Categoria geografica: Internazionale

La Cina, il Covid-19 e l’effetto farfalla

“Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?” questa domanda venne coniata da Edward Lorenz, un famoso matematico e meteorologo statunitense nel lontano 1972....

Cile e Costituzione: non è tutto oro quel che luccica…

Mentre da un lato si prepara la farsa della riscrittura della Costituzione, dall’altro la repressione massiccia continua ad abbattersi contro i settori critici della popolazione cilena, vale a dire contro...

L’industria del farmaco non ci guarirà dal Coronavirus

Curare i pazienti non produce profitti, ha ammesso un report di Goldman Sachs. Ecco perché il rimedio alla crescente diffusione di epidemie non può venire dal libero mercato Tra tutte...

Un “Accordo del secolo” senza sorprese

Il cosiddetto “accordo del secolo”, annunciato molti mesi fa da Donald Trump ed ora reso pubblico nel duetto con Benjamin Netanyahu di martedì 28 gennaio 2020 alla Casa Bianca, non...

Elezioni irlandesi | Una boccata d’aria

Le elezioni di sabato 9 febbraio rappresentano a un tempo una svolta storica nella politica irlandese e una boccata d’aria pura, di cui si sentiva la necessità, in un quadro...

Quando Bernie Sanders e il suo movimento di massa diventano “l’incubo peggiore” di chi governa il mondo…

Il moderato Pete Buttigieg ha vinto di stretta misura su Bernie Sanders le primarie democratiche in Iowa, secondo i risultati rivisti pubblicati domenica dal partito, quasi una settimana dopo una...

Lodi: «L’alta velocità è imprescindibile»

«L’alta velocità è imprescindibile, è un patrimonio del nostro Paese»: parola di “giornalista”. Nel caso, il conduttore della rassegna stampa di Sky TG24 di venerdì 7 febbraio, a libro paga...

Il virus di Xi Jinping

Dietro il dilagare del coronavirus in Cina ci sono sia l’inettitudine di un’oligarchia autoritaria sia le deliberate politiche di riduzione al minimo delle spese sanitarie, di repressione e di censura....

L’alba gialla di Hong Kong

Nell’ex protettorato inglese, pur nel silenzio dei media, il movimento continua e mostra un’inedita capacità di tenere insieme le anime pacifiche e quelle radicali della protesta, con pratiche organizzative e...

“Accordo del secolo”: Trump sostiene l’apartheid, Israele applaude

Pomposamente chiamato “Deal of the Century” – l’accordo del secolo – il piano Trump sul Medio Oriente è subito apparso per ciò che é: un riconoscimento del fatto compiuto coloniale...

Zehra Doğan. Pittura d’evasione contro gli scorpioni di Erdogan

Avremo anche giorni migliori… Zehra Doğan e l’arte delle donne curde. Una mostra a Brescia per l’artista ex prigioniera politica C’è una regione in Medio Oriente, situata su un vasto...

Francia, la repressione di Macron è un segnale della crisi di egemonia della borghesia

La questione della governance autoritaria è oggi una questione che riguarda l’intero movimento operaio, vittima collettiva della repressione a tutto campo che continua a svilupparsi, con una notevole accelerazione dopo...

Perché Bernie Sanders potrebbe vincere

Il 3 febbraio si aprono le primarie democratiche nello stato dell’Iowa. Seguiranno, nello stesso mese, New Hampshire, Nevada e South Carolina. Le prime tappe sono decisive per stabilire chi sfiderà...

Una sconfitta per Salvini, ma…

1. Non è riuscito a Salvini il tentativo di conquistare l’Emilia-Romagna; ci aveva creduto e sperato avendo profuso tutte le sue energie personali e l’attività senza sosta della infernale macchina...

Non Una di Meno: Appello per lo sciopero femminista e transfemminista – 8 e 9 marzo 2020

A quattro anni dal primo sciopero femminista e transfemminista la sollevazione globale delle donne e delle soggettività dissidenti non si ferma e, sempre di più, segna e travolge tutte le...

Ultimi articoli

Il governo cavalca l’onda antistranieri, UDC e Lega (uniti o divisi) ringraziano

frontalieri-800x400

Bolivia. Una situazione preoccupante

Israele, un nuovo partito binazionale

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti