Tema: Migranti

Silenzi sospetti

di Matteo Pronzini* In data 19 marzo 2017 il settimanale Il Caffè ha pubblicato un articolo dal titolo: “Silenzi sospetti di Gobbi e Beltraminelli in declino”. Nell’articolo, il giornalista riporta...

Il ministro Gobbi è un razzista: licenziamolo!

a cura della redazione La vicenda dei falsi permessi e delle vicende ad esso collegate hanno fatto emergere almeno tre aspetti fondamentali sui quali val la pena riflettere. Il primo...

Agenzie di sicurezza: quali verifiche sono state operate nel caso della Argo 1 SA?

di Matteo Pronzini* Il clamoroso arresto di due dipendenti della società di sicurezza privata Argo 1 SA di Cadenazzo solleva una serie di questioni relative agli incarichi affidati da enti...

Richiedenti l’asilo minorenni a Camorino e Peccia: quale accompagnamento?

di Matteo Pronzini* I recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto la Argo 1 SA, a cui è stata affidata la sorveglianza delle strutture aperte per richiedenti l’asilo di Peccia...

Scandalo permessi: Basta con il dumping salariale in Ticino!

a cura della redazione Sono passati pochi mesi dalla votazione attorno all’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino” proposta dall’MPS e già si intravvedono i danni arrecati dalla sconfitta...

Totale solidarietà a Lisa Bosia Mirra

Il movimento per il socialismo (MPS) esprime la sua più totale solidarietà con Lisa Bosia Mirra e con l’altra persona fermata al confine di Stabio. L’azione che si rimprovera a Lisa...

Cause della crisi della migrazione: guerre, persecuzione, violenza economica, cambiamento climatico, violenza di genere …

In occasione della Giornata Mondiale dei Rifugiati, le Nazioni Unite hanno pubblicato un devastante rapporto, un’accusa schiacciante, sull’ampiezza degli spostamenti globali. I dati dell’Agenzia delle N.U. per i Rifugiati rivelano...

Grecia, le prime deportazioni

Da lunedì 4 aprile sono iniziate le deportazioni dei rifugiati e dei richiedenti asilo trattenuti in condizioni drammatiche in Grecia dopo le politiche di chiusura adottate da paesi che confinano...

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L’industria del confine

Pubblichiamo un interessante articolo sul business della gestione delle frontiere tratto dalla rivista di storia delle idee Intrasformazione, vol. 4, n° 2 (ottobre 2015), che rimane di grande attualità.

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afrontiere
La NATO contro i profughi nel Mar Egeo

Una possente “armada” della NATO [1], composta da 5 fregate (greca, turca, tedesca, italiana e canadese) e altre 10-15 navi da guerra, pattuglia già il mar Egeo orientale, e mira...

agommoni
Ue, austerità e muri. Una vergogna senza fine

Sono durissime le immagini che giungono dai Balcani e da Calais in Francia, rendono bene l’idea di cosa sia diventata la vecchia civile Europa. Uomini, donne e bambini allo stremo,...

afilospinato
Un NO forte a xenofobia e razzismo

Non ci fa certo stare tranquilli il fatto che buona parte della classe politica svizzera contro l’iniziativa UDC, in votazione il prossimo 28 febbraio, la cosiddetta “iniziativa di attuazione”. Questo...

aracism
Sul caporalato e dintorni

Il dibattito apertosi sul caporalato, dopo la morte in Puglia di alcuni braccianti italiani e stranieri, solleva alcune questioni centrali. E, tuttavia, ci pare che la riduzione del fenomeno del...

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I diritti dei migranti contro il capitale

L’opinione pubblica europea, così come quella del nostro paese, è stata colta da una profonda emozione di fronte all’immagine del piccolo bambino siriano morto su una spiaggia turca. È un’immagine...

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Una pagliacciata, che annuncia guerra, anzi: guerre

Pubblichiamo il testo che Pietro Basso ha inviato, lo scorso mesi di maggio, ad un convegno internazionale organizzato dal sito www.alencontre.org. Il testo, pur partendo dagli avvenimenti relativi alla morte...

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Rapporto clima 2025 del Wmo: la Terra accumula calore a livelli record

Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo