Categoria geografica: Svizzera

Non un centesimo per l’esercito: un’occasione persa!

Lo scorso 16 agosto sono state depositate alla Cancelleria federale oltre 120 mila firme di cittadine e cittadini contrari all’acquisto dei nuovi caccia dell’esercito F-35. L’iniziativa era stata lanciata da...

Cosa fare di fronte a guerra, crisi energetica e inflazione?

Oltre alla catastrofe climatica, alla pandemia e alla guerra in Ucraina, quest’inverno l’Europa vivrà un’altra crisi sociale generale. A causa del drastico aumento dei prezzi dell’energia e dell’alta inflazione [1],...

AVS21. Parliamo un po’ di “salari”…

“Nessuna lotta di classe sulle spalle dell’AVS” (NZZ, 24.08.2022). Il quotidiano zurighese Neue Zürcher Zeitung (NZZ), la cui missione è difendere senza compromessi gli interessi dei datori di lavoro e...

AVS21. Aumentare l’età di pensionamento? Guardate le condizioni degli uomini e delle donne anziani disoccupati!

Chi non conosce una donna o un uomo, vicino di casa o ex collega, licenziati poco prima o poco dopo i 60 anni? Gettati via come un attrezzo logoro e...

AVS21 e sviluppi demografici, ovvero…come una pseudo-evidenza diventa un inganno perfetto

“La stabilità finanziaria dell’AVS è minacciata perché i baby boomer stanno raggiungendo l’età di pensionamento e la speranza di vita sta aumentando.” Questa è la prima frase della presentazione del...

Difendiamo il potere d’acquisto

Da dicembre 2020 a luglio 2022 l’inflazione ha raggiunto un livello del 4,5%. L’ultima volta che si è registrata una progressione inflazionistica di queste proporzioni è stato sul periodo febbraio...

Finanziamento AVS: la lezione di 50 anni fa

Un aumento del 4,4% dei contributi per finanziare le pensioni: dove possiamo trovare una proposta del genere? In uno degli stati del cosiddetto “socialismo reale” del blocco orientale, scomparso con...

Finanze AVS: i calcoli “disinvolti” dell’UFAS

Nel quadro della campagna per il NO il prossimo 25 settembre al progetto AVS21, i sindacati e i collettivi di femministe sottolineano come la Confederazione da anni ormai continua a...

Età di pensionamento e speranza di vita: ecco l’inganno!

In un precedente articolo abbiamo dimostrato che il finanziamento dell’AVS non sarà un problema nei prossimi decenni: non è vero che l’aumento della speranza di vita renda inevitabile un aumento...

L’AVS e il suo buco finanziario… inesistente

Benoit Blanc è lo pseudonimo di uno studioso attivo nell’ambito delle assicurazioni sociali. Il nostro sito ha ospitato in passato numerosi suoi contributi su questi temi, in particolare sulla questione...

La “ricostruzione” dell’Ucraina e gli interessi dell’imperialismo svizzero

Nel quadro della mobilitazione contro la conferenza sulla cosiddetta “ricostruzione” dell’Ucraina che si terrà a inizio luglio a Lugano, l’MPS pubblica un’approfondita analisi dei rapporti economici tra Svizzera e Ucraina....

Sosteniamo la mobilitazione dei lavoratori edili per il rinnovo del contratto nazionale

Il Contratto Nazionale Mantello per l’edilizia principale in Svizzera (CNM) è ancora il migliore e più importante contratto collettivo in Svizzera. Non solo regola le condizioni di lavoro di 86’000...

Contratto Nazionale Mantello dell’edilizia principale: siamo a un bivio?

A fine 2022 scade il del Contratto Nazionale Mantello per l’edilizia principale in Svizzera (CNM) e, di riflesso, scadono anche quelli cantonali laddove esistono, come in Ticino. E come d’abitudine...

Verso il 14 giugno. Opporsi alla guerra, una prospettiva femminista!

La guerra di aggressione di Putin porta alla morte e alla distruzione totale e colpisce in modo particolarmente pesante persone che, a causa della loro identità di genere, sono discriminate...

Non possiamo combattere la crisi climatica senza combattere il complesso militare-industriale

Pubblichiamo questo interessante articolo sul rapporto tra la lotta contro le spese militari e la lotta ambientale. Interessante, tra le altre cose, il riferimento all’areo da combattimento F-35, in dotazione...

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Il rincaro è un diritto, difendiamolo!

Italia. L’autunno delle ingiustizie. Unire le mobilitazioni dei tanti scontenti

Diritti fondamentali? Ormai solo per i ricchi

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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