Tema: Sanità

L’inquinamento atmosferico da combustibili fossili causa il 20% di tutti i decessi

Se le conseguenze della combustione di combustibili fossili – come lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari e l’aumento della temperatura media globale – ci sembrano molto lontane o astratte,...

No alla chiusura notturna dei pronto soccorso pediatrici a Mendrisio e Locarno

Pubblichiamo l’interpellanza presentata dai deputati MPS a seguito dell’annuncio dell’EOC di voler procedere alla chiusura notturna dei Pronto Soccorso pediatrici di Locarno e Mendrisio. Ancora una volta una misura di...

Casse malati. Contrastare il fanatismo dei costi per rendere possibile un progetto di sanità pubblica

Lo scorso 22 settembre, a Marsiglia, Papa Francesco, rendendo omaggio ai migranti morti nel Mediterraneo, ha condannato “l’indifferenza [che] diventa fanatismo“. Una parola di umanità, dalla massima autorità di una...

No all’aumento dei premi di cassa malati, per un’alternativa radicale all’attuale sistema

Circa 500 persone hanno partecipato oggi alla manifestazione contro l’aumento dei premi di cassa malati e per un’alternativa radicale all’attuale sistema LAMal, in particolare trasformando questa assicurazione in una vera...

Manifestiamo contro gli aumenti dei premi di cassa malati e per un’alternativa all’attuale sistema

Sabato 7 ottobre – ore 16.00BELLINZONA – ritrovo piazzale stazione FFS La comunicazione degli aumenti dei premi di cassa malati ha suscitato parecchie reazioni. Reazioni che, per il momento, si...

Appello per una manifestazione di protesta contro gli aumenti dei premi di cassa malati

Ai partiti, sindacati, associazioni e persone interessate Se non ora, quando? Appello per una manifestazione di protesta contro gli aumenti dei premi di cassa malati  La comunicazione degli aumenti dei...

Assicurazione malattia. Dietro le cure integrate, il business integrale

Starebbe sorgendo una nuova alba per l’assicurazione malattia e i servizi sanitari! L’editorialista del quotidiano Le Temps (4 settembre 2023) titola: “Le salutaire sursaut des caisses maladie” (“Il risveglio salutare...

Ospedali di Valle. Il Consiglio di Stato toglie il diritto alla popolazione di Blenio e Leventina ad avere un servizio di Pronto Soccorso durante la notte

Passano gli anni, cambiano i Consiglieri di Stato, ma la politica ospedaliera portata avanti da DSS e EOC rimane la stessa. Con il suo rapporto al Gran Consiglio sull’iniziativa popolare...

Indice dei prezzi al consumo e premi di cassa malati

In Svizzera non esiste un indice del costo della vita. Abbiamo un indice dei prezzi al consumo che, appunto, misura i prezzi ed è costruito con una precisa ponderazione (ogni...

Assicurazione malattia. (Ri)partire dai bisogni sanitari per un’alternativa concreta (quantificata)

L’allineamento del pianeta “elezioni federali” con quello “annuncio dei premi di cassa malati” ha suscitato una grande effervescenza. Abolizione dell’assicurazione obbligatoria ha subito  dichiarato l’UDC Natalie Rickli (consigliera di Stato...

Vigilanza pubblica e condizioni di lavoro nelle case anziani

Il settore delle case anziane, vale la pena ricordarlo, è stato confrontato negli scorsi anni con un proliferare di situazioni di crisi e mancato rispetto di leggi e regolamenti in...

Le proposte MPS per lottare contro le conseguenze della canicola sulla salute

Le ondate di calore sono ormai parte integrante della realtà contemporanea. Il Ticino, come altre numerosissime regioni, è stato investito da ondate di calore (canicola) mai viste in passato. Fenomeni...

Accordo EOC – Gruppo Ospedaliero Moncucco, un ulteriore passo della sanità pubblica verso il privato

Pubblichiamo una presa di posizione dell’MPS sull’accordo di collaborazione tra EOC e gruppo Ospedaliero Moncucco reso pubblico oggi. (Red) Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della comunicazione...

Il progetto di pianificazione ospedaliera, tra concessioni al privato, logiche di mercato e diminuzione dell’offerta per la popolazione

Raffaele De Rosa ha presentato oggi il messaggio sulla pianificazione ospedaliera. A seguito dell’assurda decisione adottata dal Gran Consiglio di rinunciare alle proprie competenze nell’attribuzione dei mandati ai vari ospedali...

Case anziani e morti per Covid, è l’ora della verità

Da più di tre anni è pendente la richiesta dell’MPS di istituire una commissione parlamentare di inchieste sulle morti in diverse case per anziani durante la pandemia. Una richieste rimasta...

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Le ragioni opposte di un No all’IVA

In poche parole

Il capitalismo compassionevole in salsa ticinese

Nulla da eccepire sul diritto di chi decide di donare la propria 13ª AVS. È la cornice politica costruita attorno a questa iniziativa a essere tutt’altro che innocente. I protagonisti, la loro collocazione politica e sociale, lo confermano.
Perché quando si dice che la 13ª AVS è «inutile» per chi sta bene, che sono i giovani a mantenerla e che sarebbe dunque bello «restituire» loro qualcosa, si compie un’operazione precisa: si trasforma un diritto sociale in una concessione di cui i più fortunati dovrebbero quasi sentirsi in colpa.
È il capitalismo compassionevole in salsa ticinese: meno solidarietà organizzata e più beneficenza privata. Lo Stato faccia quel che può, mentre chi ha qualcosa in più dimostri la propria sensibilità mettendo mano al portafoglio. Peccato che la solidarietà sociale abbia un principio molto diverso: non è una questione di bontà individuale, ma di responsabilità collettiva.
L’AVS non è un’associazione benefica. E la 13ª AVS non è un regalo che si può giudicare utile o inutile a seconda del reddito di chi la riceve. È parte di un sistema nel quale tutti contribuiscono e tutti, secondo le regole stabilite collettivamente, ricevono una prestazione. È precisamente questa universalità a impedire che la protezione sociale diventi una faccenda di carità.
Aiutare i giovani? Certamente. Ma perché contrapporli ai pensionati? Perché raccontare che ciò che arriva a una generazione debba essere «restituito» all’altra? È proprio questa retorica a essere pericolosa: trasforma la solidarietà fra generazioni in una partita a somma zero, anziché riconoscerle come parti dello stesso patto sociale.
E il paradosso è che tutto questo viene venduto come un «patto generazionale». Ma un patto fondato sui diritti e sui contributi di tutti non ha bisogno della beneficenza dei ricchi per funzionare.
Prima si mette in discussione la solidarietà universale. Poi la si sostituisce simbolicamente con la generosità volontaria. Infine si fa passare la beneficenza per la forma più autentica della solidarietà.
No: la beneficenza è una scelta privata. La solidarietà sociale è un principio politico. Confonderle non è un dettaglio semantico. È un modo, elegante e rassicurante, per continuare a demolire l’idea stessa di Stato sociale.

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