Tema: Ambiente

Il ruolo del “trumpismo” nella storia

di Daniel Tanuro Trump ha un progetto: gestire gli Stati Uniti come si gestisce una grande azienda, trasformarla in fortezza del “capitalismo giudaico-cristiano”, ristrutturarla radicalmente, per poi restituirle un’egemonia mondiale...

Per una decrescita anticapitalista

Sull’ultimo numero di Solidarietà abbiamo pubblicato un testo dei compagni di Sinistra Anticapitalista nel quale si criticava la corrente della cosiddetta “decrescita”. Una nostra lettrice ci invia un contributo nel...

aaadecrescita
Referendum AIM: le ragioni del comitato referendario

Pubblichiamo le risposte che il nostro compagno Eugenio Zippilli e Tiziano Fontana hanno dato , a nome del comitato referendario, alle sollecitazioni del Corriere del Ticino apparse su quel quotidiano...

AIM
Salviamo l’umanità e l’ambiente da Trump

Non è un granello ma un sacco di sabbia quello che l’elezione di Donald Trump mette nell’ingranaggio dell’accordo climatico che le potenze capitaliste hanno penosamente portato al fonte battesimale della...

aaaacop21
Riscaldamento: Gli indicatori chiave del cambiamento climatico hanno raggiunto livelli record nel 2015

Le temperature, l’aumento del livello dei mari e le emissioni di gas serra l’anno scorso hanno raggiunto livelli record, facendo del 2015 l’anno peggiore della storia moderna per una serie...

Napoli, acqua bene comune

Da un anno e mezzo a questa parte sono spuntati nelle strade di Napoli, quelle ovviamente interessate al passeggio dei turisti, beverini con un’etichetta in bella mostra “Acqua Bene Comune...

aaafontanenapoli
Le «tecnologie a emissioni negative»

In un articolo a caldo sui risultati della COP21, mi interrogavo sul seguente paradosso: mentre la pericolosità del cambiamento climatico si concretizza più velocemente di quanto prospettato nei modelli, l’anno...

aforesta
Raddoppio: gli argomenti della lobby del cemento

Il dibattito sulla costruzione di un secondo tunnel autostradale attraverso il Gottardo è ormai entrato nel vivo. Come prevedibile, il rullo compressore dell’apparato mediatico dei fautori del raddoppio detta i...

asangottardo
Clima, un nuovo miraggio, nuove minacce

In un articolo a caldo sui risultati della COP21, mi interrogavo sul seguente paradosso: mentre la pericolosità del cambiamento climatico si concretizza più velocemente di quanto prospettato nei modelli, l’anno...

apollution
COP21: malgrado lo spettacolo, il bicchiere è vuoto per l’80%

LA COP21 è sfociata, come previsto, in un accordo. Questo entrerà in vigore a partire dal 2020 se sarà ratificato da 55 dei paesi firmatari della Convenzione Quadro delle Nazioni...

aaCOP21
Indonesia: perché il mondo guarda altrove, alla vigilia di COP21?

Mi sono chiesto spesso come avrebbero reagito i mezzi di comunicazione di massa se si fosse presentato un disastro ecologico apocalittico. Immaginavo programmi di notizie brevi, che producessero resoconti sensazionali,...

aindonesia
Expo, finita la festa rimane il debito. E si preparano le comunali 2016

In questo ultimo mese di expo, la propaganda di regime ha assunto toni e misure insopportabili. Tranne pochissime e isolate voci (citiamo a questo proposito l’ottimo articolo di Gianni Barbacettto...

expopolis
Clima: la catastrofe è in marcia! Ecosocialismo o barbarie!

Il clima della Terra cambia rapidamente. Molto più rapidamente di quanto gli esperti pensavano. Sulla causa del cambiamento non c’è alcun dubbio: è il riscaldamento dell’atmosfera provocato dalle emissioni di...

aclimatecrisis
Crisi climatica, per evitare l’impensabile, impegniamoci a fare l’impossibile

All’inizio di dicembre Parigi accoglierà la 21ᵅ Conferenza delle parti (COP21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), sei anni dopo quella di Copenaghen. Quasi 190 capi...

a-white-bear
Das Auto Kapital

Lo scandalo Volkswagen (VW) merita di entrare nell’antologia degli esempi concreti che dimostrano l’impossibilità di un “capitalismo verde”. I fatti sono noti: il gigante tedesco dell’auto ha barato per far...

avolkswagen

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La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Profitti globali: una ripresa in crescita?

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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