Categoria geografica: Ticino

Ma il Pronto soccorso dell’Ospedale italiano è riaperto o no?

A seguito delle pressioni esercitate negli scorsi mesi (ricordiamo la petizione promossa dall’MPS e le interrogazioni sia a livello cantonale che cittadino) sembrerebbe che l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) abbia deciso...

Di male in peggio: il Municipio di Lugano non c’entra nulla con il sondaggio sul PSE!

Francamente non pensavamo che le cose potessero essere così gravi e i rischi così seri per la libera espressione democratica in questo paese. Ma le cose stanno proprio così, se...

Il Municipio di Lugano comincia la campagna sul PSE: ed è già in fuorigioco!

Alcuni cittadini e cittadine di Lugano hanno ricevuto, negli scorsi giorni, l’invito a partecipare ad un sondaggio sul Polo Sportivo e degli Eventi (PSE). Condotto da un’azienda specializzata nazionale (intervista.ch)...

Prestazione ponte e indennità IPG Covid: aprile cosa ci ha riservato?

Nel corso dell’ultima seduta del Gran Consiglio, il Consiglio di Stato (rispondendo a un nostro atto parlamentare) ha cercato di arrampicarsi sui vetri dando la propria interpretazione su quello che...

Le fantasie televisive di Borradori sul PSE…

I difensori a oltranza del Polo Sportivo e degli Eventi dispongono di un’arma importante che praticamente nessuno ha messo in rilievo. Parliamo della possibilità di controllare il flusso d’informazioni fondamentali...

Procura e Parlamento si inchinano di fronte ai privilegi pensionistici dei Consiglieri di Stato

Andrea Pagani non si è smentito. Ancora una volta dimostra d’essere riconoscente verso i partiti di governo che pochi mesi fa lo hanno rieletto quale procuratore generale (garantendogli così un...

1° maggio a Bellinzona, una bella e combattiva manifestazione

Abbiamo sfilato, dalla stazione FFS di Bellinzona a piazza governo, in questo primo maggio ancora all’insegna della pandemia.Ma la voglia di manifestare c’era e più di 150 persone hanno risposto...

ATA: No a uno sproporzionato “polo sportivo e degli eventi” (PSE)

L’ATA è contraria allo sproporzionato “polo sportivo e degli eventi” (PSE) a Cornaredo, sul quale il Consiglio comunale di Lugano si pronuncerà alla fine di marzo. Le ragioni della nostra...

Bellinzona. Elezione del sindaco…ovvero il gioco delle parti

La “sfida” lanciata da Simone Gianini al sindaco uscente Branda viene presentata dai diretti interessati come una sfida tra “fronte della conservazione” e “fronte del progresso”. Da un lato vi...

Casa anziani Sementina. Il rapporto del medico cantonale conferma le denunce dell’MPS

Negli scorsi giorni sono stati pubblicati alcuni stralci del rapporto del medico cantonale del 23 luglio 2021 in merito alle morti presso la casa anziani di Sementina avvenute nel corso...

Narrazioni tossiche

Pubblichiamo il commento andato in onda nella rubrica della rete Due della RSI “Plusvalore” il 20 aprile 2021. Christian Marazzi svolge interessanti riflessioni che condividiamo e che abbiamo in parte...

Auguriamo mille di queste vittorie…

Alla luce dei risultati dei Consigli Comunali (che riflettono più esattamente i rapporti di forza elettorali tra le forze politiche) appare chiara la sconfitta dei partiti che siedono nei Municipi...

Consuntivo 2020: e se non fosse colpa del Covid?

I conti del cantone si chiudono con quasi 170 milioni in meno rispetto a quanto preventivato ed è colpa del Covid che ha fatto calare gli utili delle aziende e...

Referendum PSE e rispetto dei diritti democratici

Saremo veramente felici di affrontare la querela che il FC Lugano intende promuovere nei nostri confronti: non foss’altro per tutelare l’onorabilità del FC Lugano Si potrà infatti precisare che i...

Chi deve decidere la politica sanitaria del Cantone? Non certo il CdA dell’EOC

L’art. 2 cpv. 1 della legge sull’EOC indica che “l’EOC provvede alla direzione e alla gestione di ospedali pubblici garantendo alla popolazione le strutture stazionarie e i servizi medici necessari”....

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Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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