Categoria geografica: Internazionale

Israele: Come modificare i rapporti di forza

Intervista a Michel Warschawski* Rproject. Quale è stato l’impatto sulla società israeliana della decisione di Donald Trump di riconoscere unilateralmente Gerusalemme capitale di Israele? Michel Warschawski. L’impatto c’è stato più...

Trump e la via fiscale alla competitività

di Marco Bertorello* La crisi economico-finanziaria sembrava aver minato, ma non certo derubricato, la globalizzazione e riproposto strategie geopolitiche. Una certa dose di sovranismo è emersa un po’ ovunque, persino...

Il ruolo del debito nella storia

Intervista a Eric Toussaint Erwan Mana’ch ha intervistato Éric Toussaint per il settimanale francese Politis in occasione della pubblicazione del libro Le système dette. Histoire des dettes souveraines et de...

Dolore Venezuela

di Maristella Svampa * ll livello devastante della crisi sociale in Venezuela, le cui cause sono molteplici e complesse, genera una empatia che non è possibile trasferire al governo caricatura...

Iran: cosa vuole chi protesta

Intervista a Karwan Hewram Pubblichiamo l’interessante e utile intervista a Karwan Hewram giornalista curdo-iraniano che ci aiutano a comprendere la natura sociale delle mobilitazioni che sono in corso in Iran....

Catalogna: paesaggio dopo la battaglia

di Cristiano Dan* Chi ha vinto in Catalogna? Dipende. Dipende dal fatto se, guardando la bottiglia (i risultati elettorali), la si considera mezzo piena o mezzo vuota. Per cominciare, però,...

Catalogna. Il movimento indipendentista resiste, ma senza chiarire la propria strategia

di Marti Caussa* Le elezioni del 21 dicembre (21-D) hanno confermato nuovamente la maggioranza assoluta degli indipendentisti nel Parlament. Ciò rappresenta una sconfitta politica della politica imperniata sull’applicazione dell’art. 155,...

Impero e Medioriente nell’era Trump

Intervista con Gilbert Achcar raccolta da Alan Maass Gli Stati Uniti si sono fortemente concentrati sullo smantellamento dello Stato Islamico in Iraq e Siria e sembrano aver avuto la meglio...

Catalogna | Anticapitalistes sulle elezioni del 21 dicembre

a cura della redazione 1. Questo autunno catalano ha rappresentato una sfida al regime del 1978 che non ha precedenti dai tempi della transizione [1]. L’autorganizzazione del 1° ottobre e...

Potere al popolo: perché è la cosa giusta

di Checchino Antonini Potere al Popolo, stavolta erano anche di più. Più degli 800 che erano arrivati al Teatro Italia ventinove giorni fa. Più di mille, stavolta, a gremire l’Ambra...

“Hanno osato…”

di David Mandel* A cento anni di distanza, l’eredità storica della Rivoluzione d’Ottobre continua a non essere semplice per i socialisti: lo stalinismo è riuscito a mettere radici dopo meno...

Gerusalemme: la decisione di Trump è una rottura?

di Julien Salingue* Con un discorso di una decina di minuti pronunciato il 6 dicembre, Donald Trump ha annunciato la decisione di riconoscere ufficialmente Gerusalemme capitale dello Stato di Israele...

«Pulizia etnica » o come Israele caccia i Palestinesi dalla Grande Gerusalemme

di Jonathan Cook Misure destinate ad annettere le colonie, trasformazione in no man’s land dei quartieri palestinesi, intensificazione della pressione sui palestinesi di Gerusalemme, … Israele è pronto a tutto...

Il Red Friday delle lavoratrici e dei lavoratori di Amazon

di Antonello Zecca L’azienda sperava fosse un Black Friday. I lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento Amazon di Castel San Giovanni (Piacenza), lo hanno trasformato in un Red Friday. In...

Achcar: Tra sionismo ed antisemitismo

di Gilbert Achcar Molti, inclusa ad esempio Theresa May, sembrano ignorare la complementarità tra il desiderio antisemita di disfarsi degli ebrei e il progetto sionista di inviarli tutti in Palestina....

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Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo