Tema caldo: Coronavirus

Covid, crisi sociale ed economica. Ovvero, come il governo cantonale, i suoi partiti e il padronato hanno abbandonato la popolazione

Un intervento pubblico insufficiente e inefficace Malgrado i solenni richiami alla necessità di contrastare le conseguenze sociali ed economiche della pandemia, Cantone e Comuni hanno finora fatto poco o nulla...

La concorrenza capitalista, un virus più minaccioso del Covid!

Questo testo è stato scritto dai compagni francesi di Lutte Ouvrière, un’organizzazione della sinistra rivoluzionaria. Si tratta di un volantino rivolto ai salariati e alle salariate sui luoghi di lavoro....

Covid e scuola. Cogliamo l’occasione per una riforma radicale

La crisi del coronavirus ha rimesso al centro del dibattito politico la questione della scuola. Oggi, con l’arrivo (non del tutto inaspettato) della variante inglese e del suo ingresso nelle...

Quel che servirebbe per i vaccini

Per produrre i vaccini servirebbero innanzitutto… le fabbriche, ma il capitalismo del just in time non è strutturalmente attrezzato per le pandemie Si sa che i vaccini non sono considerati...

Carnevale e Covid: non hanno proprio imparato niente!

Il Carnevale di Bellinzona, spalleggiato dalle autorità comunale e con il silenzio complice di quelle politiche e sanitarie cantonali, non si smentisce. È di queste ore l’annuncio, da parte della...

Vaccini, un’industria da requisire

Il conto delle vittime (ufficialmente censite) del Covid-19 a livello mondiale sta marciando speditamente verso i 2 milioni e mezzo. In Italia stiamo avvicinandoci a grandi passi verso i 100.000,...

Case anziani, contagi e responsabilità politiche

Naturalmente anche noi non possiamo che essere contenti della constatazione, ripresa da diversi media, che ieri non vi è stato nessun nuovo caso di contagio, né alcun decesso nelle case...

Vaccini. I governi si inchinano al volere delle multinazionali del farmaco

La campagna di vaccinazione deve rallentare; quella che veniva presentata come la via maestra per battere la pandemia con una certa velocità, deve arrendersi alla volontà delle multinazionali del vaccino....

Covid in Amazzonia. Il prezzo della politica classista e negazionista

La variante brasiliana e gli esperimenti criminali di Bolsonaro a Manaus Manaus, capitale dello stato amazzonico del Brasile, al turista disattento appare una splendida esemplificazione dell’Eden, una città-giardino botanico e...

Salari, agli “eroi” solo qualche briciola…

C’era da scommetterci che sarebbe andata a finire così. Dopo la retorica sugli “eroi” (e limitatamente alla prima ondata pandemica) il riconoscimento per l’attività “eroica”, “indispensabile” e “insostituibile” del personale...

Nelle mani dei signori dei vaccini

Ha creato un certo imbarazzo tra i governi l’annuncio della multinazionale Pfizer che vi sarà un certo ritardo nella consegna dei vaccini. Un segnale evidente di come l’organizzazione della produzione...

Scuola e lotta di classe. Formazione della forza lavoro o sviluppo delle capacità sociali e critiche

Mai come in queste settimane, tutti i giornali, le televisioni, commentatori e politici di ogni colore, economisti e amministratori parlano di scuola. Ma, quasi sempre, senza nessuna riflessione vera su...

Il nostro obiettivo, zero infezioni! Per un lokdown europeo solidale!

Pubblichiamo un appello che da qualche giorno circola in Germania, Svizzera e Austria. Un appello che noi sosteniamo e che invitiamo a firmare. È possibile farlo a questo link: https://weact.campact.de/petitions/zerocovid-fur-einen-solidarischen-europaischen-shutdown....

Case anziani e Covid: Merlani e soci puntualmente e colpevolmente in ritardo

A tre mesi e mezzo dall’inizio di quella che viene comunemente definita la seconda ondata, le autorità sanitarie cantonali e il Consiglio di Stato hanno deciso di chiudere le case...

Il coronavirus tra varianti e vaccini

Le due nuove varianti del Covid-19, dette varianti “inglese” e “sudafricana”, sono al centro delle preoccupazioni, visto che è certo che esse abbiano già ampiamente varcato i confini dei paesi...

Ultimi articoli

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti