Tema: Socialità

Francia, prosegue lo scontro sulle pensioni, in Parlamento e, soprattutto, nel paese

Ieri martedì 7 febbraio, mentre all’Assemblea nazionale si apriva, in un clima di tensione il secondo giorno di dibattito sulla riforma delle pensioni voluta da Macron e da Borne, nelle...

I «cervelli» sempre in fuga, temono l’insolazione!

“Contro la fuga di cervelli servono analisi qualitative” titolavano i giornali lo scorso 27 gennaio. La Commissione economia e lavoro del Gran Consiglio, infatti, chiede al Governo di «allestire uno...

Il genere della violenza

Pubblichiamo (e condividiamo) questa presa di posizione del Collettivo Io l’8 ogni giorno in merito ad una trasmissione della RSI (Modem di venerdì 20 gennaio) dedicata al tema della “Violenza...

Trasmissioni elettorali alla RSI: l’MPS rivendica la parità di trattamento per tutte le liste

L’MPS ha preso atto dei progetti che sembrano orientare l’atteggiamento della RSI in vista delle prossime elezioni cantonali. Le prime indicazioni fornite ai partiti in vista di un prossimo incontro...

Ticino, la Repubblica degli audit che non risolvono alcun problema

Come molti cittadini e cittadine, siamo rimasti colpiti dalle notizie, emerse negli ultimi mesi grazie alla presa di parola delle vittime e alla benemerita azione della stampa, che hanno denunciato...

Politica di milizia, impegno e retribuzioni… un minimo di pudore!

La Regione nella sua edizione dello scorso 3 gennaio 2023 tematizza con l’intervista ad alcuni gran consiglieri che non si ripresentano ed ai soliti rappresentanti dei partiti di governo le...

Italia, i numeri della malinconia

La recente indagine del Centro Studi Investimenti Sociali (Censis) individua nella malinconia il sentimento dominante che caratterizza la società italiana. La malinconia predispone alla rassegnazione infelice, demotiva, narcotizza l’iniziativa, abbassa...

Ascesa globale della destra fascista e capitalismo

L’ascesa dell’estrema destra è un’ondata globale, radicata nelle crisi e nelle contraddizioni del capitalismo del nostro tempo. Questa è almeno la tesi difesa da Ugo Palheta nel suo ultimo libro,...

Le vite dei lavoratori e delle lavoratrici non hanno prezzo!

PRESIDIO DI PROTESTA CONTRO GLI INCIDENTI SUI CANTIERI!BELLINZONA – 25 novembre 2022ritrovo ore 12.15 in via Ghiringhelli Lo scorso 9 novembre presso un cantiere di Bellinzona c’è stato l’ennesimo “incidente...

Contro la violenza sulle donne. Manifestiamo sabato 26 Novembre

Il Collettivo femminista Io I’8 ogni giorno invita tutte e tutti a una Manifest-Azione che si terrà sabato 26 novembre nella piazza davanti al LAC a Lugano alle 15.00, in...

Quale boicottaggio della Coppa del Mondo in Qatar?

Pubblichiamo questo interessante testo di Marc Perelman che invita ad andare al di là degli appelli fatti finora sul mondiale di calcio in Qatar e organizzare un vero e proprio...

Amnesty contro Qatar 2022, i Mondiali della vergogna

Amnesty e HRW chiedono un fondo di solidarietà per ripagare i lavoratori migranti morti o infortunati durante la preparazione del Mondiale Ci provano anche Amnesty International e Human Rights Watch....

“AVS 21. Dopo la sconfitta sul filo di lana, quali sono le battaglie necessarie?

Il risultato è arrivato: 31’000 voti su un totale di 2,9 milioni hanno fatto pendere l’ago della bilancia, lo scorso 25 sdettembre, a favore dell’innalzamento dell’età di pensionamento donne. Un...

“Se viviamo, è per camminare sulla testa dei Re” (W.Shakespeare, Enrico IV)

Due funerali, praticamente in contemporanea: da un lato una ragazza curdo-iraniana di 22 anni, Mahsa Amini, assassinata dalla “polizia religiosa” della dittatura islamo-fascista iraniana. Alcune migliaia di persone l’hanno accompagnata,...

Abusi e molestie nelle scuole. È ora di agire seriamente!

Pubblichiamo l’interpellanza depositata oggi dalle/dai nostre/i deputate/i in merito alle vicende di abusi e molestie sessuali emerse negli scorsi giorni in una scuola del Cantone. (Red) La vicenda dell’arresto del...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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