Tema: Politica

Quali equilibri mondiali di potere? Uno sguardo sugli ultimi 70 anni

La mia interpretazione della situazione attuale si basa sull’ipotesi che il mondo stia cambiando sotto la doppia pressione delle dinamiche economiche e delle rivalità geopolitiche, le cui interazioni variano a...

Israele. Il conflitto è tra falchi e avvoltoi

Qual è il conflitto all’interno dell’élite di potere sionista? Non pensate che sia un conflitto tra falchi e colombe, come viene dipinto dai media occidentali. No, non pensate nemmeno che...

Caso Ermani. Ma il governo non aveva previsto misure contro le molestie sessuali?

Pochi mesi fa, nel caso della discussione sull’audit relativo alle vicende dell’ex-funzionario del DSS, vi è stato un lungo dibattito in Parlamento. Il Governo si era impegnato ad implementare alcune...

Chi controlla AET, la sua politica e quella dei suoi dirigenti?

Lo diciamo da un pezzo. AET, i suoi dirigenti fanno il bello e brutto tempo e l’autorità politica di fatto non controlla più nulla di quella che è un’azienda pubblica...

Elezioni regionali in Germania. “Il dibattito sulla sicurezza ha sostituito quello sulla sicurezza sociale”

Alle elezioni regionali in Turingia e Sassonia (1° settembre 2024) l’AfD (Alternative für Deutschland), il BSW (Bündnis Sahra Wagenknecht-Für Vernunft und Gerechtigkeit)), e spesso la CDU e Die Linke –...

Tariffe elettriche, il quadro è completo…e desolante

Sono ormai note le tariffe elettriche per il 2025 delle principali aziende di distribuzione operanti inTicino. Le Aziende industriali di Lugano (AIL – circa 115’000 clienti) hanno annunciato una diminuzione...

Venezuela. Il regime senza più veli e la sinistra divisa

La crisi che il Venezuela sta attraversando in queste settimane, dopo il contrastato risultato delle elezioni presidenziali del 28 luglio, costituisce un’ennesima occasione di divisione nella sinistra non solo italiana,...

“Se cerchi di difenderti, sei morto”: la notte di terrore in un villaggio della Cisgiordania

Martedì 27 mattina, le strade di Wadi Rahal erano disseminate di pietre e di bossoli di proiettile: i resti di un attacco avvenuto la notte precedente. Secondo i residenti palestinesi...

Perché Milei ha vinto? E come affrontarlo?

Perché Milei ha vinto? Il il nuovo libro di Javier Balsa, ordinario della cattedra di sociologia dell’Università di Quilmes ed insegnante all’Univesidad Nacional de La Plata, in Argentina esamina le...

Nuovi preoccupanti interrogativi sulla vicenda Eolo Alberti e sulle possibili conseguenze istituzionali

Pubblichiamo una interpellanza che i deputati dell’MPS hanno inoltrato oggi e con la quale, in aggiunta a quella presentata qualche settimana fa (Vicenda Eolo Alberti…ovvero la partitocrazia incurante * MPS...

Francia. Macron, governo, garbugli e pericoli

La vicenda sviluppatasi attorno al problema della nomina del nuovo governo francese si ingarbuglia sempre più. Come abbiamo riferito, venerdì scorso, durante il suo incontro all’Eliseo, Lucie Castets, la candidata...

Bayesan, ovvero non tutte le morti in mare sono uguali

La copertura mediatica del naufragio del lussuoso yacht Bayesian al largo delle coste siciliane è scandalosamente sproporzionata rispetto al modo in cui di solito vengono raccontate le morti dei migranti...

Bellinzona. Fatti, non politichese!

Lo scorso 20 agosto abbiamo pubblicato sul CdT un’opinione sulla politica condotta dalla città di Bellinzona (cfr. Bellinzona e le sue scelte strategiche. È vera gloria? * MPS – Movimento...

Perché dire NO a LPP 21

Pubblichiamo un ampio estratto della documentazione distribuita da ErreDiPi nel corso di un incontro con la stampa avvenuto oggi. Vi si spiegano, in modo semplice ma completo, le ragioni che...

Bellinzona, No alla chiusura degli uffici postali

I rappresentanti dell’MPS in Consiglio Comunale, Matteo Pronzini e Martino Colombo, hanno presentato una proposta di risoluzione, da sottoporre alla prossima seduta del Consiglio Comunale, che invita il Municipio ad...

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Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
17:30
BELLINZONA – Piazza del Sole