Categoria geografica: Ticino

MPS su risultato referendum legge sui salari e la previdenza professionale dei Consiglieri di Stato

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto del risultato della votazione odierna sulla Legge sui salari e la previdenza professionale dei Consiglieri di Stato contro la quale ha...

Governo ed EOC si fanno beffe della popolazione di Lugano?

Quasi un mese fa avevamo denunciato il fatto che il Pronto Soccorso dell’Ospedale italiano di Lugano-Viganello non fosse stato ancora riaperto. E questo malgrado il governo (su assicurazioni dell’Ente Ospedaliero...

Il Municipio di Lugano è il vero ostacolo a qualsiasi dialogo

Dialogare è senza dubbio il termine più abusato in queste ultime settimane nell’ambito dello scontro tra l’autogestione e il Municipio di Lugano (e con esso la polizia cantonale e il...

L’illegalità da parte dello stato sta diventando una costante in Ticino!

Pubblichiamo l’interpellanza presentata ieri dal gruppo parlamentare MPS in merito agli interventi cosiddetti “preventivi” operati dalla polizia cantonale nel corso della mattinata di sabato 5 giugno per impedire a diversi...

Richiesta per la costituzione di una commissione parlamentare di inchiesta su sgombero e demolizione del Molino

Bellinzona, 1 giugno 2021 Sgombero e distruzione della sede del Molino presso il Macello di Lugano – quando l’illegalità si fa Stato Richiesta di costituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta...

Unia condanna l’operazione di polizia contro il centro sociale di Lugano

Pubblichiamo la presa di posizione di Unia in merito all’intervento delle aziende che hanno proceduto alla demolizione al Macello. Nella sua presa di posizione Unia sostiene di poter dimostrare che...

Le macerie della legalità

Sia la municipale Valenzano Rossi, sia il sindaco Borradori, a precisissima domanda dei giornalisti, hanno affermato che la demolizione era parte di un dispositivo di polizia, che la vita delle...

Parlamento cantonale off limits

Evidentemente il governo ha la coda di paglia: è difatti chiaro a tutti che l’operazione sgombero (e, soprattutto, demolizione) è stata fortemente voluta dalla polizia entrata in azione a Lugano...

5’000 firme a sostegno del referendum contro il PSE

Questo pomeriggio verranno consegnate alla Cancelleria di Lugano 5010 firme a sostegno del referendum contro il Polo Sportivo e degli Eventi approvato dal Consiglio Comunale di Lugano a fine marzo....

La STAN contro il piano di quartiere del PSE

Pubblichiamo la recente presa della STAN (Società Ticinese per l’Arte e la Natura) in merito al PSE e, in modo particolare, agli aspetti urbanistici collegati al progetto: una nuova, autorevole...

Il 13 giugno NO ai privilegi salariali e pensionistici dei consiglieri di Stato!

Pubblichiamo qui di seguito il link per scaricare un dossier curato dall’MPS sulla votazione cantonale del 13 giugno relativa ai privilegi salariali e fiscali dei consiglieri di Stato. https://mps-ti.ch/wp-content/uploads/2021/05/Dossier-Privilegi-pensionistici-CdS-.pdf

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PSE: sì a un vero polo sportivo, no a un quartiere speculativo

Il 31 maggio saranno consegnate le firme dei cittadini di Lugano che vogliono un vero Polo sportivo a Cornaredo e non questo progetto di “Polo Sportivo e degli Eventi” (PSE)....

Mandati pubblici, sfruttamento, dumping di Stato?

Pubblichiamo un articolo apparso sul sito di Unia Ticino sul tema dei mandati pubblici e delle condizioni di lavoro nel settore del trasporto. (Red) Ancora una volta un grave caso...

La vendita della Santa Chiara alla Moncucco. La medicina privata segna un altro punto a proprio favore

Sembra ormai essere definitivo (malgrado tiri ancora aria di un possibile ricorso da parte di qualche azionista scontento) il passaggio della clinica Santa Chiara di Locarno al gruppo delle Cliniche...

Riflessioni sul futuro dell’Officina

Dopo aver partecipato alla Piattaforma dello scorso 30 aprile, presieduta da F. Steinegger, si rafforza ancor più la convinzione che “il dado” sia oramai “tratto”! E sì! Abbiamo incamerato l’ulteriore...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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