Attività MPS: Lavori in Gran Consiglio

La sicurezza informatica vale più della vita delle donne?

Il Dipartimento delle Istituzioni ha annunciato la nascita di un numero verde per la sicurezza informatica, uno strumento, stando alle parole di Norman Gobbi, per aiutare le aziende vittime di...

Lotta alle molestie sessuali? Solo parole…

Dopo le parole spese il giorno precedente sulla vicenda Unitas – e il “solenne” impegno (a parole) a voler combattere le molestie – ecco il Parlamento (d’accordo tutti i partiti)...

Abolire i livelli, ma per davvero!

Pubblichiamo l’intervento di Angelica Lepori nella discussione sulla cosiddetta “sperimentazione” del superamento dei livelli, approvata oggi in Parlamento. (Red) Dichiaro già da ora che noi ci asterremo sulle votazioni, non...

L’MPS chiede una commissione parlamentare d’inchiesta sulla vicenda UNITAS

Dopo la discussione, insufficiente e insoddisfacente di lunedì scorso in Gran Consiglio, era inevitabile che i deputati e le deputate MPS chiedessero l’istituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta (CPI) che...

Pensioni IPCT. L’associazione ErreDiPI interroga i/le condidati/e alle elezioni cantonali

Pubblichiamo il testo inviato in questi giorni dall’associazione ErreDiPi – Rete per la Difesa delle Pensioni – a tutte le candidate e i candidati di tutti i partiti che si...

Sementina: una sentenza che conferma la denuncia politica dell’MPS sulla gestione delle case anziani in Ticino durante il COVID

La Pretura Penale di Bellinzona ha emesso una sentenza con la quale condanna i responsabili della Casa anziani di Sementina in merito alla gestione della pandemia nella primavera del 2020....

Il NO dell’MPS al Preventivo 2023 del Cantone

È vero che non si festeggia un Carnevale come si deve da quasi tre anni: ma questo non giustifica quella vera e propria Carnevalata rappresentata dal rapporto della Commissione della...

Lo schiaffo del governo alle donne

Mercoledì scorso, il governo ha risposto ad alcune interpellanze. Tra queste, la nostra che ricordava la violenza in atto contro le donne in Iran (e contro i tutti i cittadini...

Iran e Svizzera, non è ora di prendere una posizione chiara?

Interpellanza: L’uccisione di Mahsa Amini, ventiduenne curda-iraniana, da parte della polizia morale lo scorso 16 settembre perché non rispettava il rigido codice di abbigliamento della Repubblica islamica, ha portato alla...

Campionati mondiali di calcio in Qatar: le migliaia di morti e le sistematiche violazioni dei diritti delle persone non possono esser ignorate neppure in Ticino

Pubblichiamo un’interpellanza all’attenzione del Consiglio di stato: Manca sempre meno all’inizio dei campionati mondiali di calcio che si svolgeranno in Qatar. Dall’assegnazione del torneo ad oggi sono passati dieci anni...

USI e SUPSI fanno dumping sulla cassa pensione?

Pubblichiamo un’interrogazione presentata nei giorni scorsi dai deputati MPS in merito alla politica assicurativa relativa alla cassa pensione adottata da USA e SUPSI. Le quali, da qualche tempo, hanno scelto...

Scuola media e superamento dei livelli. Alcune questioni aperte

Pubblichiamo il testo di una recente interpellanza presentata dai nostri deputati e dalle nostre deputate in merito ai problemi posti dalla recente presentazione da parte del DECS delle linee generali...

Oltre 3 milioni di franchi l’anno per la direzione di BancaStato? No grazie!

Pubblichiamo qui il testo di un’inizitiva parlamentare depositata alcuni giorni fa dalle nostre deputate e deputati in Gran Consiglio. Il tema è il salario dei membri della Direzione generale di...

Combattere la canicola

Presentiamo qui di seguito due interventi dei parlamentari MPS che chiedono interventi urgenti sul tema della canicola, fenomeno sempre più presente e potente nella nostre estati (e non solo!).Il primo...

Nessuno si è accorto che l’aiuto domiciliare ALVAD di Locarno fa dumping?

Ancora una volta emerge una totale mancanza di controllo sulle condizioni di salario e di lavoro di personale le cui condizioni dovrebbero essere oggetto di controllo e monitoraggio. L’ennesima conferma...

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Ticino, ancora un femminicidio. Chiamiamolo con il suo nome

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La memoria corta del PLR (e non solo…)

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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