Categoria geografica: Internazionale

Stati Uniti. “È l’economia che conta, stupido!”

La storia delle elezioni del 2024 si è rivelata straordinariamente chiara. In un contesto politico in cui la maggior parte degli elettori e delle elettrici riteneva che il Paese si...

Spagna. “Goccia fredda” a Valencia, crisi climatica e gestione irresponsabile

In questo periodo marcato da segnali assai poco gradevoli per il mondo (il massacro del popolo palestinese, la disastrosa lunga guerra in Ucraina, l’auge dell’estrema destra, occorre fare una lista...

USA. La vittoria di Trump è un avvertimento

La chiara elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America rappresenta un’importante svolta nel processo di svolta a destra e di estremizzazione in atto nel capitalismo globale. Questa...

USA. I dipendenti di Boeing ottengono un nuovo contratto dopo due mesi di sciopero

Alle 6 del mattino del 5 novembre, il Local 751 dello IAM (International Association of Machinists and Aerospace) ha pubblicato il seguente comunicato su X: “Lunedì 4 novembre, i membri...

Il disegno autoritario di Giorgia Meloni

Il governo di estrema destra vuole comprimere le libertà, colpire chi si oppone e stravolgere la Costituzione del 1948. È la prosecuzione e il completamento di una deriva verso l’autoritarismo...

USA. Perché è impossibile prevedere chi vincerà

A meno di una settimana dalle elezioni, i sondaggi indicano come mai, da molto tempo, la competizione non sia stata così incerta. L’ultimo sondaggio del New York Times (1)indica un risultato pari...

BRICS, nessuna alternativa dal vertice di Kazan

Il 16° vertice dei BRICS si è concluso il 23 ottobre 2024. La sua dichiarazione finale in 134 punti indica chiaramente che questo blocco non costituisce un’alternativa favorevole agli interessi...

Di fronte al caos climatico, l’impossibile adattamento al capitalismo punitivo

Le alluvioni mortali in Spagna rivelano in modo drammatico l’illusione dell’adattamento al riscaldamento globale. Con la temperatura già a +1,2°C, come possiamo aspettarci che le nostre politiche pubbliche siano in...

Il prossimo attacco di Israele all’Iran

La natura dell’attacco condotto dall’aviazione israeliana contro l’Iran sabato scorso è altamente significativa per il prossimo futuro. Si è trattato di un evidente preludio a un successivo attacco all’Iran, indebolendo...

Plastica onnipresente: una minaccia mortale per la salute umana

Ogni anno, milioni di tonnellate di plastica entrano nei nostri polmoni, nel sangue e nel cervello. Plastica ovunque, anche in ciò che beviamo L’immagine della plastica fumante in una piccola...

Finanziare il fallimento: le sovvenzioni alla cattura del carbonio e all’idrogeno fossile

Pubblichiamo l’introduzione alla ricerca Funding failure: carbon capture and fossil hydrogen subsidies exposed pubblicata dall’organizzazione Oilchange Internationalnell’agosto 2024 e coordinata da Lorne Stockman, Myriam Douo, Laurie van der Burg.Lo studio,...

USA. I lavoratori della Boeing respingono le proposte aziendali. Lo sciopero continua

Alla fine della giornata del 23 ottobre, nelle sei sale sindacali appositamente allestite, il 64% dei lavoratori “front-line” della Boeing ha votato contro l’accettazione dell ‘ultima proposta avanzata dal datore...

Il dilemma di Hezbollah

L’Hezbollah libanese è un fenomeno unico e qualsiasi tentativo di ridurlo a una sola delle sue sfaccettature sarebbe ingiusto o eccessivo in termini di santificazione. La natura complicata e complessa...

Cuba. Mercato “libero” o pianificazione democratica?

Molti degli economisti cubani che sono favorevoli ad un ruolo maggiore del mercato sostengono che il mercato non è la stessa cosa del capitalismo, poiché i mercati hanno preceduto il...

Argentina. I numeri spietati dell’economia di Milei

Il “libertarismo” del presidente argentino Javier Milei, in carica da 10 mesi, sta producendo disastri sociali enormi nel paese latino americano. Pubblichiamo qua sotto ampi stralci di un articolo tratto...

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Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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