Categoria geografica: Ticino

NO all’aumento delle spese militari a 7 miliardi e ai progetti di ulteriore “avvicinamento” o adesione alla NATO

PRESIDIO DI PROTESTA MARTEDÌ 31 MAGGIO – ORE 18.00 – BELLINZONA – PIAZZALE STAZIONE FFS Prendendo pretesto dall’aggressione russa contro l’Ucraina, i partiti borghesi son partiti all’offensiva ed hanno ottenuto,...

Lavori allo Stadio comunale di Bellinzona, una storia infinita

Pubblichiamo un’interpellanza sulla situazione dello stadio comunale di Bellinzona, presentata oggi dai consiglieri comunali MPS . (Red) Il campionato di calcio di Promotion League sta volgendo al termine e l’AC...

Formazione professionale. Se il sistema non funziona…

Gli industriali ticinesi sono tornati a lamentarsi. Uno studio da loro commissionato ci dice che nello spazio di pochi anni mancheranno almeno 5’000 lavoratori o lavoratrici qualificate sul mercato del...

Attività colonie estive e finanziamento pubblico

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale il gruppo MPS chiede al governo informazioni sulle difficoltà che avrebbe l’organizzazione di colonie estive legate al sistema di finanziamento pubblico...

Corsi lingue e sport, rifugiati ucraini e migranti

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale il gruppo MPS chiede al governo di estendere la positiva iniziativa prevista per i giovani rifugiati ucraini a tutti i giovani...

Negato al personale di Bellinzona un reale diritto al pensionamento anticipato

Il Movimento per il socialismo esprime rammarico per l’esito del voto in Consiglio Comunale sulla mozione presentata dal gruppo MPS-Verdi tesa reintrodurre, attraverso una rendita transitoria, la possibilità per il...

Elezioni cantonali 2023. L’MPS scrive ai Verdi

L’MPS ha iniziato da qualche settimana la riflessione in vista delle elezioni cantonali del 2023. Da questa prima riflessione è emersa la lettera indirizzata ai Verdi alcuni giorni fa, in...

A quando un po’ di giustizia per gli anziani morti a Sementina?

La decisione della Procura pubblica di emanare dei decreti d’accusa contro i dirigenti della casa anziani di Sementina (al di là del fatto che – essendo stata impugnata dagli accusati...

Discutiamo e mobilitiamoci il 4/5 luglio per un’Ucraina democratica, indipendente e sociale

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto che la Conferenza per le Riforme dell’Ucraina si terrà come previsto a Lugano il 4 e 5 luglio. Essa si inserisce...

Il 15 maggio, un NO alla politica di austerità

Per una volta tanto siamo d’accordo con Claudio Zali che, in una recente intervista televisiva, ha affermato che la linea del governo non cambierà comunque vada la votazione del prossimo...

Ucraina e sanzioni. Un picchetto di protesta davanti alla Severstal di Manno

Il Comitato contro la guerra in Ucraina, in solidarietà con la popolazione ucraina e con gli oppositori di Putin in Russia ha organizzato questa mattina, 9 maggio 2022, un presidio...

Casa anziani Sementina. Quando ne usciremo migliori?

Il Ministero pubblico ha emanato tre decreti di accusa nei confronti del direttore generale, della direttrice sanitaria e dell’ex capo-cura della casa anziani di Sementina con l’accusa di ripetuta contravvenzione...

Nicola Pini folgorato sulla via di Glarona…

Intervenendo alla RSI sulla partecipazione dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ticinese alla Landsgemeinde di Glarona, il presidente uscente del legislativo cantonale, Nicola Pini, ha espresso grande apprezzamento per questa forma...

Decessi COVID alla CPA di Sementina: ora il Gran Consiglio ed il Municipio di Bellinzona non possono più nascondere la testa sotto la sabbia!

Il Movimento per il Socialismo prende atto della conclusione dell’inchiesta penale contro i tre dirigenti della casa anziani di Sementina in relazione al decesso di alcune decine di residenti durante...

1° Maggio di solidarietà con la lotta del popolo ucraino

Pubblichiamo il testo dell’intervento di Luca Torti alla manifestazione del Primo maggio a Bellinzona a nome del Comitato contro la guerra e di solidarietà con la popolazione dell’Ucraina e con...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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