Paese: Ucraina

L’Ucraina e la sinistra. Fatalismo geopolitico e storicismo morale

Le dichiarazioni di María Jamardo, una giornalista spagnola radicale, nel corso di un programma di Telecinco hanno giustamente suscitato indignazione: “Né quelli che hanno bombardato erano così cattivi, né quelli che...

I nostrani portaborse di Putin

Sotto il titolo “Per una soluzione politica e a favore della pace in Ucraina e in Europa” circola un appello promosso da esponenti della società politica e civile e “non...

Ucraina, quando le dediche sulle bombe non sono più per il nemico. Sul missile «per i bambini» il linguaggio riportato alla sola violenza.

Un amico ci segnala questa riflessione di Domenico Quirico, apparsa sul quotidiano italiano La Stampa di oggi. Un invito a riflettere. (Red) Dove scovare un vocabolario inedito, un linguaggio originario...

Germania. Il gas russo e la transizione energetica. Gli industriali sanno a chi rivolgersi e come porre ” il loro vero problema”.

Fermare le importazioni e diventare rapidamente indipendenti da Vladimir Putin e dal gas russo è quanto oggi molti auspicano. Il ministro dell’Economia annuncia la nazionalizzazione di Gazprom Germania. Lunedì pomeriggio,...

Contro l’imperialismo russo

Dall’inizio della guerra, la sinistra è alle prese con le questioni relative alla portata della responsabilità della NATO e alla richiesta di aiuti militari all’Ucraina. Pubblicando questa dichiarazione inviataci dai...

Intorno all’Ucraina, un mondo in ebollizione

Dalla probabile ma problematica adesione della Finlandia alla Nato, fino alle crisi esplosive in Pakistan e Sri Lanka, ai riflessi dell’ondata di Covid in Cina, alle tensioni “nucleari” tra le...

Coerenza e incoerenza sulla guerra in Ucraina

Immaginiamo che gli Stati Uniti invadano il Venezuela, come hanno pensato di fare per un po’ sotto Donald Trump, e che la Russia decida di fornire armi al governo venezuelano...

La “giustificazione” del genocidio

Riprendiamo, da www.refrattario.blogspot.com una breve introduzione e la traduzione italiana del testo di Timofey Sergeytsev che tanto sta facendo discutere e che illustra assai bene quali siano gli obiettivi dietro...

Stati Uniti. Come non affrontare Vladimir Putin…continuando a trivellare e pompare

Mentre il popolo ucraino sopporta il peso mortale dell’invasione russa, le onde d’urto di questa guerra minacciano di esacerbare altre crisi nel mondo. Prima che iniziasse l’invasione dell’Ucraina da parte...

Branda, i suoi amici e quelli di Putin

C’è voluta addirittura una guerra per farci concordare, e su questioni fondamentali, con sindaco di Bellinzona. Mario Branda, sul CdT di venerdì scorso, ricorda la decisione del CC di Bellinzona...

La Russia, l’Ucraina, la NATO e la sinistra

Non riconoscendo gli imperialismi multipli, la sinistra è anche colpevole di americanocentrismo? È difficile per la sinistra stare dalla stessa parte del mainstream. Possiamo facilmente sentire in quei momenti che...

Arsenali, granai e Ogm

I prezzi dei prodotti alimentari sono in rapido aumento, apparentemente a causa della guerra di Russia e Ucraina. Il grave impatto che questo ha su molte popolazioni mette in evidenza...

La nostra bussola: la solidarietà con i popoli

Il 24 febbraio 2022, le truppe della Federazione Russa sono entrate in Ucraina. Smentendo le previsioni iniziali, dimostrando con questo solo fatto la falsità dell’ideologia coloniale che prevale al Cremlino,...

“Vladimir Putin ha commesso un terribile errore, e le sue concessioni sull’Ucraina sono un segno del suo indebolimento”

Per la prima volta, i negoziati tra Russia e Ucraina sembrano poter condurre a un accordo di pace. Un alto funzionario della difesa russa ha detto che la Russia ridurrà...

La guerra di Putin. Un bilancio militare e diplomatico a fine marzo

A oltre un mese dall’inizio della guerra sia la situazione sul campo, sia il contesto internazionale, indicano che Putin ha commesso una serie di gravi errori, che l’esercito russo ha...

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Cuba. Il miraggio delle riforme

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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