Categoria geografica: Internazionale

Fidel

Pubblichiamo qui di seguito un epigramma dal titolo semplicissimo: Fidel, tratto dal bel libro Specchi di Eduardo Galeano (Sperling & Kupfer, 2008).

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Trump, la globalizzazione può finire senza un’alternativa?

È sempre bene non ridimensionare le novità per una propensione all’inerzia analitica. L’elezione di Trump oggi, come Brexit ieri, parlano di un profondo male che sta attraversando il sistema economico...

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Fidel Castro, un bilancio

Fidel Castro l’uomo che ha retto per oltre sessant’anni sulla scena mondiale vedendo succedersi undici dei presidenti degli Stati Uniti, che avevano promesso di cancellare la rivoluzione cubana, ha chiuso...

Ma la sinistra deve proprio «trumpizzarsi»?

Il 23 gennaio 2015, qualche giorno prima di essere nominato ministro delle Finanze del nuovo governo greco, Yanis Varoufakis era stato intervistato da «Channel Four». Il suo primo obiettivo, diceva,...

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USA, una crisi sociale profonda

Se andassimo a rileggere quello che molti commentatori ci hanno raccontato negli ultimi anni, vedremmo emergere un giudizio piuttosto lusinghiero sugli Stati Uniti. Condotti da Obama, gli USA si sarebbero...

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La “trumpificazione” e tutto quel che di peggio poteva avvenire nel 2016

Alla fine del 2015 diverse istituzioni avevano pubblicato le liste di ciò che di peggio, secondo loro, sarebbe potuto capitare nel 2016. Riassumendo, si paventavano tre tipi di rischi, quelli...

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I conti della Trump Tower non tornano

La vittoria di Trump viene presentata come il colpo mortale agli attuali assetti. C’è chi come Paul Krugman prevede «una recessione globale, a tempo indefinito», oppure come Romano Prodi che...

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Spagna | Podemos sterza a sinistra

Si sono concluse in Spagna le “primarie aperte” per l’elezione dei segretari generali e dei Consigli cittadini (Consejos Ciudadanos Autonómicos: i comitati direttivi) nelle regioni (Comunidad) di Madrid, Andalusia ed...

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Il “mandato” di Trump e l'”opposizione” dei democratici

Per analizzare la catastrofe che ha avuto luogo l’8 novembre 2016, è utile esaminare alcuni dei principali elementi riguardanti l’elezione di Donald Trump. La prima cosa da notare è che...

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Nicaragua, una vittoria inquietante

I conteggi elettorali sono ancora in corso, ma è ormai chiara e ampiamente scontata la “vittoria” elettorale nella “corsa” alla presidenza della coppia – da intendersi in senso ristretto, di...

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Trump, la rabbia antisistema e l’eutanasia delle sinistre

La vittoria di Trump marca una clamorosa sconfitta della lobby transnazionale delle élite neoliberiste. Fino a poche ore prima dell’esito elettorale siamo stati bombardati dal coro pressoché unanime di governi,...

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Turchia: il colpo di stato è sconfitto, viva il colpo di stato!

Ieri (settimana scorsa n.d.r.) la polizia turca ha arrestato Selahattin Demirtas e Figen Yüksekdag, co-presidenti del Partito democratico dei popoli (HDP) – che rappresenta la terza forza politica rappresentata nel...

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Elezioni USA, Jill Stein, la “terza incomoda

Manca appena un giorno alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Elezioni che, per il contesto in cui cadono, avranno un forte impatto non solo all’interno del Paese ma anche sul...

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Solo con me si vince…o si perde!

Renzi è una maschera di carattere. Svolge il ruolo imposto dalla posizione che occupa e la sua commedia politica non cambia verso. Aveva promesso di tenersi fuori dalla campagna elettorale...

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Polonia e Ungheria 1956: l’inizio della fine del sistema staliniano

Cinquant’anni fa (1) cominciava lo sgretolamento del sistema staliniano. La manifestazione più clamorosa fu l’insurrezione vittoriosa di Budapest tra il 23 e il 30 ottobre, che abbatté il regime e...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo