Categoria geografica: Internazionale

L’economia, una continuazione della guerra con altri mezzi

Questo articolo esplora le trasformazioni dell’economia mondiale provocate dalla guerra in Ucraina[1]. Estende l’analisi fatta in un articolo pubblicato all’inizio della pandemia di Covid-19, in cui si notava un inasprimento...

“Diciamo guerra alla guerra!”. Manifesto del Movimento Socialista russo in esilio

Tempest Mag [sito web di un collettivo di sinistra statunitense], pubblicando la traduzione di questa dichiarazione del Movimento socialista russo e contro la guerra, ha voluto sottolineare il primo anniversario...

Il PD ha perso le sue primarie

Due sono i primati raccolti contemporaneamente da Elly Schlein: prima donna segretaria del Pd e prima ad aver vinto la sfida al ballottaggio rovesciando la sconfitta patita nella conta tra...

Per il diritto del popolo ucraino a decidere sul proprio futuro! Ritiro completo delle truppe russe! Stop alla guerra!

Pubblichiamo la risoluzione adottata lo scorso 20 febbraio dal comitato esecutivo della Quarta Internazionale, l’organizzazione alla quale l’MPS fa riferimento a livello internazionale. (Red) L’ingiustificata e atroce invasione russa dell’Ucraina...

La vittoria della Schlein. Un PD di sinistra è possibile?

Elly Schlein è la nuova segretaria del Partito democratico. Si tratta di un risultato per alcuni aspetti dirompente: una donna di 37 anni, dichiaratamente bisessuale, uscita dal Pd nel 2015...

Iran. La loro complicità, la nostra solidarietà

Lunedì 27 febbraio, in Place des Nations a Ginevra si è tenuto un presidio di protesta contro la visita del ministro degli Esteri iraniano alla Commissione per i diritti umani...

Francia, verso lo sciopero generale del 7 marzo

Pubblichiamo l’appello dei nostri compagni del NPA (Nouveau Parti Anticapitaliste) che chiedono di unire lo sciopero generale del 7 marzo allo sciopero femministra previsto per l’8 marzo: uno sciopero a...

Ucraina. Un punto di vista socialista nella lotta comune contro l’imperialismo russo e la politica neoliberale di Zelensky

Nell’anniversario dell’invasione imperialista dell’Ucraina da parte della Russia, la sinistra ucraina si trova di fronte a una doppia sfida: resistere agli attacchi militari russi e lottare contro l’imposizione del neoliberismo...

A Bellinzona solidarietà con l’Ucraina, contro la guerra di Putin

Circa 200 persone hanno partecipato nel tardo pomeriggio a Bellinzona a una manifestazione organizzata dal comitato contro la guerra in Ucraina e per il disarmo. Pubblichiamo qui di seguito l’intervento...

Ucraina. Un anno dopo l’invasione

Venerdì 24 febbraio 2023 ricorre il primo anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo per ordine di Putin e del suo regime. Un anno di indescrivibile sofferenza e spargimento di...

Pacifismo 2003-2023: dov’è finita la “seconda potenza mondiale”?

Esattamente vent’anni fa, il 15 febbraio 2003, si svolse in tutto il mondo, in quasi mille città, la prima (e per ora unica) manifestazione “mondiale” della storia dei movimenti e,...

Noi diciamo: guerra alla guerra!

Da un anno il regime di Vladimir Putin sta uccidendo ucrain*, manda a morte centinaia di migliaia di russi e minaccia il mondo con armi nucleari in nome del folle...

Italia. Urne leggere, ma voto pesante

Pubblichiamo questa presa di posizione dei compagni di Sinistra Anticapitalista in merito ai risultati delle elezioni regionali in Lombardi e Lazio tenutesi lo scorso 12-13 febbraio. (Red) Regionali in Lombardia...

Carbone, brillante commercio nero

Il carbone ha stimolato lo sviluppo del capitalismo nel XIX secolo. Di conseguenza, è intimamente legato a questo modo di produzione, alla crescita incontrollata e alla distruzione della natura e...

Lavorare meno per vivere meglio e produrre meglio

Oggi, la prova di forza che oppone  i capitalisti e coloro che essi sfruttano e opprimono si gioca sul terreno delle pensioni. Anche se non è l’unico obiettivo della controriforma...

Ultimi articoli

A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo