Categoria geografica: Ticino

Campagna elettorale: media radiotelevisivi a sostegno del governo e dei suoi partiti

Noi non soffriamo certo di un complesso di persecuzione: tuttavia non possiamo non denunciare il fatto che i media radiotelevisivi stiano orchestrando una campagna elettorale nella quale vengono privilegiati i...

Unitas, di male in peggio…

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza di Matteo Pronzini (a nome del gruppo MPS) in merito alla vicenda Unitas. (Red) Si accavallano e si rincorrono le notizie sul Unitas e sul...

Governo e risparmi: si comincia male…

Pubblichiamo la presa di posizione dell’MPS in merito alle proposte di risparmio che sono in discussione in seno alla amministrazione cantonale: proposte contenute in un documento del governo reso pubblico...

IPCT. Le pensioni dei consiglieri di Stato e quelle dei loro “dipendenti”

Purtroppo, la nostra memoria tende sempre più ad accorciarsi; infatti, pochi ricordano che sulle pensioni di alcuni “dipendenti” speciali del Cantone il popolo ticinese ha potuto esprimersi in votazione popolare....

Tariffe energia: il Municipio di Lugano preferisce fare cassa piuttosto che rispondere alle esigenze e alle difficoltà dei cittadini e delle cittadine

Nel corso del mese di autunno 2022, l’MPS ha lanciato la petizione “No all’aumento delle tariffe elettriche e del gas” indirizzata al Municipio di Lugano. La petizione chiedeva all’unico proprietario...

I soldi ci sono, facciamo pagare i ricchi!

Ormai tutte le forze politiche, da destra a sinistra, hanno abbracciato l’ideologia del meno imposte. Un’ideologia comune che si trasforma in proposte di sgravi fiscali che bruciano decine di milioni...

La sicurezza informatica vale più della vita delle donne?

Il Dipartimento delle Istituzioni ha annunciato la nascita di un numero verde per la sicurezza informatica, uno strumento, stando alle parole di Norman Gobbi, per aiutare le aziende vittime di...

Carbone, brillante commercio nero

Il carbone ha stimolato lo sviluppo del capitalismo nel XIX secolo. Di conseguenza, è intimamente legato a questo modo di produzione, alla crescita incontrollata e alla distruzione della natura e...

Lotta alle molestie sessuali? Solo parole…

Dopo le parole spese il giorno precedente sulla vicenda Unitas – e il “solenne” impegno (a parole) a voler combattere le molestie – ecco il Parlamento (d’accordo tutti i partiti)...

Abolire i livelli, ma per davvero!

Pubblichiamo l’intervento di Angelica Lepori nella discussione sulla cosiddetta “sperimentazione” del superamento dei livelli, approvata oggi in Parlamento. (Red) Dichiaro già da ora che noi ci asterremo sulle votazioni, non...

L’MPS chiede una commissione parlamentare d’inchiesta sulla vicenda UNITAS

Dopo la discussione, insufficiente e insoddisfacente di lunedì scorso in Gran Consiglio, era inevitabile che i deputati e le deputate MPS chiedessero l’istituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta (CPI) che...

“Talenti” e salari, niente e così sia

Pubblichiamo l’intervento che Matteo Pronzini ha pronunciato nel corso della seduta di Gran Consiglio di Lunedì 13 novembre. In discussione tre mozioni (la prima presentata addirittura nel 2017) che affrontano...

Il socialista Bertoli non ha fatto la differenza!

Venerdi scorso, in un’anonima saletta di un ristorante di Giubiasco, il Consigliere di stato PS Manuele Bertoli ha dovuto ammettere che alcuni dei 17 casi di molestie sessuali emersi dall’audit...

L’incredibile autodifesa di Bertoli

Il consigliere di stato PS Manuele Bertoli ha perso un’altra occasione per stare zitto. Difficile infatti trovare altre parole per commentare le sue dichiarazioni (in una conferenza stampa “personale” indetta...

Pensioni IPCT. L’associazione ErreDiPI interroga i/le condidati/e alle elezioni cantonali

Pubblichiamo il testo inviato in questi giorni dall’associazione ErreDiPi – Rete per la Difesa delle Pensioni – a tutte le candidate e i candidati di tutti i partiti che si...

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Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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