Categoria geografica: Svizzera

Swissmem, lo specchio di un padronato all’offensiva anche in tempi di guerra…

Sono frenetiche le giornate che viviamo. In tutto il mondo, mentre continua e si approfondisce l’aggressione imperialista della Russia di Poutin all’Ucraina, prosegue la mobilitazione contro la guerra, caratterizzata anche...

Gas, firma la petizione dello sciopero per il clima

Pubblichiamo un articolo del movimento dello sciopero per il clima nel quale si analizza il tentativo del governo federale di imporre un’estensione dell’uso e dello sviluppo del gas. Il movimento...

Sempre più liberista la risposta dei governanti di questo paese al COVID

Qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, anche oggi il Consiglio Federali ha confermato il proprio orientamento in materia di pandemia: e cioè una politica di gestione della pandemia ridotta...

La vita delle donne conta

3000 donne e uomini solidali sono scesi in piazza a Zurigo nella prima manifestazione nazionale contro i femminicidi lo scorso 11 dicembre. Un corteo molto determinato, colorato e coraggioso ha...

La quinta ondata in Svizzera: occorrono misure sociali forti per sconfiggere contagi e rassegnazione

Pubblichiamo la presa di posizione del coordinamento nazionale dell’MPS/BFS sulla situazione pandemica in Svizzera. (Red) Da quasi due anni, il mondo vive al ritmo delle ondate della “Sars-CoV2”. Più di...

Zurigo 11 dicembre. Manifestazione nazionale contro il femminicidio

Pubblichiamo il testo dell’alleanza nazionale Ni-una-Menos che convoca la manifestazione nazionale contro il femminicidio (Zurigo – 11 dicembre – ore 14.00). (Red) Quest’anno già 25 donne sono rimaste vittime di...

L’MPS invita il governo cantonale ad agire con celerità contro la ripresa della pandemia

Negli ultimi giorni, come prevedibile, i casi di contagio sono in aumento così come i ricoveri. Particolarmente importante l’aumento di casi nelle scuole elementari e dell’infanzia dove si contano 24...

Sindacalismo, tra CCL e leggi

Nelle scorse settimane, intervenendo nel dibattito sul caso Tisin, avevamo cercato di spiegare per quale ragione un contratto collettivo di lavoro (CCL) non è di per sé una “conquista”, qualcosa...

Iniziativa “Per cure infermieristiche forti”: alcune questioni non sufficientemente discusse

L’iniziativa “Per cure infermieristiche forti”, sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 28 novembre, giustifica la proposta sottolineando il legame tra un numero sufficiente di collaboratrici qualificate, buone condizioni...

SI a “Cure infermieristiche forti”. Ma poi?

Lo scorso 30 ottobre si è tenuta a Berna una manifestazione dei salati e delle salariate del settore sanitario su invito delle organizzazioni sindacali e professionali del settore. Una prima...

La potenza burocratica di Unia

Lo “scandalo” sul patrimonio milionario di Unia viene utilizzato dalla borghesia per gettare fango sulle organizzazioni sindacali. La sinistra, a sua volta, cerca disperatamente di giustificare l’esistenza di simili ingenti...

Condizioni di lavoro in Svizzera: alcuni dati da utilizzare e sui quali riflettere

L’Ufficio federale di statistica (UST) ha appena pubblicato uno studio [1] che fornisce alcuni dati che possono essere utili per l’azione sindacale. Si basano su un modulo dell’Indagine svizzera sulla...

No alla riforma AVS21

Vi ricordiamo e vi invitiamo a partecipare alla manifestazione che si terrà a Berna, sabato 18 Settembre (ore 13.30), contro la proposta di aumentare l’età AVS per le donne. Il...

SES contro la popolazione di Grono: ma a nome di chi parla ed agisce Daniele Lotti?

Presentiamo qui il testo di una interpellanza presentata dai parlamentari MPS in merito alla vertenza che oppone il Comune di Grono e la Società Elettrica Sopracenerina (SES) sulla questione del...

Il matrimonio per tutt* o l’utopia neoliberale dell’uguaglianza

Il prossimo 26 settembre voteremo con convinzione a favore della riforma del codice civile svizzero conosciuto sotto la denominazione “Matrimonio per tutti”. L’articolo che segue, che parte dalla stessa premessa,...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo