Categoria geografica: Svizzera

Evoluzione dei salari: i padroni vincono su tutta la linea

I salari reali in Svizzera sono in calo. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), tra il 2020 e il 2023 sono diminuiti del 3,1% (-0,8% nel 2021; -1,9% nel 2022;...

Il prossimo 22 settembre, NO a LPP 21. Un progetto contro gli assicurati e a favore degli assicuratori

A. Contributi dei dipendenti ≠ contributi dei dipendenti ? 1. A prima vista sorprendente, questa strana disuguaglianza, 1fr ≠ 1fr, riflette in realtà la posizione dei partiti borghesi sui contributi...

Dopo il voto del 9 giugno sull’assicurazione malattia. Che fare?

Dopo il fallimento dell’iniziativa per la fissazione di un tetto massimo ai premi dell’assicurazione malattia, ci stiamo avviando verso una ripetizione della stessa situazione? Oppure riusciremo ad avviare una mobilitazione...

Non un centesimo per l’esercito e la politica di riarmo!

Lo scorso 3 giugno al Consiglio degli Stati è andato in onda un teatrino ben orchestrato relativo all’aumento dei crediti per l’esercito. Abbiamo assistito a due discussioni e relative decisioni...

Ucraina. Una pace per i popoli, non una pace imperiale!

Movimento per il socialismo (MPS/ BFS), in SvizzeraSolidaritéS, organizzazione anticapitalista, femminista ed ecosocialista in SvizzeraSotsialnyi Rukh, ONG socialista democratica in UcrainaPosle Media, collettivo russoEmanzipation, Zeitschrift für ökosozialistische Strategiehanno deciso di...

In un voto tendenzialmente a destra, spicca il successo di ErreDiPi sulle misure di compensazione

Il Movimento per il socialismo ha preso atto dei risultati di alcune delle votazioni, cantonali e federali, tenutesi oggi. Da un punto di vista generale, i risultati complessivi, sia a...

Condizioni di lavoro: fare luce su una realtà nascosta

Provate a immaginare. Quasi la metà della popolazione è esposta all’inquinamento o a un prodotto nocivo. Le persone che si trovano in questa situazione hanno una probabilità quasi doppia rispetto...

Patrimoni e redditi. Cresce la disuguaglianza in Svizzera, ma in Ticino la situazione è peggiore!

Siamo ormai alle ultime battute della campagna contro la riforma fiscale sulla quale si voterà il prossimo 9 giugno. Pubblichiamo qui un denso articolo che mostra come sia in atto...

Verso il 14 giugno 2024 – I prossimi appuntamenti

A cinque anni dal secondo grande sciopero femminista in Svizzera, che ha visto scendere in piazza più di mezzo milione di donne e persone solidali, le ragioni per continuare la...

14% ?

In Svizzera, i premi dell’assicurazione malattia rappresentano in media il 14% del reddito familiare. Come ogni media, questo dato può essere fuorviante, poiché i premi non sono proporzionali al reddito:...

Limitare i premi di cassa malati al 10% del reddito, un’urgente necessità

Oggi abbiamo più che mai un urgente bisogno di rilanciare il dibattito e la mobilitazione politica per un’alternativa globale e radicale all’attuale sistema di assicurazione malattia costruito atto alla Legge...

Assicurazione malattia. La trappola dei costi nella versione dell’iniziativa del Centro

L’iniziativa del Centro [ex-PDC] «Per dei premi più bassi. Freno ai costi della sanità» è il secondo oggetto che verte sull’assicurazione malattia ad essere sottoposto al voto il prossimo 9...

Assicurazione malattia. Un SÌ il prossimo 9 giugno per iniziare una mobilitazione per un cambiamento radicale

Il peso dei premi di cassa malati e i costi della salute ritornano, ancora una volta, al centro del dibattito politico in Svizzera. Il prossimo 9 giugno, l’iniziativa de Il...

MPS sulle votazioni del prossimo 9 giugno

Il coordinamento dell’MPS ha preso posizione su alcune delle votazioni cantonali e nazionali in programma il 9 giugno, in particolare quelle nelle quali i suoi militanti sono attivamente impegnati. SÌ...

Nelle mani delle casse malati

Negli ultimi giorni, per la prima volta le casse malati hanno esercitato il diritto di contestare le decisioni di pianificazione ospedaliera. Curafutura e Santésuisse hanno ricorso contro le decisioni di...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo