Categoria geografica: Internazionale

Portogallo. La sinistra nella fase della maggioranza assoluta del PS

Le elezioni del 30 gennaio in Portogallo hanno dato al Partito Socialista la maggioranza assoluta dei deputati. La sinistra ha subito una grande sconfitta, trascinata dallo spettro di una bipolarizzazione...

Contro l’escalation militare della Nato e della Russia in Europa orientale

Pubblichiamo questa presa di posizione dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale (della quale l’MPS svizzero è organizzazione simpatizzante). Esso inviato alla necessità di mobilitarci contro le minacce militari (e nucleari) che...

Cile. “La forma dell’acqua”

Qualcuno se ne ricorderà, “La forma dell’acqua” è il titolo di uno dei primi Camilleri. È ragionando sulla forma dell’acqua – che non fa altro che adattarsi al contesto –...

Brasile 2022. Il golpe, Lula e Alckmin

La smobilitazione della campagna d’impeachment contro Jair Bolsonaro ha dato un anno di sopravvivenza al suo governo. Nonostante i numerosi “crimini di responsabilità” [del presidente della Repubblica che minano la...

Portogallo, il voto utile si ritorce contro i lavoratori

Elezioni portoghesi: vince il partito “socialista” ma perde la sinistra radicale che aveva rotto col PS per difendere il servizio sanitario nazionale dai tagli e dalle privatizzazioni. Un commento a...

Ucraina. I leader delle grandi potenze giocano con il fuoco

Non è esagerato dire che ciò che sta accadendo attualmente nel cuore del continente europeo ci porta a uno dei momenti più pericolosi della storia contemporanea e il più vicino...

Italia. Cercando il 13° Presidente di una repubblica sempre meno parlamentare

La natura dell’inquilino del Quirinale in uno stato capitalista come l’Italia. I rischi di un presidenzialismo di fatto. Uno slogan degli anni ’70 scandiva: “Il Presidente, chiunque esso sia, è sempre...

L’Afghanistan che resiste c’è ma non si vede

L‘Afghanistan resta una fotografia che si guarda da lontano, un’indignazione che finisce solo per marcare la differenza tra loro e noi, che non impegna anzi che si delinea come robusta...

La pandemia della disuguaglianza e il virus della filantropia

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri. La patetica performance dei “milionari patriottici” che chiedono di pagare le tasse....

Gli oceani si stanno surriscaldando. Si moltiplicano le prove del fenomeno

Secondo l’ONG Ocean Conservancy [1] “Dall’inizio dell’industrializzazione ad oggi, l’oceano ha assorbito più del 90% del calore del riscaldamento globale indotto dall’uomo e circa un terzo delle nostre emissioni di...

Italia. Il Presidente che verrà

Fra pochi giorni, il 24 gennaio, inizieranno le votazioni per eleggere il Presidente della Repubblica, evento annunciato e soprattutto spettacolarizzato dai media. Il suo ruolo si è storicamente caratterizzato in...

Italia. Continuare la mobilitazione contro il governo Draghi

Non ci devono essere troppe illusioni sulla situazione del nostro paese: siamo entrati in un anno da paura in cui si corre verso un nuovo disastro sanitario e sociale di...

Aumento delle spese militari Usa: più militarismo, più imperialismo, più guerre

Il Congresso degli Stati Uniti è completamente diviso, repubblicani contro democratici tranne quando si tratta di militari. I salari dei lavoratori non possono essere aumentati, ma ci sono sempre soldi...

Ticino-Kazakistan. Fare affari con chi non garantisce il “rispetto della dignità umana, delle libertà fondamentali e della giustizia sociale”?

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza presentata dalle/i deputate/i dell’MPS in merito ai rapporti Ticino-Kazakistan anche alla luce degli avvenimenti in atto nel paese dell’ex-Unione Sovietica. (Red) Il Kazakistan ha rioccupato...

L’insurrezione operaia e popolare in Kazakistan

Pubblichiamo questa interessante presa di posizione della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria* sulla situazione in Kazakistan. (Red) L’insurrezione esplosa in Kazakistan, che il presidente Tokayev attribuisce a “terroristi” al soldo di non...

Ultimi articoli

A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo