Tema: Socialità

Costi della salute, davvero “insostenibili”?

Iniziamo con un paragone. Nel 2015, le spese sanitarie sono state stimate ufficialmente a 77,8 miliardi di franchi. Nel 2014 (ultimo anno disponibile), le spese globali relative al trasporto stradale...

Cassa malati: il problema non sono i costi, ma il sistema di finanziamento

Le manovre politiche e le gesticolazioni politiche sono riprese alla grande sulla questione dei costi della salute e sull’onere finanziario rappresentato dall’assicurazione malattia. Quello a cui stiamo assistendo è da...

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Differenziazione o una scuola per tutti e per tutte?

Le teorie della differenziazione dello sviluppo cognitivo hanno incontestabilmente il vento in poppa e sono oggetto di un interesse esponenziale. A seconda delle correnti, si evocherà la teoria delle intelligenze...

In difesa del servizio pubblico, No all’abolizione del canone radiotelevisivo

E’ raro che una campagna referendaria cominci così presto e susciti tanta animazione. E’ il caso dell’iniziativa detta“No Billag”, che porta il titolo “Sì all’abolizione del canone radiotelevisivo”, su cui...

Krivine: il ’68 fu fantastico. E può succedere ancora

di Alain Krivine* 50 anni fa il ’68: parla uno dei leader dell’epoca, Alain Krivine, militante trotzkista: «Noi contro padroni, oggi contro immigrati. Ma ci spero ancora» «Fu un’esplosione sociale...

Solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici dell’ATS in sciopero!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime la propria totale solidarietà con i lavoratori e le lavoratrici dell’ATS in sciopero da questa mattina, in difesa dei...

Interpellanza MPS sull’assistenza in Ticino

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza al Consiglio di Stato del Deputato Matteo Pronzini sulla situazione dell’assistenza in Ticino. Interpellanza assistenza

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NO all’aumento delle tasse di studio universitarie

A cura della redazione Le università svizzere sono attualmente il bersaglio di un’ondata anomala di aumenti delle tasse universitarie. A Friburgo, Basilea, Berna, ai politecnici di Zurigo e Losanna, degli...

Leventina: i futuri grandi investimenti pubblici devono essere utilizzati per contribuire al rilancio a lungo termine della regione

Di Matteo Pronzini* 1.In Leventina stanno per partire dei progetti importanti Nel corso dei prossimi anni in Leventina, ed in particolare nell’alta Leventina, partiranno due grossi progetti d’investimenti pubblici. Il...

Reddito contro lavoro? No, grazie!

di Giovanna Vertova* Il dibattito sul reddito di base è sempre di grande attualità e suscita anche grandi confusioni. L’autrice del testo che segue apporta un contributo a nostro modo...

Il costo della sofferenza in ospedale

Discussione con André Grimaldi, Michel Limousin, Maryse Montagnon Tre eminenti specialisti della salute, attivi, nel mondo ospedaliero francese hanno incrociato le loro opinioni sul tema della trasformazione degli ospedali pubblici...

No agli aumenti delle tasse universitarie a Friborgo

di Dario Borsari Pubblichiamo qui di seguito l’intervento del compagno Dario Borsari del collettivo “Stop à la hausse” in occasione della manifestazione di ieri a Friborgo contro l’innalzamento delle tasse...

Salario “sociale” o “economico”: minchiate!

di Giuseppe Sergi Il dibattito sul salario minimo legale sta raggiungendo, dopo la sentenza del Tribunale federale, livelli surreali. (È di oggi la notizia che il Consiglio di Stato ha...

Mozione sul tema della violenza contro le donne

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* In Svizzera, secondo i dati della polizia, nel 2016, si sono registrati 17’685 casi di violenza domestica, pari a un aumento del 2%...

NO alla privatizzazione della Casa Anziani

a cura della redazione I problemi della casa anziani di Biasca non si risolvono privatizzandola e peggiorando le condizioni di lavoro dei dipendenti. Il Movimento per il socialismo (MPS) ha...

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Trumponomics: verso un regime di accumulazione neoimperialista e tecnoreazionario, che unisce imprese e Stato?

Per l’introduzione del principio di una graduatoria nei processi di assunzione dell’amministrazione cantonale e della scuola

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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