Categoria geografica: Internazionale

Francia. Costruire una sinistra di rottura

Le elezioni legislative e il loro inaspettato risultato hanno creato una nuova situazione politica e accelerato la crisi del macronismo, mettendo la sinistra di fronte alle proprie responsabilità. In questo...

Parigi. Le Olimpiadi e i “poveri bastardi”

Mercoledì 17 luglio, più di 200 senzatetto, uomini, donne e giovani, sono stati evacuati dai loro rifugi di fortuna nella zona nord di Parigi. Si è trattato della terza evacuazione...

USA. Trump, Biden e l’intervento divino

Un paio di settimane fa Biden aveva detto: “Solo il Signore Onnipotente potrebbe convincermi a mollare”. A quanto pare ci è riuscito, perché Joe Biden ha abbandonato la corsa alle presidenziali...

Francia. La crisi politica tra le manovre di Macron e le divisioni del Nouveau Front Populaire

Alla terza votazione (quella in cui bastava la maggioranza relativa) è stata eletta presidente dell’Assemblea quella che ne era stata presidente anche nella legislatura precedente, Yaël Braun-Pivet, una fedelissima di Macron,...

Contro la repubblica autoritaria di Macron, facciamo… Fronte Popolare!

Pubblicata sulla stampa il 10 luglio, la lettera pubblica di Macron – che afferma, contro ogni evidenza, che  “nessuno ha vinto” – è una nuova provocazione. Di fronte a questo...

Lula da Silva: “Ho due amori, il mio Paese e i combustibili fossili”

Dopo aver promesso di autorizzare i casinò, dopo aver creato decine di magazzini refrigerati per spedire centinaia di milioni di polli in Cina, dopo aver scaricato 600 milioni di litri...

La nuova alleanza militare Russia-Corea del Nord e i suoi riflessi

L’incontro tra Vladimir Putin e Kim Jong-un del 19 giugno scorso ha alterato alcune importanti carte in tavola non solo sullo scenario fondamentale dell’Asia Orientale, ma anche più in generale...

Francia. Né divisioni a sinistra né unità nazionale, continuiamo a far fronte!

Ora che il pericolo di una presa di potere da parte del RN è passato, si tratta di capire come far vivere e applicare il programma del Nuovo Fronte Popolare...

Francia. Una vittoria a sorpresa e una nuova possibilità contro il Rassemblement National

Il Nuovo Fronte Popolare (NFP) – una coalizione costruita in pochi giorni dai partiti di sinistra, ancora del tutto divisi fino a pochi giorni prima in occasione delle ultime elezioni...

Donne lavoratrici nella resistenza ucraina

Daria Saburova ha scritto un’affascinante ricerca sul campo, durata tre mesi, della città mineraria di Krivih Rih (1). Si concentra sul lavoro volontario di “resistenza” delle donne della classe operaia...

Quando l’accusa di antisemitismo diventa un’arma nelle mani del neofascismo…

Netanyahu è diventato il beniamino dell’estrema destra globale, non solo come modello di comportamento, ma anche grazie ai suoi assidui sforzi per scagionare i suoi amici in tutto il mondo...

Francia. Sconfitta l’estrema destra, applicare il programma del Nuovo Fronte Popolare

Pubblichiamo la presa di posizione dei nostri compagni del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA – L’Anticapitaliste) sui risultati del secondo turno delle elezioni legislative e sulle prospettive del prossimo periodo. (Red)...

A Israele non basta l’invasione: toglie soldi alle banche palestinesi

La decisione presa dal ministro delle Finanze Smotrich rischia di mettere in ginocchio la Palestina per sempre, impedendo la ricostruzione Tutti gli occhi sono puntati, e giustamente, su Rafah. Lì dove...

Gran Bretagna. Il Labour di Starmer affida i suoi piani alla finanza privata. Potrebbe finire male

Con la vittoria del Labour di Starmer, molti commentatori hanno rilanciato l’idea che la “sinistra”, per vincere, debba ritrovare la via del “riformismo” rappresentata dall’attuale direzione del Labour. Non si...

Il successo di Starmer dimostra che la sinistra deve “ricentrarsi”?

“La schiacciante vittoria dei laburisti guidati da Keir Starmer alle elezioni parlamentari britanniche del 4 luglio è la prova che, per vincere, la sinistra deve rifocalizzarsi“. È questo il messaggio...

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PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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