Paese: Ucraina

No all’invasione dell’Ucraina! Sostegno alla resistenza ucraina! Solidarietà con l’opposizione russa alla guerra!

Pubblichiamo la presa di posizione dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale della quale l’MPS è organizzazione simpatizzante. (Red) 1. Prima dell’alba del 24 febbraio 2022, l’esercito russo ha iniziato a invadere...

Proposta di risoluzione sottoposta al Gran Consiglio ticinese sulla situazione in Ucraina

Pubblichiamo la proposta di risoluzione che le deputate e i deputati dell’MPS sottopongono al Parlamento ticinese che si riunirà tra una decina di giorni. (Red) La natura del regime di...

Come vivono i proletari nel Donbass filo-russo? – risponde il Fronte operaio del Donbass

Pubblichiamo questo interessante articolo apparso sul sito dei compagni di Pungolo rosso (pungolorosso.wordpress.com) che illustra la situazione dei lavoratori nelle cosiddette “repubbliche popolari” del Donbass. (Red) Sta passando sotto silenzio...

La preannunciata guerra lampo di Putin segna il passo: pericoli ancora maggiori

Pubblichiamo questo interessante articolo apparso il 28 febbraio 2022. Malgrado qualche elemento sia, in parte superato dagli eventi sul terreno (controllo di qualche centro ucraino), l’analisi complessiva ci pare offre...

Putin, Camera di Commercio e Consiglio di Stato: basta con il doppio gioco! Nessun sostegno, diretto o indiretto a Putin ed al suo entourage!

Pubblichiamo l’interpellanza che il gruppo MPS-POP-Indipendenti in Gran Consiglio ha inoltrato oggi in merito ai rapporti di carattere economico tra il Ticino e la Russia di Putin. (Red) Nel solco...

Promemoria per una posizione radicale antimperialista sulla guerra in Ucraina

L’invasione russa dell’Ucraina è il secondo momento determinante della nuova guerra fredda in cui il mondo è sprofondato dall’inizio del secolo a seguito della decisione degli Stati Uniti di espandere...

La gente in Russia non vuole questa guerra

Nelle prime ore del 24 febbraio, la Russia ha lanciato un attacco all’Ucraina, confermando i peggiori timori. Non è ancora chiaro fin dove si spingerà l’invasione, ma è già chiaro...

Centinaia Bellinzona, contro la guerra in Ucraina e contro lo scandaloso atteggiamento del governo svizzero

Pubblichiamo il testo del volantino diffuso dall’MPS in occasione della manifestazione contro la guerra tenutasi oggi a Bellinzona. (Red) In una situazione dove regnano confusione e propaganda, con notizie che...

La guerra dell’imperialismo russo contro l’Ucraina, frutto di una lunga preparazione

L’attacco russo contro la popolazione ucraina conferma con tutta la sua forza che siamo entrati in una fase storica di rotture e svolte globali. Abbiamo compiuto un altro passo decisivo...

Contro la guerra, senza se e senza ma

Presidio Contro la guerra, senza se e senza ma Sabato 26 febbraio 2022 – ore 13.30 Bellinzona – piazzale stazione FFS Dopo aver assistito per anni a un’intensificazione dei preparativi...

La Russia invade l’Ucraina, ci attende un lungo inverno

Il 24 febbraio 2022, l’esercito russo ha invaso l’Ucraina. Le relazioni internazionali non saranno più le stesse. Mentre l’esercito russo prende di mira l’intero territorio dell’Ucraina, il suo obiettivo politico...

Vladimir Putin sulle orme di Saddam Hussein

C’è un parallelo impressionante tra il comportamento di Vladimir Putin verso la Georgia nel 2008, l’Ucraina nel 2014 e ora, da un lato, e il comportamento di Saddam Hussein verso...

Contro la guerra, senza se e senza ma

Dopo aver assistito per mesi ad un’escalation dei preparativi di guerra sul confine tra Ucraina e Russia, ecco ora la decisione della Russia di attaccare l’Ucraina, dopo aver riconosciuto le...

C’è bisogno di un internazionalismo dal basso

L’imperialismo statunitense domina il mondo dal 1945, e ancora di più dopo la caduta del Muro, ma il suo dominio esterno non è più assoluto e questa situazione si riflette...

Russia e USA: l’orrenda realtà

Il film del 1997 “Wag the Dog” [uscito in Italia con il titolo “Sesso & potere”] descrive un tentativo di distogliere l’attenzione da uno scandalo sessuale che coinvolgeva un presidente...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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