Tema: Migranti

Fiat 1969, l’autunno caldo cominciò di luglio

50 anni fa gli scontri del 3 luglio, a Torino, segnarono la ripresa della lotta operaia. Era l’inizio dell’autunno caldo. La testimonianza di un protagonista. Giovedì 3 luglio Torino ha...

Disumanità di frontiera: violenze e discriminazioni sistematiche ai confini est europei

Lungo la “rotta balcanica” i migranti in transito cercano di raggiungere l’Europa. Ma si trovano di fronte alla brutalità delle forze dell’ordine dei diversi paesi. Cosa sta accadendo tra Croazia,...

Chi ha notizie di James?

Storie di bunker, frontiere e ordinarie cattiverie. James è un ragazzo nigeriano. Barba spessa, braccia robuste, voce non urlata che con calma spiega e argomenta. Occhi neri e profondi che...

Sea-Watch. Salvare vite, liberare Carola, fermare Salvini

Sea-Watch3, il coraggio della capitana Carola Rackete, lo squallore di Salvini, la faccia come il culo di Zingaretti, l’ambiguità M5S, l’urgenza di una mobilitazione. Sabato 29 giugno, i 40 migranti...

Chiudiamo il bunker di Camorino! E subito!

Martedì 25 giugno un sessantina di persone hanno protestato davanti al centro per richiedenti asilo di Camorino a sostegno della protesta, attraverso lo sciopero della fame, che 24 ore prima...

Neoliberismo e migrazioni: una visione dall’Africa

Tra il 2010 e il 2017, l’emigrazione dall’Africa all’UE è aumentata del 7%. Nello stesso periodo la crescita dell’immigrazione europea in Africa è aumentata del 19%. Eppure, non abbiamo visto...

Cosa ha permesso la mobilitazione di Genova contro l’imbarco di armi per la guerra nello Yemen

In questi giorni a Genova si è sviluppata una importante mobilitazione contro l’annunciato arrivo in porto della nave saudita Bahri Yanbu, un ro-ro cargo utilizzato per trasportare armi e mezzi...

Finto cuoco di Berlusconi: con quale permesso si è stabilito in Ticino?

È noto alle cronache come “il finto cuoco di Berlusconi”, un paio di anni fa era stato condannato per truffa aggravata in Italia, ed ora si sarebbe stabilito nel locarnese...

SUVA e lavoro nero: quanti controlli ha programmato la Commissione tripartita?

“Invece di rivolgermi ai lavoratori sfruttati, vorrei fare un appello agli organi di controllo. Se svolgete bene il vostro compito, non avremmo queste situazioni. Non è compito dell’operaio denunciare. Se...

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Giovani richiedenti asilo, scolarizzazione e inclusione: siamo sulla strada giusta?

Recentemente il DECS ha deciso di istituire una o più classi di scolarizzazione all’interno del centro federale d’asilo ubicato in Ticino. Questa/e classi saranno riservate unicamente ai bambini e ragazzi...

Nobel prize to Riace: 90,000 signatures for the city that welcomes refugees

Over 90,000 signatures have been collected to nominate the Riace municipality for the Nobel Peace Prize. The announcement was made during a Rome press conference – organized by Left, the...

A chi è utile la sinistra pro border?

Sigillare i confini dello stato nazione non è garanzia di solidarietà: sposta la competizione tra gli italiani e tutti gli altri. Al contrario, per fermare la guerra tra poveri bisogna...

Italia. Il decreto Salvini dà sicurezze ai padroni, colpendo i richiedenti asilo, gli immigrati e i lavoratori in lotta

di Pietro Basso (*) Il 27 novembre è diventato legge il decreto-legge Salvini intitolato “Sicurezza e immigrazione”. Il suo titolo inganna, anzitutto perché non si occupa solo degli immigrati, come...

Chiudiamo il bunker di Camorino!

Da qualche mese grazie all’attività del collettivo Re-esistiamo l’opinione pubblica e le autorità politiche non possono più ignorare le condizioni disumane e di degrado nelle quali sono costretti a vivere...

Mobilitazione generale contro il DdL Pillon il 10 novembre

Non una di meno in piazza in tantissime città d’Italia con presidi, flash mob, iniziative informative. Continua lo stato di agitazione permanente verso il 24 novembre. Il Disegno di legge...

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Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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