Categoria geografica: Internazionale

La guerra di Erdogan. Rompiamo il silenzio sull’invasione turca del Kurdistan meridionale

Mentre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sta cercando di svolgere il ruolo di mediatore nella guerra in Ucraina e di presentarsi come un pacificatore, ha lanciato una rinnovata offensiva...

Manifesto internazionalista contro la guerra

Dichiarazione comune di organizzazioni anticapitaliste di Russia, Ucraina e paesi della NATO La guerra criminale lanciata dall’imperialismo russo contro l’Ucraina è la più grave minaccia alla pace mondiale dalla fine...

Di fronte all’abisso climatico

In mezzo a una nuova impennata dello sfruttamento del petrolio e del gas, favorita dall’aumento dei prezzi e dall’idea di fare scorte vista la guerra in Ucraina, il gruppo di...

No all’aggressione all’Ucraina, no alla guerra di Putin, senza se e senza ma

Quanto sta succedendo in Ucraina negli ultimi giorni deve spingerci ad approfondire le nostre riflessioni sulla guerra in corso e ad essere più precisi ed esigenti nelle rivendicazioni politiche. Non...

La sprezzante negazione dell’azione in nome della geopolitica e/o della pace

La sinistra antimperialista mondiale si è profondamente divisa sulla guerra in Ucraina secondo linee abbastanza insolite, a causa della novità della situazione rappresentata dall’invasione da parte della Russia di un...

Italia e armamenti. Dell’importanza del profitto, non del prodotto

All’inizio di questo mese i principali sondaggi hanno rilevato che la maggior parte della popolazione italiana è contraria all’invio di armi in Ucraina e all’aumento delle spese militari. Tre cittadini...

Francia. Crollo a destra, minaccia dell’estrema destra, speranza di un’alternativa a sinistra

Come già era avvenuto nel 2017, il secondo turno delle elezioni presidenziali del 2022 vedrà Marine Le Pen opposta a Emmanuel Macron. Quest’ultimo ha ottenuto quasi il 27,85%, Le Pen...

Fermiamo la barbarie della guerra

L’orrore e la barbarie della guerra sono, ancora una volta, davanti ai nostri occhi. Le centinaia di cadaveri di civili inermi lasciati sul campo dopo la ritirata dell’esercito russo a...

Francia, prime riflessioni dopo il voto

Pubblichiamo la dichiarazione, rilasciata la sera del primo turno (10 aprile – a commento dei risultati elettorali), da Philippe Poutou, candidato del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA). (Red). Prima di tutto,...

I lavoratori delle ferrovie bielorusse entrano in azione contro la guerra

Sulla scia dell’aggressione russa contro l’Ucraina, il Comitato esecutivo del Congresso dei sindacati democratici della Bielorussia aveva dichiarato: “Vogliamo assicurarvi, cari ucraini, che la grande maggioranza dei bielorussi, compresi i lavoratori,...

L’Ucraina e la sinistra. Fatalismo geopolitico e storicismo morale

Le dichiarazioni di María Jamardo, una giornalista spagnola radicale, nel corso di un programma di Telecinco hanno giustamente suscitato indignazione: “Né quelli che hanno bombardato erano così cattivi, né quelli che...

L’accoglienza selettiva

Pubblichiamo questo interessante testo che analizza l’accoglienza selettiva in materia d’asilo che la guerra in Ucraina ha rivelato in modo impressionante. L’articolo fa riferimento all’Europa nel suo complesso e all’Italia...

Germania. Il gas russo e la transizione energetica. Gli industriali sanno a chi rivolgersi e come porre ” il loro vero problema”.

Fermare le importazioni e diventare rapidamente indipendenti da Vladimir Putin e dal gas russo è quanto oggi molti auspicano. Il ministro dell’Economia annuncia la nazionalizzazione di Gazprom Germania. Lunedì pomeriggio,...

Contro l’imperialismo russo

Dall’inizio della guerra, la sinistra è alle prese con le questioni relative alla portata della responsabilità della NATO e alla richiesta di aiuti militari all’Ucraina. Pubblicando questa dichiarazione inviataci dai...

Intorno all’Ucraina, un mondo in ebollizione

Dalla probabile ma problematica adesione della Finlandia alla Nato, fino alle crisi esplosive in Pakistan e Sri Lanka, ai riflessi dell’ondata di Covid in Cina, alle tensioni “nucleari” tra le...

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Il 20 Novembre tutte e tutti in piazza

Enzo Traverso: «La rivolta dei giovani possiede un’evidente dimensione politica»

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In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
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IL TICINO CHE RESISTE - Verso la campagna elettorale 2027

12 Novembre 2026
20:30
LOCARNO – c/o sede PS