Categoria geografica: Internazionale

COP26: basta bla bla bla, solo la lotta pagherà

I disastri climatici che si stanno moltiplicando in tutto il mondo sono la conseguenza dell’aumento del riscaldamento del pianeta di “appena” 1,1 /1,2°C rispetto all’era preindustriale. Dalla lettura del rapporto...

Cambiamento climatico. I risultati allarmanti dell’IPCC

L’immagine di Charlie Chaplin che mangia la sua scarpa di cuoio per non morire di fame in “La febbre dell’oro” ha lasciato il segno nella mente della gente. Nel 2021,...

COP26. Le bugie dei potenti della terra

Gli impatti dei cambiamenti climatici sono sempre più evidenti in molte parti del mondo (incendi, inondazioni, siccità, eventi atmosferici estremi etc.), con proiezioni sempre più drammatiche come sottolineato dall’ultimo report,...

Un’ondata di scioperi negli USA. Segnale di una nuova fase dopo la pandemia?

Poco prima della mezzanotte di mercoledì 13 ottobre, gli operai di uno stabilimento John Deere a Waterloo, nello Iowa, hanno iniziato a chiudere l’impianto, spegnendo i forni della fonderia. L’impianto...

Crisi energetica, brexit, just-in-time, logistica: il capitalismo sfrenato e i vortici distruttivi di merci

Le catene di approvvigionamento just-in-time, la loro fragilità, il tipo di posti di lavoro creati e i loro legami con la crisi climatica Uno shock dei prezzi nei mercati globali...

Germania e politica climatica. Le “soluzioni innovative” che il mercato fornirà… stimolando l’esternalizzazione

Basta cercare soluzioni innovative, il mercato si occuperà del resto. La politica climatica è così semplice! Le promesse del leader del partito liberale (FDP, Freie Demokratische Partei) Christian Lindner suonano...

L’antifascismo e l’unità nazionale

Il pericolo neofascista esiste, proprio per questo va preso sul serio. Ma chi vi si oppone non ha alcuna possibilità di successo se non mette al centro la vita concreta...

Cina. Il crack Evergrande, la crisi energetica e i segnali di distensione con gli Usa

L’attivismo sfrenato dimostrato dal Pcc nel corso dell’estate, di cui abbiamo parlato nella prima parte di questa inchiesta, va letto anche alla luce dell’eccezionale contesto economico che ha contraddistinto il...

Italia. Costruire la risposta all’attacco fascista e alle politiche padronali

È corretto chiedere la messa al bando delle organizzazioni fasciste e di estrema destra, ma non si può avere alcuna illusione che la salvezza arrivi dalle istituzioni capitaliste. Gli avvenimenti...

Cina. Prosperità comune, maschi effeminati e misteri di palazzo

Tra agosto e settembre i vertici politici cinesi hanno da una parte dato prova di un decisionismo quasi schizofrenico, mentre dall’altra si sono visti scoppiare sotto gli occhi due focolai...

Biden, annunci e progetto imperialista per un “business as usual”!

L’articolo qui tradotto è stato pubblicato a inizio dello scorso mese di luglio; nei mesi seguenti, diversi cambiamenti hanno avuto luogo per alcuni degli elementi discussi nell’articolo. Per esempio, a...

Italia. Dopo le elezioni costruiamo un autunno di lotta

Pubblichiamo la presa di posizione di Sinistra Anticapitalista in merito ai risultati della recente tornata elettorale ammnistrativa, alla quale seguono alcune indicazioni per il dopo elezioni. (Red) Le elezioni amministrative...

No alla violenza fascista e padronale

Pubblichiamo la dichiarazione dei nostri compagni di Sinistra Anticapitalista dopo l’assalto alla sede della CGIL di Roma compiuto da forze fasciste sabato 9 novembre. (Red) «Domani le sedi Cgil in...

Germania. Verdi-FDP: “con la benedizione della grande industria”.

È prevedibile su cosa i Verdi e l’FDP possono essere d’accordo e dove si trova il potenziale conflitto latente. Vediamola così: i Verdi (Grüne) e il FDP (Freie Demokratische Partei-Partito...

COP 26. Per il clima e le nostre vite, non per il profitto!

La prossima Conferenza internazionale sul clima (COP26) si riunirà dall’1 al 12 novembre 2021. I rappresentanti dei governi e delle istituzioni internazionali faranno belle dichiarazioni per salvare il clima. Ma i veri...

Ultimi articoli

A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo