Tema caldo: Coronavirus

Case anziani ed ospedalizzazioni: “Un paio d’ore dopo il medico della casa anziani mi ha richiamato per informarmi che nel frattempo dall’amministrazione cantonale era giunto l’ordine alle case anziani di non più ricoverare nessuno in ospedale”

Interpellanza: Quanto riportato nel titolo di questa nostra interpellanza è una delle tante testimonianze da noiraccolte da parte di parenti di persone, nel frattempo decedute, ospitate nelle case anziani diquesto...

Case per anziani e COVID: quando anticipare e/o rafforzare può essere stato decisivo per il destino dei nostri nonni!

Interpellanza: Nella Casa per anziani di Sementina si èregistrato un focolaio di infezione che è statogestito… sempre d’intesa con e seguendo ledirettive dell’Ufficio del Medico cantonale.(Municipio di Bellinzona 26 aprile...

Personale del settore sanitario e sociale e COVID-19: sono state adottate delle misure a tutela della loro salute?

Nel corso di questa emergenza sanitaria sono state molte le testimonianze da noi raccolte di personale sanitario obbligato a recarsi al lavoro malgrado fosse risultato positivo mettendo a repentaglio la...

Boicottare Amazon, far pagare le tasse a Bezos, stare dalla parte dei lavoratori

La crisi non sfiora il colosso Amazon che continua in tutto il mondo a esporre ai rischi i suoi dipendenti e a non pagare le tasse Non solo Bezos è...

Case anziani e COVID-19 a Bellinzona

Pubblichiamo il testo di una interpellanza presentata dalle due consigliere comunali del gruppo MPS-POP-Indipendenti al Municipio di Bellinzona (Red) Negli scorsi giorni l’MPS (con atti parlamentari e prese di posizione)...

Fiat schola et schola facta est!

La scuola dunque ha riaperto questa settimana gli edifici (mai chiusi del tutto, a dire il vero, come mai dismessa è stata l’attività didattica). Lo ha fatto nelle forme volute...

Per un’uscita femminista dal Covid-19*

I. PRESA DI POSIZIONE: il mondo che vogliamo adesso! Di fronte alla pandemia del COVID-19, le donne* hanno già dimostrato nei fatti che sono le garanti della sopravvivenza della popolazione....

La “modernità” dello Smart-working

Da qualche mese, moltissime lavoratrici e lavoratori (pare siano oltre 2 milioni) sono in smart-working, cioè, stanno svolgendo da casa il lavoro che fino a poche settimane prima svolgevano nella...

Telefoni roventi al DECS

Non abbiate paura: non vogliamo rilanciare la questione dei telefonini dei Consiglieri di Stato, vicenda nella quale, in verità, l’unico ad essere uscito con un minimo di dignità era stato...

L’Italia della fase 2: i capitalisti vogliono tutto

Dopo una sette giorni di fase 2 la dinamica dell’epidemia resta ancora quanto mai incerta in Italia; se da una parte sembra esserci una sua moderata flessione su scala nazionale...

Sono una scienziata pazza

L’ho già sentito un paio di volte, da un giornalista, un amico di famiglia, un vicino di casa: Devi essere felice di tutto questo. L’implicazione è che poiché sono una...

Quelli che…bisogna far proposte concrete

Di fronte alle nostre denunce precise e documentate di quanto è successo nelle case per anziani in questa pandemia, abbiamo visto diverse reazioni. La maggior parte, soprattutto quelli che nulla...

Cina, Wuhan: “un sindacato all’ascolto…del governo”

Mentre la vita torna gradualmente alla normalità nella città di Wuhan, capitale tentacolare della provincia di Hubei, il China Labor Bulletin (CLB)* esamina il ruolo dei sindacati durante i 76...

Il virus che c’era già. Neoliberalismo e pandemia

La situazione in cui ci troviamo a vivere da due mesi a questa parte è estremamente difficile, anche se, tuttavia, non è mai stata improbabile; e ciò perché, se –...

Le rivolte arabe tra crisi pandemica e petrolifera

In questa intervista, a cura di Ashley Smith, Gilbert Achcar discute in che modo la guerra dei prezzi dei paesi esportatori di petrolio del Medio Oriente ha avuto un impatto...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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