Categoria geografica: Internazionale

Germania. BSW, un conservatorismo di sinistra, più conservatore che di sinistra

Fenomeno nuovo nella politica tedesca dopo le recenti elezioni regionali, il successo di Sahra Wagenknecht sta suscitando interesse e persino simpatie nella sinistra radicale italiana che si dibatte nelle sue...

La crisi strutturale dell’economia cinese. Un’analisi

[Quello che segue è un riassunto schematico di tre dettagliati articoli pubblicati su https://chinaworker.info/en/ che ho effettuato aiutandomi con IA] Introduzione L’economia cinese, un tempo considerata un motore inarrestabile di...

Germania. Elezioni nel Brandeburgo, solo un occhio nero?

Con le elezioni del Landtag del Brandeburgo del 21 settembre, si chiude il ciclo delle elezioni regionali del 2024. Come il 1° settembre in Sassonia e Turingia, il partito di...

Riflessioni strategiche sull’escalation di intimidazioni israeliane in Libano

Intimidazione, terrorismo, guerra asimmetrica, deterrenza, controdeterrenza e la dottrina Dahiya nell’aggressione israeliana in corso contro il Libano. Era passata appena un’ora da quando avevo scritto il mio articolo della scorsa...

Unione Europea. Il piano Draghi: né giustizia sociale, né giustizia climatica!

Rapporto Draghi: l’ultimo lifting al progetto europeo. I rimedi proposti sono gli stessi del passatoAppena pubblicato, il rapporto Draghi sulla competitività in Europa sembra già essere diventato un riferimento obbligato....

Francia. Il governo dei perdenti

Sabato sera, la presidenza francese ha annunciato formalmente l’insediamento del nuovo governo Barnier, che oggi, lunedì 23, terrà la sua prima seduta. Il neo presidente del consiglio, dopo 16 giorni...

Grave tensione nel Mar cinese meridionale

Le prime pagine dei giornali non ne parlano, ma in questi giorni nel Mar cinese meridionale si sta giocando una partita di grande importanza non solo per l’intera regione dell’Asia...

Venezuela. Un’omissione imperdonabile per la sinistra: la situazione della classe lavoratrice

Quando un marxista rivoluzionario viene interrogato sulla situazione di un Paese, ha tre quadri referenziali e categoriali ai quali riferirsi per rispondere. Il primo quadro, basilare ed elementare, prioritario e...

USA. Sciopero dei lavoratori alla Boeing, bloccata la produzione del Boeing 173

Il 13 settembre, 33.000 lavoratori della Boeing hanno iniziato lo sciopero negli stabilimenti di Washington, Oregon e California, bloccando la produzione del Boeing 737 e di altri aerei, in un’azione...

Il Manchester United è l’emblema del dominio neoliberale

Incapace di vincere, con i bilanci in rosso da cinque anni, il club inglese risponde licenziando i lavoratori Quando si indica la luna, è giusto anche guardare il dito. La...

Libano. Il criminale atto terroristico israeliano

Dopo la micidiale azione terroristica messa in atto dal Mossad israeliano in Libano, con gli esplosivi piazzati nei “cercapersone”, che è costata la vita di 12 persone (tra cui una...

Germania. Dopo le elezioni in Turingia e Sassonia, cosa succederà nel Land del Brandeburgo?

I risultati delle elezioni in Turingia e Sassonia possono essere consultati nell’articolo pubblicato sul nostro sito qualche giorno fa (Elezioni regionali in Germania. “Il dibattito sulla sicurezza ha sostituito quello...

La sinistra pro-Maduro volta le spalle ai lavoratori e al popolo del Venezuela

A differenza delle decine di elezioni che si sono svolte in Venezuela nei 25 anni trascorsi dalla vittoria di Hugo Chávez nel 1998, dopo il voto del 28 luglio 2024...

Venezuela. Quello di Maduro è un regime “civil-militar-poliziesco”

Pubblichiamo l’intervista condotta da Raúl Zibechi, ex attivista uruguayano Tupamaro a Emiliano Terán Mantovani, sociologo, attivista politico e ambientale.Emiliano Terán è una delle voci critiche più potenti e indipendenti del...

Francia, “persone comuni” in una situazione non comune

Nelle elezioni legislative, il voto al Nuovo Fronte Popolare ha espresso un massiccio rifiuto di ogni ipotesi di accesso al governo del Rassemblement National (RN) di Jordan Bardella e di...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo