Tema: Politica

L’80° anniversario del crollo del nazifascismo. La loro celebrazione e la nostra

Tra l’8 e il 9 maggio 1945 si concludeva la Seconda guerra mondiale in Europa (mentre in Asia sarebbe finita solo a settembre). In realtà, era già finita: Hitler si...

NO alla chiusura della piscina di Carona e del suo magnifico parco: il comitato torna alla carica

Non demorde il comitato Parco Piscina Carona e rilancia la sua rivendicazione con una lettera aperta inviata ai consiglieri e alle consigliere comunali della città di Lugano che si riuniranno...

Il prezzo della diplomazia. Vaticano e Cina tra compromessi e silenzi

Il patto Roma-Pechino sulla nomina dei vescovi ha abbandonato la Chiesa sotterranea cinese. La diplomazia vaticana ha sacrificato i fedeli perseguitati in cambio di concessioni minime dal regime L’accordo sulla...

Bellinzona. A che punto siamo con la tempistica e i costi della ristrutturazione del Liceo?

La ristrutturazione del Liceo di Bellinzona, che proprio in questi giorni festeggia i 50 anni, è stata oggetto di rinvii, modificazioni di progetto, discussioni sulla necessità di ristrutturare o edificare...

Aggregazione coatta di Sessa nel comune di Tresa e strutture scolastiche; tra promesse non mantenute e difesa di un servizio pubblico di prossimità

Da diverso tempo oramai, la popolazione di Sessa si batte contro al chiusura delle scuole elementari decisa dal Municipio a partire dall’anno scolastico 2025-2026. Pubblichiamo qui l’interpellanza dei deputati dell’MPS...

USA. Diktat, DOGE, dissidenza e democratici in rotta nell’era Trump

Analizzare le diverse offensive e gli attacchi della guerra lampo senza precedenti condotta da Trump richiederebbe molte ricerche. Lasceremo ad altri il compito di esaminare gli aspetti importanti della riorganizzazione...

L’oligarchia tecnologica in 100 giorni

L’esperimento dei giganti della tecnologia di baciare l’anello di Trump non è andato come previsto. Nei primi cento giorni della sua amministrazione, le mega-corporazioni ora chiamate “Le magnifiche sette” (Apple, Microsoft,...

Svizzera-UE e salute sul lavoro. Contare sulla Von der Leyen o costruire un impegno collettivo dei lavoratori?

Alla vigilia del 1° maggio, la Confederazione europea dei sindacati (CES) ha pubblicato il 28 aprile 2025 un comunicato stampa intitolato: «L’epidemia di stress sul lavoro uccide 10’000 persone all’anno»....

Il codice binario

Dopo la sentenza inglese su sesso e genere bisognerà fare i conti con nuovi tentativi di egemonia da parte di tesi e linguaggi regressivi Il 16 aprile del 2025 la...

USA-Trump. Cento giorni nella sala d’attesa del fascismo

Da quando è entrato in carica 100 giorni fa, Donald Trump si è impegnato a distruggere quel che resta di liberale e democratico nello Stato capitalista americano e nei suoi...

Un quadro delle più recenti proteste dei lavoratori in Cina

La più grande classe operaia del mondo è in lotta: scioperi ovunque in Cina, repressione, ma anche resistenza organizzata e le prime vittorie concrete. Riassumo qui di seguito un lungo...

Contro il riarmo e la militarizzazione. La nostra sicurezza è la solidarietà!

Pubblichiamo il testo che i compagni e le compagne dell’MPS di Zurigo stanno distribuendo in questi giorni in vista della manifestazione del 1° maggio. (Red) Il decennale processo di trasformazione...

La scuola pubblica va sostenuta e rafforzata. Un’altra politica è necessaria e urgente! Tutti in piazza il prossimo 21 maggio.

Pochi giorni fa abbiamo presentato la proposta che ErreDiPi ha sottoposto a tutte le altre associazioni attive nel mondo della scuola (sindacati, associazioni magistrali, associazione dei genitori), di organizzare una manifestazione...

Vietnam, 30 aprile 1975. Cinquant’anni fa, una vittoria storica, ma a quale prezzo…

L’indipendenza del Vietnam fu proclamata per la prima volta nell’agosto del 1945, e presto ne celebreremo l’80° anniversario. Ma De Gaulle decise diversamente, inviando un corpo di spedizione per riconquistare...

La Roma dei poteri

Complice il cattivo tempo che mi ha impedito la desiderata escursione primaverile in campagna domenica mi sono sorbito pagine e pagine dei quotidiani e le tante fotografie che illustravano le...

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Caserma pompieri Bellinzona, non ci siamo proprio!

Il boicottaggio. Un piccolo gesto che fa la differenza

Proposte ErreDiPi per migliorare le condizioni d’insegnamento e di apprendimento nelle scuole ticinesi

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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