Categoria geografica: Svizzera

Perdite per centinaia di milioni grazie alla politica di AET

Pubblichiamo qui di seguito una nuova interrogazione dei deputati dell’MPS sulla politica di AET, in particolare sull’investimento nella centrale di carbone di Lünen. Questa interrogazione fa seguito ad una, insoddisfacente,...

Svizzera. Iniziativa del PSS sulla cassa malati: sarà quella buona?

Il 25 ottobre, il Congresso del Partito socialista svizzero (PSS) ha deciso, su raccomandazione del Consiglio del partito, di lanciare un’iniziativa sul finanziamento dell’assicurazione malattia obbligatoria, intitolata «Sconti sui premi...

Svizzera. Dittatura padronale

Il titolo può destare perplessità. Non sentiamo forse parlare giorno e notte di «partenariato sociale»? Eppure… Non si tratta qui della repressione che si abbatte regolarmente sulle manifestazioni di piazza....

Il prossimo 30 novembre, sì all’iniziativa per il futuro!

Si è tenuta ieri la conferenza stampa del comitato a sostegno dell’iniziativa della GISO, denominata iniziativa per il futuro, sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 30 novembre. Qui...

Difendiamo il servizio civile! Firmiamo il referendum contro la revisione della legge sul servizio civile

L’MPS, unitamente ad altre numerose associazioni, organizzazioni sociali e partiti politici sostiene  il referendum contro la modifica della Legge sul servizio civile (LSC) decisa da Parlamento federale in occasione della...

Scioperi, blocchi, resistenza. Per una Palestina libera e decolonizzata

Pubblichiamo qui di seguito la risoluzione in solidarietà con il popolo palestinese adottata dal congresso nazionale dell’MPS tenutosi il 18 e 19 ottobre scorsi. (Red) 1. Il genocidio a Gaza...

Più di duemila lavoratori edili manifestano a Bellinzona

Erano tanti, sicuramente tra i 200 0 e i 2500 i lavoratori che hanno manifestato oggi a Bellinzona nel quadro della prima giornata d’azione che le organizzazioni sindacali (Unia e...

Nuova Officina FFS, è vera gloria?

Sono due gli eventi che, nelle ultime settimane, hanno segnato la vicenda delle Officine FFS di Bellinzona. Da un lato, la posa della prima pietra della “Nuova Officina” a Castione;...

Assicurazione malattia. Perché è necessaria una cassa unica, con premi proporzionali al reddito

La notizia è arrivata senza sorprese alla fine di settembre: i premi dell’assicurazione malattia aumenteranno in media del 4,4% nel 2026. La pressione a favore di un cambiamento del sistema...

F-35A: il cumulo degli imbrogli

È medico, socialista, parlamentare federale. Durante i dibattiti alle Camere ha preso la parola sette volte per criticare questo o quell’altro aspetto del programma di armamento. Che alla fine ha…...

Esercito svizzero. Nuove armi per una vecchia missione

La facilità con cui le Camere hanno appena concesso all’esercito quasi 1,7 miliardi di franchi ormai non è più una sorpresa: sembra quasi scontata.Al massimo, potrebbe stupire il fatto che...

“L’amore per le leggi”

Pubblichiamo qui di seguito un interessante articolo, apparso su Le Courrier lo scorso 2 ottobre a firma di Agostino Soldini, che racconta uno “scandalo fiscale” avvenuto nel canton Vaud. Un...

La formazione non è un lusso: no all’aumento delle tasse universitarie!

Nell’ambito del programma nazionale di tagli sociali «Pacchetto di sgravi 27», il Consiglio federale intende ridurre i contributi federali per l’istruzione di ben 460 milioni di franchi. Ciò comporterebbe un...

Rispondere al nuovo aumento dei premi di cassa malati. Se non ora, quando?

Ancora una volta, come una condanna scritta nell’orologio svizzero, arriva l’annuncio dell’ennesimo aumento dei premi di cassa malati.Oggi ci dicono: +4,4% a livello nazionale, +7,1% in Ticino. Ma non fermiamoci...

Friburgo. Il prossimo 1° ottobre, sciopero cantonale contro i tagli

A Friburgo sta accadendo qualcosa di non consueto per il nostro paese: i dipendenti cantonali scendono in sciopero. È la risposta collettiva al pacchetto di tagli imposto dal governo e...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo