Tema: Migranti

Los Angeles, Trump e le sue voglie autoritarie

Nel mondo c’è ben poca sensibilità su quel che sta accadendo negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles in questi giorni e sui prossimi sviluppi che saranno determinanti per...

Italia. Referendum 8 e 9 giugno: basta precarietà! Prima le lavoratrici e i lavoratori!

Pubblichiamo qui di seguito il volantino che da qualche settimana le compagne e i compagni di Sinistra Anticapitalista stanno distribuendo nel quadro della campagna di sostegno ai referendum su quali...

Stati Uniti. L’amministrazione Trump, il Partito Democratico e le opposizioni

La consueta valutazione mediatica dei primi 100 giorni di un nuovo presidente ha portato solo cattive notizie per Donald Trump. I sondaggi hanno mostrato che il sostegno a Trump era...

Cina. Senza diritti, senza città: i lavoratori migranti cinesi

Andrea Ferrario ha riportato, in un precedente articolo che abbiamo pubblicato qualche giorno fa, i dati che emergono da un recente studio dell’Ufficio nazionale di statistica cinese sui 300 milioni...

Cina. La situazione dei 300 milioni di migranti interni

I lavoratori migranti interni cinesi sono stati nei decenni, e lo sono ancora oggi, una delle principali forze propulsive dell’economia cinese. La maggior parte di essi è stata costretta a...

Neri, latinos e immigrati pagano il prezzo del razzismo di Trump

L’ideologia machista, bianca e nazionalista del presidente Donald Trump lo porta ad attaccare le donne, le persone LGBT, i lavoratori, i poveri, i disabili e altre persone, ma il suo...

Trump e la Palestina. Una persistente visione coloniale del mondo

Nella visione coloniale del mondo – e, pur con il suo modo bizzarro, la visione di Donald Trump non potrebbe essere più coloniale – i bianchi europei colonizzatori erano fari...

La morte di un minore non accompagnato non può essere solo un dolore momentaneo!

Pubblichiamo una interpellanza con la quale i deputati dell’MPS pongono una serie di domande al governo partendo dalla tragica vicenda del giovane richiedente asilo morto nel centro d’asilo di Pasture...

Germania. BSW, un conservatorismo di sinistra, più conservatore che di sinistra

Fenomeno nuovo nella politica tedesca dopo le recenti elezioni regionali, il successo di Sahra Wagenknecht sta suscitando interesse e persino simpatie nella sinistra radicale italiana che si dibatte nelle sue...

Bayesan, ovvero non tutte le morti in mare sono uguali

La copertura mediatica del naufragio del lussuoso yacht Bayesian al largo delle coste siciliane è scandalosamente sproporzionata rispetto al modo in cui di solito vengono raccontate le morti dei migranti...

Gran Bretagna. L’islamofobia e l’estrema destra

Ho studiato l’islamofobia in Gran Bretagna per oltre un quarto di secolo, mi è chiaro quindi che l’attuale violenza nelle strade britanniche ne è una concreta illustrazione. Questo è stato...

Regno Unito. Contro il razzismo e l’estrema destra, solidarietà e unità. Subito!

Pubblichiamo l’editoriale di Anticapitalist Resistance, l’organizzazione marxista rivoluzionaria del Regno Unito, sull’ondata di violenza contro persone migranti e Glbtqi in alcune città britanniche. (Red) Il tragico omicidio di tre bambini...

300 milioni per fortificare l’Europa? No, grazie!

Le frontiere europee sono da decenni teatro di violenza, miseria e morte. Le persone in migrazione sono soggette a trattamenti disumani, privazione dei diritti fondamentali, violenze e respingimenti. L’attuale politica...

Lampedusa, come nascono le politiche migratorie repressive

Negli ultimi giorni, la piccola isola siciliana di Lampedusa ha visto sbarcare sul suo territorio più migranti che abitanti. E come in ognuno di questi episodi di emergenza migratoria in...

Migranti, il “pizzo di stato” di Meloni e Piantedosi e i 10 punti di Ursula Von Der Leyen

L’arrogante e indecente decisione del governo di imitare le mafie che gestiscono i lager libici, esigendo dai migranti il pagamento di un “pizzo di stato” di ben 4.938 euro per...

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Disuguaglianze e salute: perse nelle nebbie del tempo?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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