprendere cosa è successo negli ultimi giorni e cosa potrebbe accadere...

Venezuela. Per una soluzione popolare, democratica e sovrana alla crisi

Pubblichiamo qui la posizione del Partito Comunista del Venezuela, uno delle forze della sinistra più importanti in Venezuela. Di fronte all’attacco dell’imperialismo USA, il PVC non ha dubbi nella condanna...

Scomode lezioni dell’intervento nordamericano in Venezuela

L’intervento lampo del governo degli Stati Uniti in Venezuela, avvenuto nelle prime ore del 3 gennaio 2026, offre diverse lezioni significative. La prima è che nessun governo che rovina il...

Economia: comprendere l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela

Ideologia e geopolitica contano, ma il rovesciamento di Nicolás Maduro non è comprensibile senza guardare agli enormi interessi finanziari in gioco a Caracas. Non si tratta di minimizzare gli aspetti...

Venezuela. Un effetto “caduta del muro di Berlino” per la sinistra latinoamericana?

La necessaria mobilitazione contro l’aggressione USA al Venezuela a i progetti imperialisti non devono e non possono farci perdere di vista anche la necessità di continuare in un’analisi critica (che...

Il Venezuela e i limiti dell’impero cinese

Il rapimento di Maduro ha messo a nudo l’impotenza di Pechino. Miliardi investiti in America Latina, ma quando Washington interviene, la Cina può solo condannare a parole. L’operazione militare americana...

USA fuori dal Venezuela! Forza e guerra: questa è la politica imperialista di Trump

Gli obiettivi del brutale attacco contro il Venezuela – e il rapimento del presidente Maduro – sono stati chiaramente enunciati nel discorso e nella conferenza stampa che Trump, i suoi...

Venezuela. Gli USA aggrediscono il territorio e il governo del paese

L’intero sistema giuridico internazionale è andato in frantumi il 3 gennaio 2026. L’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela, il rapimento del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie e...

Venezuela. Il petrolio tra violenza e resistenza

“America Latina, immensa patria di uomini visionari e donne storiche, la cui infinita testardaggine si fonde con la leggenda. Non abbiamo avuto un momento di pace.” (Gabriel García Márquez)Il rapporto...

Sequestro, golpe, saccheggio: che sta facendo Trump al Venezuela

Quello che è successo al Venezuela può accadere ovunque. Le parole della vice di Maduro. L’urgenza dell’internazionalismo Iniziata con le prime notizie dei raid sul Venezuela e del rapimento di...

Venezuela, Trump si affianca a Putin e a Netanyahu

L’aggressione dell’esercito di Washington al Venezuela costituisce l’ennesima violazione di quel che resta del “diritto internazionale” e della Carta delle Nazioni Unite, in particolare degli articoli 1 e 2, che...

Fuori gli USA dal Venezuela! Mobilitiamoci contro l’aggressione imperialista!

Era una minaccia nell’aria da settimane e questa notte si è concretizzata. È stato lo stesso Trump, attraverso il suo social network Truth Social, a confermare l’aggressione militare statunitense contro...

Il Venezuela e la lunga serie di cambi di regime orchestrati dagli Stati Uniti

Dall’inizio del XX secolo, gli Stati Uniti hanno orchestrato colpi di stato in tutto il mondo, aiutando esponenti dell’opposizione e il loro esercito corrotto a rovesciare leader le cui politiche...

Stati Uniti – Venezuela: guerra o accordo?

Mentre Donald Trump chiede le sue dimissioni, Nicolas Maduro rifiuta per il momento di lasciare il potere. Washington minaccia un intervento armato. Donald Trump lo ha detto chiaramente: vuole la...

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Basta con gli attacchi di Trump contro il Venezuela e l’America Latina

Pubblichiamo un Dichiarazione dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale adottata un paio di settimane orsono e che, alla luce degli avvenimenti delle ultime ore, mantiene più che mai tutta la sua...

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Caso Zali. La lettera della Procura e il silenzio dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia