Categoria geografica: Bellinzonese

Perché partecipare alla manifestazione dell’8 aprile

di Lara Robbiani Pubblichiamo le note dell’intervento di Lara Robbiani Tognina alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione del prossimo 8 aprile (Red). Mi chiamo Lara Robbiani Tognina, da due...

Sebben che siamo donne…

di Paola Casagrande, Emida Caspani, Teresa Guarna-Ortelli, Monica Soldini, Angelica Lepori* Siamo cinque donne, diverse tra di noi, ma accomunate tutte dalla volontà e dalla determinazione di batterci contro le...

Ma le aggregazioni sono di sinistra?

a cura della redazione Messi un po’ alla corda da un bilancio praticamente nullo sul piano sociale (sia dal punto di vista di quanto sono stati in grado di realizzare...

Articoli Elezioni Bellinzona

Vota lista 4 – MPS-POP-Indipendenti Una città al servizio dei cittadini e delle cittadine, non del profitto!   Riprendiamo qui di seguito gli articoli più recenti attinenti ad alcuni dei...

Elezioni comunali della Nuova Bellinzona

Pubblichiamo la presa di posizione diffusa da Luca Buzzi a proposito delle prossime elezioni comunali a Bellinzona. (Red)   Sollecitato da più parti a proposito delle prossime elezioni comunali della...

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Indecente offensiva xenofoba delle FFS contro l’Officina

di Lucio Finzi Lo scorso 20 ottobre 2016 i membri del Gran Consiglio hanno ricevuto l’invito, da parte del signor Andeas Meyer, direttore generale delle FFS, a partecipare all’evento “Le...

Comunicato MPS sulle prossime elezioni comunali a Bellinzona

Negli ultimi due anni l’MPS si è impegnato su alcune campagne politiche importanti: quella relativa alla politica sanitaria e ospedaliera, quella per la difesa delle Officine e quella relativa alla...

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Confermato l’ampio sostegno popolare e politico alle Officine

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa della Commissione del personale allargata delle Officine che segnala l’importante sostegno popolare e politico alla richiesta dei lavoratori delle Officine alle FFS di...

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Docenti, Officine, RSI: unificare la lotta

In queste ultime settimane il Ticino sta vivevano un fervore sociale di grande interesse.Vi è stata dapprima la vicenda RSI (che oggi appare leggermente sopita). Essa ha messo in luce...

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Officine: un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!

Pubblichiamo qui di seguito la risoluzione dal titolo: Officine: un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!, adottata dai lavoratori delle Officine di Bellinzona riunitisi...

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Da Casale alle Officine FFS : amianto, nemico di sempre!

La sentenza del processo Eternit di Casale Monferrato è qualcosa di storico e decisivo.

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Le Officine di nuovo sotto attacco

La repentina e inaspettata decisione di FFS Cargo di ridurre di circa il 70% i suoi volumi previsti per le OBe ha aggravato ulteriormente la situazione. I lavoratori delle Officine tornano a...

Prima mondiale del 2° film sulla lotta delle Officine

Il 12 e il 13 agosto 2012 sarà presentato, nell’ambito del Festival del Film di Locarno, il secondo documentario del regista Danilo Catti: 1 DUE 100 OFFICINE. La redazione si...

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Canicola e strategia politica

Zali, l’EOC e la politica clientelare

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo