Campagna MPS: Dumping salariale Ticino

Salario “sociale” o “economico”: minchiate!

di Giuseppe Sergi Il dibattito sul salario minimo legale sta raggiungendo, dopo la sentenza del Tribunale federale, livelli surreali. (È di oggi la notizia che il Consiglio di Stato ha...

Fallimenti in Ticino: una voragine economica che richiede una risposta politica urgente

di Matteo Pronzini* Lo scorso 26 ottobre, il sindacato Unia Ticino ha portato alla ribalta la questione dei fallimenti in Ticino e le conseguenze che ne derivano in termini economici...

Salario minimo legale: quanto vale la dignità?

di Giuseppe Sergi* Quando qualcuno ci chiede quale sia il nostro salario, cosa rispondiamo? Una somma mensile che, nella quasi totalità dei casi, riceviamo per 13 volte all’anno. È da...

Argo1 e finanziamenti a partiti politici e/o candidati

di Matteo Pronzini* Da marzo ad oggi i rappresentanti dei partiti politici che si vantano di “rappresentare” la popolazione ticinese non sono riusciti a cavare un ragno dal buco sulla...

Salario minimo legale: meno di un dipendente di LIDL?

di Giuseppe Sergi Il dibattito sul salario minimo legale in Ticino sta prendendo una brutta piega. Da un lato, è evidente, vi è chi non ne vuole sentire parlare e...

Argo 1: programmi occupazionali in un’azienda privata e salari versati dal cantone?

di Matteo Pronzini* Le ultime rivelazioni di stampa sul caso Argo 1, che sembrano aver preso in contropiede anche le massime autorità del cantone, lasciano supporre che le irregolarità siano...

Bellinzona sempre più liberale grazie all’alleanza PLRT-PST

di Sofia Ferrari Introduzione di un salario minimo di 4’000 franchi per i dipendenti del Comune, diritto di voto agli stranieri (consultivo visto che la Costituzione cantonale non consente ai...

20, 21, 22 Fr…tombola per il salario minimo?

di Matteo Pronzini 20 franchi l’ora sono una retribuzione oraria minima per lottare contro il dumping salariale e contribuire alla lotta contro il fenomeno dei “working poor”. Lo dice il...

Deliveroo in sciopero in Francia

di Laurent Degousée Il primo sciopero generale dei riders (fattorini/e) di Deliveroo è stato organizzato l’11 di agosto in Francia e un nuovo sciopero ci sarà il 28 agosto, con...

L'”economia ha prosperato”: generando povertà!

di Giuseppe Sergi* Lunedì il SECO (Segretariato di stato all’economia) ha presentato un bilancio del quindicennio intercorso dai primi accordi in materia di liberalizzazione del mercato del lavoro (impropriamente chiamata...

Fiscalità, frontalieri, dumping: l’imbroglio xenofobo

di Giuseppe Sergi Non è certo una novità sentir “teorizzare” che il nuovo accordo sulla fiscalità negoziato e (quasi) approvato da Italia e Svizzera svolgerà un effetto benefico nella lotta...

La casta si difende; Beltraminelli deve dimettersi!

a cura della redazione L’MPS ha preso conoscenza, come buona parte dei ticinesi, degli stralci dei verbali di audizione e degli estratti del rapporto della sottocommissione che sta svolgendo l’inchiesta...

Controprogetto basta dumping: continua il balletto delle cifre, cosa aspettarci concretamente?

di Matteo Pronzini Pubblichiamo in allegato l’interrogazione del deputato MPS Matteo Pronzini al Consiglio di Stato relativa al controprogetto dell’iniziativa MPS Basta con il dumping dal titolo: Controprogetto basta dumping:...

Mozione: Salari in calo: a tre anni di distanza manca ancora uno studio sulle cause

di Matteo Pronzini* I salari in Ticino solo calati in ben 7 sezioni economiche su 17 fra il 2008 e il 2014, un’evoluzione a dir poco allarmante eppure, ancora una...

Echi dalla manifestazione dell’8 aprile, le testimonianze di Diego e Claudia

a cura della redazione Diego Mi chiamo Diego, il mio nome è importante, com’è importante il nome di ogni migrante. È importante perché non siamo braccia per lavorare, né un...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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