Tema caldo: Coronavirus

L’ente cantonale e coronavirus: un cattivo esempio come datore di lavoro

Nel corso della seduta di lunedi 9 marzo 2020 la richiesta di una discussione generale relativa all’emergenza coronavirus fatta dal Gruppo MPS-POP-Indipendenti è stata respinta da tutti i gruppi parlamentari...

Lotta al coronavirus: è necessaria una svolta, la salute prima dei profitti

Il Movimento per il socialismo (MPS) ritiene, anche dopo le comunicazioni di ieri, che la strategia del governo nella lotta al coronavirus debba subire un immediato e radicale mutamento, passando...

Interpellanza al Municipio di Bellinzona

È ormai confermato che il coronavirus colpisce in maniera più importante e più grave lapopolazione anziana. Popolazione che è già socialmente vulnerabile, vive sola e ha menocontatti sociali. La situazione...

Otto tesi sul COVID-19

1. Il fatto che il rallentamento economico in atto abbia di fatto ampiamente preceduto il Covid-19 non deve condurci a negare né l’impatto economico dell’epidemia (interruzione della produzione, perturbazione delle...

Coronavirus, tra vere minacce e difesa dei profitti

Quanto è pericoloso il virus corona? Prima di tutto, probabilmente, ha senso esaminare più da vicino il pericolo del virus attuale, che causa il quadro clinico noto come “Covid-19”. Non...

Presa di posizione MPS su Coronavirus

Il coordinamento del Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle misure di ordine politico e sanitario decise dal governo e dagli organismi che con esso collaborano. L’MPS ritiene...

8 marzo di lotta, malgrado il coronavirus

(Il testo del collettivo IoLotto dell’intervento alla manifestazione tenutasi oggi a Lugano) Manifestiamo nonostante il coronavirus. Certo abbiamo annullato il corteo e siamo qui, in poche, ma ci siamo. Sappiamo...

Coronavirus: c’è chi scommette sui tuoi starnuti

Mentre il mondo si appresta a mettersi al sicuro dal contagio e i sistemi sanitari si preparano a reggere l’impatto dell’epidemia, i mercati finanziari hanno iniziato a scommettere sulla vita...

Italia: vietato lo sciopero femminista del 9 marzo per l’emergenza Coronavirus

La Commissione di Garanzia vieta lo sciopero femminista del 9 marzo. L’8 e il 9 marzo lo strumento dello sciopero ci viene sottratto ma, nonostante l’impossibilità di astensione dal lavoro...

Coronavirus Italia: un’altra settimana di caos, altro che ‘normalizzazione’!

Si apre una nuova settimana tra caos, incertezze e contraddizioni. Dopo i primi giorni di panico, da venerdì scorso il messaggio dominante, in particolare delle cosiddette ‘parti sociali’ (associazioni padronali...

Informazione coronavirus: il governo rassicura il padronato, ma lascia nel dubbio lavoratori, genitori e assicurati, Interpellanza

“Non lasceremo soli i nostri imprenditori”, ha più volte ripetuto il governo informando sugli sviluppi della diffusione del coronavirus e sulle misure di prevenzione adottate dalle autorità. Le imprese, tuttavia,...

Il virus e la militarizzazione delle crisi

La paura si diffonde a una velocità di gran lunga maggiore del coronavirus. Lo si è visto, con immagini impressionanti, in primo luogo nella provincia cinese di Hubei, dove 60...

La pandemia del tardo capitalismo

Ciò che sta succedendo sul Coronavirus mostra come anche il più «naturale» dei fenomeni fa i conti con i rapporti politico-economici globali. Il rischio è che nel tentativo di mettere...

La Cina, il Covid-19 e l’effetto farfalla

“Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?” questa domanda venne coniata da Edward Lorenz, un famoso matematico e meteorologo statunitense nel lontano 1972....

L’industria del farmaco non ci guarirà dal Coronavirus

Curare i pazienti non produce profitti, ha ammesso un report di Goldman Sachs. Ecco perché il rimedio alla crescente diffusione di epidemie non può venire dal libero mercato Tra tutte...

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Remunerazioni e gestione delle aziende energetiche di proprietà pubblica: quali garanzie per l’interesse pubblico?

Svizzera. Premi dell’assicurazione malattia: ricostruire dati e fatti. Per un sistema sanitario organizzato e gestito come un servizio pubblico

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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