Tema caldo: Coronavirus

Se almeno sentissero il bisogno di chiedere scusa…

Adesso persino il direttore della casa per anziani di Sementina afferma che nel modo in cui è stata gestita l’emergenza sanitaria nelle case per anziani (e nella sua in particolare)...

Decessi nelle case per anziani, la verità comincia a farsi strada…

Sono decisamente cambiati i toni del ceto politico (cantonale e comunale, con particolare riferimento a Bellinzona, uno degli epicentri della vicenda, anche se non il solo) sulla questione dei decessi...

Non date la colpa al pipistrello

Silvia Ribeiro, ricercatrice nata in Uruguay che vive in Messico è da tre decenni direttrice per l’América Latina del Gruppo di Azione su Erosión, Tecnología y Concentración (ETC), con status...

Decessi nelle case per anziani: occorre fare chiarezza

In altri cantoni colpiti duramente dai decessi nelle case per anziani si chiede di far chiarezza. Lo chiede, ad esempio, la stampa con inchieste e riflessioni che mettono in luce...

Verso un reddito di pandemia: un sostegno alle difficoltà materiali e reddituali dei cittadini e delle cittadine di Bellinzona

Pubblichiamo il testo di una mozione che il gruppo MPS-POP-Indipendenti in Consiglio Comunale di Bellinzona ha inoltrato in questi giorni. La proposta, in realtà, è già stata fatta in occasione...

Quelli che…guardano al modello svedese

A poco a poco (a volte anche in fretta) la realtà delle cose dà delle risposte definitive a coloro che, in modo diversi, hanno voluto negarla. E in materia di...

Gran Bretagna: tutti sulla stessa barca?

Un governo che loda un mercato già “contagiato” e assassino Cominciamo dai decessi. La settimana scorsa alla conferenza di stampa giornaliera del governo, la tabella indicante i morti di altri...

Dalla crisi pandemica alla crisi sociale: bilancio e prospettive

Pubblichiamo il testo dell’intervento di Angelica Lepori (a nome del gruppo MPS-POP-Indipendenti) nella discussione generale di bilancio della crisi pandemica tenuto ieri (25 maggio) in occasione della ripresa dei lavori...

L’economia mondiale in pieno caos

Anche un bambino sa che tutti i paesi crollerebbero, se cessasse il lavoro, non dico per un anno ma anche solo per qualche settimana. La pandemia ha profondamente disorganizzato l’economia...

Una civiltà al bivio tra caos capitalista o ritorno alla Natura

Nell’intero pianeta è in corso un dibattito tra caos ed equilibrio, distopia ed orizzonti possibili. In un mondo globalizzato ed ingiusto, il coronavirus, nella sua crescita esponenziale, acquisisce maggior notorietà...

Il sistema sanitario italiano e lombardo di fronte all’emergenza Covid-19. A colloquio con Vittorio Agnoletto

Pubblichiamo l’intervista raccolta da Sara Zanisi a Vittorio Agnoletto, medico del lavoro, docente di “Globalizzazione e Politiche della Salute” presso l’Università degli studi di Milano, tra i fondatori della Lila...

Italia, riapertura da brivido, sull’orlo del precipizio

Alla fine, dunque, Governo e Regioni hanno deciso di riaprire del tutto il paese sotto la pressione delle forze economiche grandi e piccole, prendendosi il rischio di una ripresa dell’epidemia...

Diretta Facebook, stasera alle ore 20.00

Per discutere di anziani e emergenza sanitaria nelle case per anziani. Interverrà anche Francesca di Bella, che si occupa, a Lodi, del servizio pubblico socio assistenziale per la CGIL. Con...

Nomina della Commissione di vigilanza sanitaria: un altro cattivo esempio da parte del Consiglio di Stato

Nel corso degli scorsi mesi il Consiglio di Stato ha provveduto al rinnovo generale dellecommissioni, i gruppi di lavoro e le rappresentanze presso enti di nomina.Tale procedura dinomina è regolata...

COVID e decessi nelle case anziani: necessario far chiarezza

La pandemia COVID-19 ha causato nel nostro cantone un importante numero di decessi. Al momentoattuale siamo quasi vicini ai 350 decessi; da quanto indicato del medico cantonale quasi la metà...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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