Tema: Sanità

Limitare i premi di cassa malati al 10% del reddito, un’urgente necessità

Oggi abbiamo più che mai un urgente bisogno di rilanciare il dibattito e la mobilitazione politica per un’alternativa globale e radicale all’attuale sistema di assicurazione malattia costruito atto alla Legge...

Quanto costano e come funzionano le strutture dirigenti dell’EOC?

In Svizzera da qualche settimana la stampa ha tematizzato i costi delle direzioni amministrative e sanitarie degli ospedali. Non sempre questi interrogativi partono da nobili obiettivi, visto che al contempo...

Assicurazione malattia. La trappola dei costi nella versione dell’iniziativa del Centro

L’iniziativa del Centro [ex-PDC] «Per dei premi più bassi. Freno ai costi della sanità» è il secondo oggetto che verte sull’assicurazione malattia ad essere sottoposto al voto il prossimo 9...

Assicurazione malattia. Un SÌ il prossimo 9 giugno per iniziare una mobilitazione per un cambiamento radicale

Il peso dei premi di cassa malati e i costi della salute ritornano, ancora una volta, al centro del dibattito politico in Svizzera. Il prossimo 9 giugno, l’iniziativa de Il...

Nelle mani delle casse malati

Negli ultimi giorni, per la prima volta le casse malati hanno esercitato il diritto di contestare le decisioni di pianificazione ospedaliera. Curafutura e Santésuisse hanno ricorso contro le decisioni di...

Aiutiamo i/le parlamentari ed i membri del Governo ad evitare di essere coinvolti/e in incidenti con automobilisti stranieri

Pubblichiamo un’interpellanza presentata dai deputati dell’MPS. (Red) Come noto, il Gran Consiglio è dotato di una buvette aperta durante i lavori parlamentari. La presenza di una buvette è sicuramente un...

EFAS, davvero un passo avanti per gli assicurati?

Tra pochi giorni scadono i termini per il referendum contro EFAS. Invitiamo, chi non lo ha ancora fatto, a firmare e a far firmare subito il referendum e a ritornare...

Assicurazione malattia, va tutto bene…

Nella seduta di ieri il Gran Consiglio ha discusso la proposta dell’MPS di un’iniziativa cantonale per chiedere al Parlamento federale di legiferare per l’introduzione di un’assicurazione malattia sul modello dell’AVS:...

Dopo il Sì alla 13a AVS, ampliare la mobilitazione sociale e sindacale sulle pensioni e l’assicurazione malattia!

L’iniziativa per una 13a AVS è stata ampiamente accettata in votazione popolare lo scorso 3 marzo. Essa garantisce un aumento di tutte le rendite AVS dell’8,3% a partire dal 2026....

I ghiacciai alpini si ridurranno di almeno un terzo entro il 2050

Anche se il riscaldamento globale dovesse arrestarsi completamente, il volume dei ghiacci delle Alpi europee diminuirà del 34% entro il 2050. Se le tendenze attuali dovessero confermarsi, tuttavia, si perderà...

Le ragioni del nostro sostegno al referendum EFAS

L’iniziativa parlamentare 09.528 di Ruth Humbel «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico», depositata nel 2009, è all’origine del...

Se la LAMal favorisce… la rinuncia alle cure

Al momento della sua entrata in vigore nel 1996, la nuova Legge sull’assicurazione malattia (LAMal) è stata presentata, in particolare dalla consigliera federale Ruth Dreifuss, responsabile all’epoca di questo dossier,...

I Comuni devono opporsi ad una riforma fiscale che li penalizza

Negli scorsi giorni l’Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT) e i Municipi delle principali città del Cantone (Bellinzona, Lugano, Locarno, Chiasso e Mendrisio) si sono rivolti alla commissione della gestione del...

L’inquinamento atmosferico da combustibili fossili causa il 20% di tutti i decessi

Se le conseguenze della combustione di combustibili fossili – come lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari e l’aumento della temperatura media globale – ci sembrano molto lontane o astratte,...

No alla chiusura notturna dei pronto soccorso pediatrici a Mendrisio e Locarno

Pubblichiamo l’interpellanza presentata dai deputati MPS a seguito dell’annuncio dell’EOC di voler procedere alla chiusura notturna dei Pronto Soccorso pediatrici di Locarno e Mendrisio. Ancora una volta una misura di...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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