Categoria geografica: Internazionale

Serbia. Dopo il 15 marzo, cosa intendiamo quando parliamo di un cambiamento di sistema?

Sulla scia della più imponente manifestazione studentesca in Serbia e non solo, svoltasi a Belgrado il 15 marzo, ci si chiede giustamente cosa fare e come procedere. La lotta continua...

Gaza. La rottura del cessate il fuoco come  preludio all’espulsione di massa

Con il via libera di Trump alla pulizia etnica, il nuovo attacco di Israele a Gaza minaccia di diventare uno sforzo totale per svuotare l’enclave dai palestinesi. Due mesi dopo...

Ucraina. Trump, Putin, la sinistra e la pace giusta

Pubblichiamo questa intervista, condotta da Federico Fuentes, a Denys Pilash politologo, attivista di Sotsialnyi Rukh (Movimento sociale) e direttore della rivista Сommons . L’intervista è apparsa su LINKS International Journal...

Aspettando la primavera della Russia

Questo articolo è stato inviato da Boris Kagarlitsky, socialista e prigioniero politico russo contro la guerra, il 18 febbraio dalla colonia penale di Torzhok, in Russia, dove sta scontando una...

Cina. L’illusione della stabilità in un mondo turbolento

Così si sono chiuse le Due Sessioni 2025 a Pechino: economia in rallentamento, controllo rafforzato, investimenti in AI e un’epurazione nell’esercito. La Cina si racconta stabile in un mondo caotico....

Nicaragua. Una petizione a sostegno di Henry Ruiz, vittima della repressione del regime

Dall’8 marzo, la polizia di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha posto agli arresti domiciliari Henry Ruiz, il “comandante Modesto”, figura storica della rivoluzione sandinista.Negli anni ’70, “Modesto” partecipò alla...

L’ombra di Pechino: la sistematica cancellazione degli iuguri

La Cina sta cancellando l’identità uigura attraverso detenzioni di massa, lavoro forzato e controllo pervasivo. Una strategia che si estende oltre i confini dello Xinjiang 1. Il contesto storico e...

USA. Anche sulla contraccezione avanza la controrivoluzione di Trump

La contraccezione è stata una delle principali rivoluzioni del XX secolo. Al di là degli aspetti di salute pubblica, ha accelerato la lunga odissea delle donne verso la loro emancipazione...

Il “filosofo di Putin” che vuole trasformare gli studenti russi in fascisti

Alexander Dugin è l’architetto dell’ideologia che sta plasmando la Russia autoritaria di Vladimir Putin. Oggi sta cercando di influenzare e modellare la gioventù russa. I regimi autoritari hanno sempre una...

Sono ancora molti, a sinistra, a pensare che l’Ucraina abbia invaso la Russia…

Purtroppo, una parte della sinistra tende a pensare, come Trump, che la colpa della guerra sia dell’Ucraina. Hannah Arendt raccontava che negli anni Venti un rappresentante della Repubblica di Weimar...

Chip, politica e miliardi. Il triangolo TSMC-USA-Cina

Il colosso taiwanese dei chip investe una cifra record negli Stati Uniti. Una mossa strategica che ridisegna gli equilibri tecnologici tra opportunità economiche e tensioni geopolitiche Un accordo epocale, eppure...

Tra Trump e Putin, l’Europa al crocevia della storia

Il patto Trump-Putin mira alla spartizione dell’Europa e all’imposizione di regimi autoritari, all’insegna di politiche di austerità, reazionari e guerrafondai nelle rispettive zone di influenza. A breve termine, questo piano...

“America First” e il grande sconvolgimento delle relazioni internazionali

La logica dell’“America First”, adottata dal movimento neofascista statunitense noto come MAGA, può sembrare razionale a chi non ha familiarità con la storia economica delle relazioni internazionali. Secondo Trump e...

Trump, Putin e l’Ucraina. E adesso, chi è il proxy?

Tutti hanno potuto vedere il video dell’incredibile scena alla Casa Bianca, durante la quale Trump e Vance aggrediscono Zelensky, lo minacciano, umiliandolo, accusandolo di ingratitudine, bellicismo (“you’re gambling with World...

Questa non è la nostra Europa

La proposta dello scrittore Michele Serra, ripresa e sviluppata dal quotidiano La Repubblica, per una manifestazione a sostegno dell’Europa e della sua iniziativa politica che si terrà il prossimo 15...

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Perché la World-System Theory nega ciò che il campismo afferma

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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