Categoria geografica: Internazionale

Si addensano le nubi sull’agricoltura contadina

Dal campo al piatto, la digitalizzazione dei sistemi agroalimentari sta progredendo in tutto il pianeta, con impatti poco conosciuti. Si potrebbe pensare che essendo un pacchetto ad alta tecnologia sia utilizzato solo...

Bufala nel Sinai

Il regime egiziano usa la COP27 per dare una mano di vernice alla repressione. I veri movimenti di base globali non devono prendere parte a questa farsa orchestrata dallo stato....

L’ondata di calore ha sciolto le Camere: povero re, e povero anche il cavallo..

Invettiva contro i poteri e invito alla ribellione sociale E così, anche il ‘Fenomeno’ non ce l’ha fatta. Quello che, al pari del nord-coreano Kim Il-Sung, oltre a far sbocciare...

Cuba. La trasformazione della rivoluzione

Sebbene la Rivoluzione Cubana del 1959 abbia avuto un enorme sostegno popolare, soprattutto nei suoi primi anni, tale sostegno non si è espresso in iniziative autonome di controllo e di...

Italia.Una democrazia di facciata: giochi elettorali sulla pelle di chi lavora

La giostra delle alleanze. Il Movimento 5 Stelle e la sinistra. La crisi democratica. C’è una forbice enorme tra la realtà profonda e drammatica del Paese e quanto appare alla...

Cinque mesi di guerra: insuccessi, successi e punti di domanda

Un punto della situazione sulla guerra del Cremlino contro l’Ucraina a cinque mesi dal suo inizio, in cui si analizzano nell’ordine: gli insuccessi militari delle forze russe, unitamente ai suoi...

Italia. La crisi del governo e la crisi capitalistica

Alla fine la crisi del governo Draghi si è espressa fino in fondo, senza una nuova ricomposizione, come avrebbero voluto importanti forze capitaliste e gran parte dei governanti europei ed...

Gran Bretagna. I ferrovieri non mollano, verso nuovi scioperi!

Il sindacato RMT (The National Union of Rail, Maritime and Transport Workers)ha annunciato scioperi per il 27 luglio e per il 18 e 20 agosto, mentre il sindacato dei macchinisti...

Cibo, carestia e guerra

Se c’è qualcosa che dimostra che la carestia e l’insicurezza alimentare sono causate dall’uomo piuttosto che dai capricci della natura e del clima, è proprio l’attuale crisi alimentare che sta...

Da una crisi alimentare all’altra

Quando coloro che occupano spazi di “potere” riceveranno il giusto messaggio?Mentre il mondo si trova ad affrontare una crisi alimentare sempre più grave – la terza in 15 anni, dicono...

Conquista dell’Ucrania e storia dell’imperialismo russo

In questa guerra cardine su scala mondiale, la nazione ucraina lotta per preservare la propria indipendenza, ottenuta solo 30 anni fa, dopo secoli di dominazione e una russificazione spietata. Questa...

Il collasso e la nostra inerzia

Che l’umanità stia cominciando a risentire della confluenza di crisi e pandemie che configurano una situazione di caos o collasso della vita sul pianeta, sembra fuori discussione. Che le classi...

“Austerità” per i poveri

L’adozione di «due pesi e due misure» da parte del FMI (Fondo Monetario Internazionale) mostra la disumanità intrinseca del capitalismo. Le vite umane in periferia valgono meno delle vite umane...

Il MAS boliviano non balla più al ritmo di Evo

La vittoria di Luis Arce Catacora nel 2020, seguita al rovesciamento di Evo Morales dopo tre mandati al governo, ha aperto la strada a una situazione senza precedenti per il...

Il “cold case” di Lotta Continua. Una ricostruzione di alcune fasi della storia politica del gruppo

Pubblichiamo questa interessante recensione del libro di Fabrizio Salmoni dedicato a uno dei gruppi più importanti della sinistra extraparlamentare degli anni ’70, Lotta Continua. (Red) Il libro di Fabrizio Salmoni, I...

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Odiare gli ebrei, amare Israele?

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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