Categoria geografica: Svizzera

Finanziamento ospedaliero: il meccanismo che soffoca gli ospedali… e spiana la strada alle cliniche private

«Lo status quo non è un’opzione», ha dichiarato il 27 novembre l’associazione degli ospedali H+; «Pianificazione ospedaliera: i direttori sanitari decidono un approccio fondamentalmente nuovo», ha annunciato il 1° dicembre...

Protezione contro i licenziamenti antisindacali: un passo avanti, due indietro!

1. Nella NZZ am Sonntag del 30 novembre 2025, Daniel Lampart [capo economista dell’USS] ribadisce il suo sostegno agli accordi bilaterali III sottolineando che l’Unione sindacale svizzera (USS) ha ottenuto...

Canton Vaud, lo sciopero porta una prima vittoria

Pubblichiamo qui di seguito due articoli che fanno il punto sulla situazione della mobilitazione in atto nel Canton Vaud contro le proposte di austerità proposte dal governo e discusse dal...

Cure a domicilio, ovvero quando lo Stato crea il mercato per i privati

Lo scorso 11 novembre l’Ufficio federale di statistica (UST) ha annunciato che il numero di ore di assistenza domiciliare fornite nel 2024 ha raggiunto un «nuovo record» e che questa...

Il Consiglio degli Stati contro la moratoria, continuerà la politica di smantellamento di FFS Cargo.

Pubblichiamo qui di seguito una presa di posizione del comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in merito al rifiuto odierno del Consiglio degli Stati di accogliere una proposta di...

UDC, canone radiotelevisivo e potere d’acquisto

Il Parlamento nazionale ha praticamente deciso che il personale federale non avrà diritto ad alcuna compensazione del rincaro. Dopo il chiaro no del Consiglio degli Stati alla proposta del Consiglio...

L’”Altro Davos” si terrà a Zurigo i prossimi 16 e 17 gennaio 2026

Da oltre 25 anni, l’altro Davos contribuisce a creare un’opinione pubblica alternativa al Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Quest’anno la conferenza si concentrerà sulle nostre risposte antimilitariste all’escalation delle...

Vaud. Gli/le scioperanti lanciano un appello ai consiglieri di Stato del PS e dei Verdi

Pubblichiamo qui di seguito una comunicazione del collettivo vodese contro i tagli al bilancio relativo all’appello pubblico lanciato negli scorsi giorni. Come abbiamo indicato in altri articoli, ormai da diversi...

Vaud. Una mobilitazione eccezionale del personale pubblico

Pubblichiamo questo articolo relativo alla mobilitazione del personale pubblico in atto nel Canton Vaud per opporsi alle misure di austerità proposte dal governo cantonale. Molti aspetti ricordano – seppur in...

Svizzera. Quando il Blick e Avenir Suisse cercano di ordire una rivolta anti-imposte

«Come Berna dissangua discretamente la classe media»: è questo il titolo del «commento della settimana» del caporedattore del quotidiano Blick, Rolf Cavalli, pubblicato lo scorso 8 novembre. L’introduzione è dello...

Perdite per centinaia di milioni grazie alla politica di AET

Pubblichiamo qui di seguito una nuova interrogazione dei deputati dell’MPS sulla politica di AET, in particolare sull’investimento nella centrale di carbone di Lünen. Questa interrogazione fa seguito ad una, insoddisfacente,...

Svizzera. Iniziativa del PSS sulla cassa malati: sarà quella buona?

Il 25 ottobre, il Congresso del Partito socialista svizzero (PSS) ha deciso, su raccomandazione del Consiglio del partito, di lanciare un’iniziativa sul finanziamento dell’assicurazione malattia obbligatoria, intitolata «Sconti sui premi...

Svizzera. Dittatura padronale

Il titolo può destare perplessità. Non sentiamo forse parlare giorno e notte di «partenariato sociale»? Eppure… Non si tratta qui della repressione che si abbatte regolarmente sulle manifestazioni di piazza....

Il prossimo 30 novembre, sì all’iniziativa per il futuro!

Si è tenuta ieri la conferenza stampa del comitato a sostegno dell’iniziativa della GISO, denominata iniziativa per il futuro, sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 30 novembre. Qui...

Difendiamo il servizio civile! Firmiamo il referendum contro la revisione della legge sul servizio civile

L’MPS, unitamente ad altre numerose associazioni, organizzazioni sociali e partiti politici sostiene  il referendum contro la modifica della Legge sul servizio civile (LSC) decisa da Parlamento federale in occasione della...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)