Tema: Femminismo

Il diritto di resistere: un manifesto femminista

Noi, femministe dell’Ucraina, chiediamo alle femministe di tutto il mondo di schierarsi in solidarietà con il movimento di resistenza del popolo ucraino contro la guerra predatoria e imperialista scatenata dalla...

Indietro non si torna

Chi come me era bambina negli anni Cinquanta, ricorda un tempo in cui gli uomini – quelli che vivevano nelle nostre case – non parlavano di aborto. Era un fatto...

Il mio corpo, la mia scelta

Pubblichiamo il testo che ha accompagnato oggi l’azione svolta al castello di Bellinzona dal Collettivo io l’8 ogni giorno per esprimere la propria solidarietà con le proteste delle donne americane...

Apriamo gli occhi sulla cultura dello stupro

Pubblichiamo questa riflessione del Collettivo femminista io l’8 ogni giorno. Essa fa seguito alla denuncia e alla richiesta (fatta la Municipio di Lugano e agli sponsor) di rinunciare al previsto...

14 giugno, le donne in piazza

Si è tenuta a Bellinzona questa sera alle 18.00 la manifestazione indetta dal collettivo io l’8 ogni giorno. Numerose le questioni sollevate: dalla ennesima richiesta dell’immediata creazione di un numero...

Lettera aperta sul concerto di Fabri Fibra. Basta finanziare e promuovere chi inneggia al sessismo e alla violenza!

Pubblichiamo la lettera aperta che il collettivo Io l’8o ogni giorno ha inviato al Municipio di Lugano, alla direzione del LAC e ai media sostenitori del concerto di Fabri Fibra...

Verso il 14 giugno. Opporsi alla guerra, una prospettiva femminista!

La guerra di aggressione di Putin porta alla morte e alla distruzione totale e colpisce in modo particolarmente pesante persone che, a causa della loro identità di genere, sono discriminate...

Non basta essere donne…

L’Ufficio delle pari opportunità e la FAFT (Federazione delle associazioni femminili ticinesi) hanno invitato le parlamentari del Gran Consiglio a partecipare al progetto “Helvetia chiama! Ticino” che ha come obiettivo...

Muchomacho. La guerra maschia

So che questo sfogo, fuori dal quadro della geopolitica, privo della contestualizzazione di retroscena storici, interessi economici o equilibri internazionali, potrà sembrare superficiale e puerile, ma in questi giorni non...

Manifesto delle femministe russe contro la guerra

Il 24 febbraio, intorno alle 5:30 ora di Mosca, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato un’«operazione speciale» sul territorio dell’Ucraina per «denazificare» e «smilitarizzare» questo stato sovrano. L’operazione era...

Le femministe russe contro la guerra

Nella Russia di oggi, le femministe formano uno dei movimenti sociali più attivi nell’opposizione e sfida alla repressione statale. Ora si stanno unendo per resistere alla guerra di Vladimir Putin...

Audit vicenda ex-funzionario DSS. Le ragioni della nostra astensione

Nella seduta di lunedì il Parlamento ha approvato il decreto legge che dà mandato alla commissione della gestione di promuovere un audit rafforzato per fare luce sulla vicenda dell’ex funzionario...

L’Afghanistan che resiste c’è ma non si vede

L‘Afghanistan resta una fotografia che si guarda da lontano, un’indignazione che finisce solo per marcare la differenza tra loro e noi, che non impegna anzi che si delinea come robusta...

Il falò dell’indifferenza

Pubblichiamo il comunicato del collettivo femminista Io l’8 ogni giorno che sabato 8 gennaio ha organizzato a Lugano un falò dell’indifferenza. (Red) Oggi, sabato 8 gennaio 2022, il collettivo Io...

Il falò dell’indifferenza

Pubblichiamo qui di seguito l’appello lanciato dal collettivo Io l’8 ogni giorno per partecipare, sabato 8 gennaio alle 16.00, alla Foce di Lugano a un falò dell’indifferenza, contro un sistema...

Ultimi articoli

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti