Campagna MPS: Dumping salariale Ticino

Ce l’abbiamo fatta!

Ieri l’8 marzo è tornato ad essere una giornata di lotta femminista. Grazie all’impegno del collettivo femminista “Io l’8 ogni giorno” eravamo 400 ieri sera a Bellinzona: tantissime donne, tante...

Cedimento Casa Anziani Pedemonte: perché il Municipio non si è accorto che il prezzo offerto per i lavori di falegnameria era visibilmente e manifestamente sottocosto?

Lo scorso 26 novembre 2016 in un locale della nuova Casa Anziani Pedemonte il mobilio attaccato alle pareti ha ceduto. Un paio di mesi fa avevamo presentato un’interrogazione chiedendo tra...

Assistenza sociale: Le risposte del CdS invece che fornire delucidazioni suscitano ulteriori domande e perplessità!

Le risposte fornite dal Consiglio di Stato alla nostra interpellanza del 12 gennaio 2018: “Assistenza sociale: quale è il reale aumento dei beneficiari e come è evoluto?” invece di fornire...

Obbligatorietà generale CCL vendita: il SECO conferma le riserve formulate formulate a suo tempo dall’MPS

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto con soddisfazione del fatto che il Segretariato di Stato all’Economia (SECO) abbia emesso serie riserve sulla possibilità di dichiarare di forza obbligatoria...

La bufala della “fiscalità sociale”

Quello della “fiscalità sociale” è uno dei tanti falsi miti del Ticino intrattenuti ad arte e che viene rispolverato ogni qualvolta si voglia adottare una decisione che di sociale non...

Una vicenda di ordinaria illegalità governativa

A cura della redazione* 1.Il 17 maggio 1999, appena entrato in carica dopo le elezioni cantonali dell’ aprile 1999, il Consiglio di Stato (Patrizia Pesenti – PS, Marina Masoni –...

Dumping in salsa bellinzonese…

di Monica Soldini e Angelica Lepori-Sergi* Nemmeno 24 ore dopo la presentazione dell’interpellanza sulla gestione del personale da parte dell’Associazione Polo Sud, il responsabile di questa associazione, attraverso il quotidiano...

Interpellanza MPS sull’assistenza in Ticino

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza al Consiglio di Stato del Deputato Matteo Pronzini sulla situazione dell’assistenza in Ticino. Interpellanza assistenza

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Bellinzona boccia i 4’000 franchi mensili

A cura della redazione Lo scorso 19 dicembre 2017 il consiglio comunale di Bellinzona ha approvato il nuovo Regolamento Organico dei Dipendenti (ROD). Con il sostegno dei maggiori partiti, e...

Una riforma tutta fiscale e per nulla sociale

di Carla Dondi Equilibrata”: è questo l’aggettivo più usato dai sostenitori (ormai provenienti da tutte le sponde) per descrivere la riforma cantonale e fiscale, che il Gran Consiglio approverà definitivamente...

Quanto vale la dignità salariale? Tra 25 cts e 1 fr. e 25 cts

A cura della redazione Dopo la proposta formulata dal governo con il suo messaggio, è partito il dibattito sul salario minimo legale, in particolare sulla fissazione di una soglia minima....

CCL e salari minimi: il caso degli impiegati di commercio

di Lucio Finzi Ci viene spesso ripetuto (lo fa ancora il recente messaggio sul salario minimo) quanto siano importanti i contratti collettivi di lavoro (CCL). Essi sarebbero il pilastro del...

Lo scandalo dei fallimenti aziendali

di Matteo Poretti* Nelle ultime settimane il fenomeno dei fallimenti in Ticino – ma il discorso può essere esteso, per certi versi, a tutto il territorio nazionale – è stato...

Fallimenti in Ticino: una voragine economica che richiede una risposta politica urgente

di Matteo Pronzini* Lo scorso 26 ottobre, il sindacato Unia Ticino ha portato alla ribalta la questione dei fallimenti in Ticino e le conseguenze che ne derivano in termini economici...

Salario minimo: il governo propone di legalizzare la miseria!

a cura della redazione* Purtroppo le cose stanno finendo proprio come l’MPS aveva temuto e denunciato fin dall’inizio: la fissazione di un salario minimo a livelli tali che, lungi dal...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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