Tema: Migranti

Ambito dell’accoglienza: mandato a pagamento per Caritas

a cura della redazione* Alcuni giorni fa si è venuti a conoscenza dell’assegnazione, senza concorso, nell’ambito dell’accoglienza di un mandato a pagamento per Caritas. Nel mese di ottobre del 2016,...

Controprogetto basta dumping: continua il balletto delle cifre, cosa aspettarci concretamente?

di Matteo Pronzini Pubblichiamo in allegato l’interrogazione del deputato MPS Matteo Pronzini al Consiglio di Stato relativa al controprogetto dell’iniziativa MPS Basta con il dumping dal titolo: Controprogetto basta dumping:...

L’MPS insiste, che se ne vadano!

a cura della redazione* Lo scorso 22 marzo l’MPS aveva chiesto, con una presa di posizione pubblica, che i ministri Gobbi e Beltraminelli si dimettessero. Sono passati quasi due mesi...

Il muro di Trump e quelli dell’Europa

di Diego Giachetti Anche l’Europa sta costruendo e fortificando i suoi confini attorno e oltre il mar Mediterraneo per fermare le migrazioni. Per ragioni di conformazione geografica sono muri diversi...

Echi dalla manifestazione dell’8 aprile, le testimonianze di Diego e Claudia

a cura della redazione Diego Mi chiamo Diego, il mio nome è importante, com’è importante il nome di ogni migrante. È importante perché non siamo braccia per lavorare, né un...

Bosia Mirra: un sostegno senza se e senza ma!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime tutta la sua solidarietà e il suo sostegno a Lisa Bosia Mirra, nei cui confronti è stato emesso un...

Le parole della solidarietà

di Tommaso Soldini Pubblichiamo il testo dell’intervento dello scritto Tommaso Soldini alla manifestazione dello scorso 8 aprile; manifestazione della quale è stato uno degli iniziatori. Il titolo è della nostra...

Perché partecipare alla manifestazione dell’8 aprile

di Lara Robbiani Pubblichiamo le note dell’intervento di Lara Robbiani Tognina alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione del prossimo 8 aprile (Red). Mi chiamo Lara Robbiani Tognina, da due...

Asilanti, un business disumano

di Alessia Di Dio In queste ultime settimane, lo “scandalo” suscitato dal caso Argo1 ha conquistato le prime pagine dei giornali locali. Numerose voci si sono levate per denunciare le...

Che se ne vadano!

a cura della redazione Il discredito pubblico sta raggiungendo livelli inimmaginabili. Non passa giorno senza che i ministri Gobbi e Beltraminelli, interessati alle vicende che hanno preso avvio dal caso...

Silenzi sospetti

di Matteo Pronzini* In data 19 marzo 2017 il settimanale Il Caffè ha pubblicato un articolo dal titolo: “Silenzi sospetti di Gobbi e Beltraminelli in declino”. Nell’articolo, il giornalista riporta...

Il ministro Gobbi è un razzista: licenziamolo!

a cura della redazione La vicenda dei falsi permessi e delle vicende ad esso collegate hanno fatto emergere almeno tre aspetti fondamentali sui quali val la pena riflettere. Il primo...

Agenzie di sicurezza: quali verifiche sono state operate nel caso della Argo 1 SA?

di Matteo Pronzini* Il clamoroso arresto di due dipendenti della società di sicurezza privata Argo 1 SA di Cadenazzo solleva una serie di questioni relative agli incarichi affidati da enti...

Richiedenti l’asilo minorenni a Camorino e Peccia: quale accompagnamento?

di Matteo Pronzini* I recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto la Argo 1 SA, a cui è stata affidata la sorveglianza delle strutture aperte per richiedenti l’asilo di Peccia...

Scandalo permessi: Basta con il dumping salariale in Ticino!

a cura della redazione Sono passati pochi mesi dalla votazione attorno all’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino” proposta dall’MPS e già si intravvedono i danni arrecati dalla sconfitta...

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Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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