Campagna MPS: Giù le mani dalle Officine

Nuova Officina FFS, è vera gloria?

Sono due gli eventi che, nelle ultime settimane, hanno segnato la vicenda delle Officine FFS di Bellinzona. Da un lato, la posa della prima pietra della “Nuova Officina” a Castione;...

Officine FFS di Bellinzona: Tewanna Ray si è nuovamente accampato ai piedi di Castelgrande

Da oramai più di tre anni, a scadenze regolari, le FFS annunciano un aumento dell’investimento finanziario e del personale per le “nuove” Officine FFS a Castione. Le lavorazioni ed i...

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Terreni Officina. La narrazione tossica di Mario Branda

In una recente intervista relativa al futuro dei terreni del sedime sul quale sorge l’Officina di Bellinzona, Mario Branda ha offerto una narrazione assai contestabile della vicenda dei rapporti tra...

Officine FFS di Bellinzona: Zali e Vitta a che gioco giocano?

Interpellanza Nelle scorse settimane abbiamo appreso dalla stampa della richiesta, da parte dei rappresentanti del personale delle Officine FFS di Bellinzona (SEV, Transfair, Unia e commissione del personale) della richiesta...

Precarietà e dumping salariale all’Officina FFS di Bellinzona: l’amaro frutto di una politica che ha abbandonato i lavoratori.

Interpellanza: L’MPS ha preso atto dei dati forniti, nella conferenza stampa dello scorso 17 marzo 2021, dalle organizzazioni sindacali, sulle condizioni dei lavoratori all’Officina di Bellinzona; in particolare, si tratta...

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Precarietà e dumping salariale all’Officina. L’amaro frutto di una politica che ha abbandonato i lavoratori.

L’MPS ha preso atto dei dati forniti, nella conferenza stampa odierna delle organizzazioni sindacali, sulle condizioni dei lavoratori all’Officina di Bellinzona; in particolare, si tratta di un sondaggio effettuato tra...

I programmi elettorali MPS per le elezioni comunali

Pubblichiamo i volantini che verranno inviati a tutti i fuochi da parte dell’MPS a Bellinzona e Lugano per le prossime elezioni comunali. Su questi documenti si trovano le proposte dettagliate...

Proposta di Risoluzione al Consiglio Comunale di Bellinzona

A difesa dell’occupazione e contro lo smantellamento delle Officine FFS (OBe) Nelle scorse settimane la direzione delle FFS ha comunicato la sua intenzione di voler rinunciare, dal 2022, alla manutenzione,...

Piano industriale dello stabilimento FFS di Castione: il circo continua….

Interpellanza: Come ci si ricorderà tutto il dibattito parlamentare relativo al regalo di 120’000 milioni alle FFS per finanziare la costruzione della struttura di Castione e per la votazione sull’iniziativa...

Meyer se ne va, i problemi restano

Meyer ci lascia: il CEO delle FFS lascerà il prossimo anno la guida dell’azienda per sedere, ha detto lui stesso, in nuovi consigli di amministrazione ed altro ancora. La comunicazione...

Nuove officine: Meyer comunica il…nulla

Lo scorso 15 luglio, Roberta Cattaneo, coordinatrice FFS Regione Sud, aveva illustrato alcuni punti di quelli che, a suo dire, erano i contorni del piano industriale per il futuro stabilimento...

Officine, la Deusche Bahn meglio delle ffs…

Officine FFS, la Deutsche Bahn meglio delle FFS: il grande imbroglio si precisa… Tutti ricorderanno come, nel dibattito attorno all’iniziativa sul futuro dell’Officina, gli oppositori della stessa (e sostenitori del...

ARP e Settore Sociale della Città di Bellinzona: il Municipio è pasticcione o imbroglione?

Lo scorso 6 maggio 2019 il Gruppo MPS-POP-Indipendenti ha presentato un’ interrogazione con cui si segnalava una situazione particolare e strana relativa all’Autorità regionale di protezione (ARP) numero 15 relativa...

Presentazione del nuovo stabilimento FFS di Castione: ancora e solo aria fritta!!!

Con la tradizionale pomposità che contraddistingue gli appuntamenti pubblici in Ticino del CEO delle FFS Andreas Meyer questa mattina si è ripetuta la solita messa in scena. Come si ricorderà,...

MPS critico su accordo FUD-Municipio su cassa pensione dipendenti

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della comunicazione della direzione del FUD Bellinzona (e dei sindacati che ne fanno parte) secondo il quale sarebbe stato raggiunto un...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia