Tema: Economia

La COP30 all’ombra dell’agrobusiness brasiliano

Alla COP30, il governo Lula 3 ha molto da fare per assecondare l’agrobusiness brasiliano, alleato ingombrante e capace di diventare minaccioso. Come l’agrobusiness francese, deplora le normative che ritiene ancora...

Appello a favore dell’iniziativa popolare “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”

Dopo sei anni, finalmente il Parlamento si è degnato di affrontare questa iniziativa, naturalmente respingendola. Si andrà a votare, verosimilmente il prossimo mese di marzo.Ma la campagna a sostegno deve...

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping, comincia la campagna

Come ci si poteva aspettare, la maggioranza del Gran Consiglio ha respinto l’iniziativa popolare presentata quasi 6 anni fa dall’MPS. Ora la parola passa agli elettori e alle elettrici che...

Svizzera. Quando il Blick e Avenir Suisse cercano di ordire una rivolta anti-imposte

«Come Berna dissangua discretamente la classe media»: è questo il titolo del «commento della settimana» del caporedattore del quotidiano Blick, Rolf Cavalli, pubblicato lo scorso 8 novembre. L’introduzione è dello...

Riduzione delle emissioni: promesse, promesse, promesse

Ogni anno il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) pubblica Emission Gap Report [Rapporto sul divario delle emissioni], che illustra i progressi compiuti nell’attuazione dell’Accordo di Parigi sul clima...

Perdite per centinaia di milioni grazie alla politica di AET

Pubblichiamo qui di seguito una nuova interrogazione dei deputati dell’MPS sulla politica di AET, in particolare sull’investimento nella centrale di carbone di Lünen. Questa interrogazione fa seguito ad una, insoddisfacente,...

Nessuna giustizia climatica senza la liberazione della Palestina

Pubblichiamo qui di seguito l’appello della coalizione palestinese COP30 rivolto ai partecipanti che si trovano a Belèm per questa conferenza. Ricordiamo che in un altro articolo apparso su questo sito...

Il Consiglio di Stato sostiene la privatizzazione della piscina di Carona: una decisione inaccettabile

Toni trionfali da Palazzo civico a Lugano, soprattutto da parte del municipale Badaracco. Il motivo di tanta euforia? Il Consiglio di Stato ha respinto i tre ricorsi contro il progetto...

Italia. Contrastare la legge finanziaria. La prospettiva dello sciopero generale. Unità sindacale e unità della classe lavoratrice

Dopo le grandi mobilitazioni contro il genocidio del popolo palestinese e il sostegno all’azione della Flotilla, l’interrogativo che si pone alle forze anticapitaliste e di classe è come continuare a...

Il Medio Oriente e il capitalismo fossile: petrolio, militarismo e ordine mondiale

Da oltre un secolo, il Medio Oriente è al centro della costruzione dell’ordine mondiale contemporaneo. Oggi, la regione è il più grande esportatore di petrolio al mondo e le sue...

La bolla dell’AI: come USA e Cina costruiscono sul vuoto

Washington e Pechino costruiscono la loro forza economica su investimenti colossali nell’high tech. Ma i profitti sono assenti e il debito cresce: una bolla pronta a scoppiare Nel primo semestre...

Il prossimo 30 novembre, sì all’iniziativa per il futuro!

Si è tenuta ieri la conferenza stampa del comitato a sostegno dell’iniziativa della GISO, denominata iniziativa per il futuro, sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 30 novembre. Qui...

Di fisioterapisti e mercato del lavoro

Leggiamo su laRegione di sabato 25 ottobre che il Cantone non sa quanti fisioterapisti salariati lavorano in Ticino. “Cresce il numero di studi di fisioterapia ma non si sa in...

Più di duemila lavoratori edili manifestano a Bellinzona

Erano tanti, sicuramente tra i 200 0 e i 2500 i lavoratori che hanno manifestato oggi a Bellinzona nel quadro della prima giornata d’azione che le organizzazioni sindacali (Unia e...

Belgio. Prova di forza dopo il successo della manifestazione contro l’austerità

Martedì 14 ottobre una marea umana ha nuovamente invaso le strade di Bruxelles. Nessun aereo in partenza o in arrivo dagli aeroporti, scuole chiuse, aziende bloccate, trasporti pubblici paralizzati; c’erano...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)