Categoria geografica: Internazionale

1.5°C è ormai superato: quanto diventerà calda la Terra?

Potrebbe essere “tecnicamente possibile” mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi… ma ciò non accadrà. Il 2024 è stato l’anno più caldo da quando sono iniziate le...

Iran. I socialisti rivoluzionari si esprimono contro la guerra

Pubblichiamo qui di seguito una dichiarazione del Partito Hekmatista (Linea Ufficiale), noto anche come Partito Comunista-Operaio dell’Iran – Hekmatista (Linea Ufficiale). La corrente hekmatista/comunista-operaia, che oggi comprende diverse organizzazioni, ha...

Fermare Israele, ora!

Pubblichiamo la Dichiarazione del Comitato esecutivo della Quarta Internazionale (13 giugno 2025) che gli ultimi drammatici avvenimenti (minacce di un attacco comune USA-Israele) rendono ancora più attuale. (Red) L’attacco senza...

«No ai re! Libertà!» Milioni di persone manifestano contro Trump in tutti gli Stati Uniti

Sono state almeno cinque milioni le persone che hanno partecipato a circa 2000 manifestazioni organizzate nelle grandi città e nei piccoli centri dei 50 Stati in occasione della «Giornata senza...

L’espulsione pianificata della popolazione di Gaza è già in corso

L’offensiva militare del governo israeliano contro l’Iran – questione su cui torneremo – tende a distogliere l’attenzione da ciò che continua ad accadere a Gaza e in Cisgiordania, e a...

Cina. BYD e la crisi dei pagamenti: una bolla a rischio esplosione

[Quello che segue è un supplemento aggiornativo del mio recente articolo “Vincere per perdere: il paradosso dell’auto elettrica cinese”. Negli ultimi cinque giorni ci sono stati sviluppi e sono uscite...

Vincere per perdere: il paradosso dell’auto elettrica cinese

Un’industria che sembrava conquistare il mondo si trova ora intrappolata in una spirale autodistruttiva di guerre dei prezzi, sovracapacità produttive e margini di profitto in caduta libera Il successo che...

Iran-Israele. Perché Netanyahu ha scelto l’escalation

Non casualmente, lo stesso giorno in cui Netanyahu ha evitato per un pelo la crisi di il governo a seguito di una disputa sul rendere o meno obbligatorio il servizio...

Le lacrime di coccodrillo di un liberalismo agonizzante

I leader dei governi liberali occidentali – Germania, Gran Bretagna, Francia e Canada – hanno atteso un anno e mezzo dall’inizio della guerra genocida condotta dall’esercito sionista contro il popolo...

Italia. Sui referendum abbiamo perso, ripartiamo dai movimenti sociali

Pubblichiamo questa presa di posizione dei nostri compagni e compagne di Sinistra Anticapitalista. Si tratta di un bilancio lucido delle ragioni e del contesto che hanno portato alla sconfitta sui...

Quando l’eccezione diventa la regola: cosa sono gli eventi meteorologici estremi

La frana e la distruzione del villaggio di Blatten hanno riproposto in Svizzera la questione degli eventi meteorologici estremi e del loro impatto su un territorio indebolito, in modo determinante,...

Los Angeles, Trump e le sue voglie autoritarie

Nel mondo c’è ben poca sensibilità su quel che sta accadendo negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles in questi giorni e sui prossimi sviluppi che saranno determinanti per...

Pietà per la popolazione di Gaza

Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni nei negoziati tra Hamas e lo stato sionista sotto il patrocinio statunitense e arabo, dopo il rifiuto del movimento islamico alla tregua...

Carbon Farming: vendere fumo non raffredderà il pianeta ​​​​​

Il 2024 è stato un anno difficile per l’industria dei crediti di carbonio. Sembrava che ogni settimana portasse un nuovo scandalo. 1 Le indagini della BBC sui progetti di crediti di carbonio...

USA. Musk e Trump, divorzio tra ultrà

Elon Musk ha pubblicato sulla sua piattaforma social X che senza di lui “Trump avrebbe perso le elezioni”, mentre la loro disputa pubblica si intensifica. Lo scorso febbraio Elon Musk,...

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Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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