Categoria geografica: Bellinzonese

Associazione bellinzonese per l’assistenza e cura a domicilio: un nuovo caso di mala gestione sanitaria coperto dalle autorità cantonali?

“Les performances du système de santé dépendent en premier lieu des connaissances, des compétences et des motivations du personnel de santé. Lorsque l’on entreprend des changements structurels pour améliorer l’efficience...

Officina, il taglieggio delle FFS

L’editoriale del CdT di sabato 16 giugno, a firma Bruno Costantini, esprime le difficoltà di un giornale che, confrontato alla evanescenza dei progetti come quello della cosiddetta “nuova” Officina e...

OK, il prezzo è giusto: Cantone e Comune decidono di “pagare il pizzo” alle FFS: un milione per ogni posto di lavoro “salvato”

Con la presentazione dei due messaggi (da parte del governo e del Municipio di Bellinzona) la discussione sul futuro dell’Officina di Bellinzona entra nel vivo. I due messaggi (che per...

No all’intimidazione politica contro l’MPS a Bellinzona

Il coordinamento del Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della conciliazione avvenuta lunedì 28 maggio presso la procura pubblica tra il nostro deputato Matteo Pronzini e due agenti...

Officina e scelte democratiche

Sembra proprio che nel mese di giugno l’esecutivo cantonale e quello della capitale presenteranno i messaggi relativi al finanziamento della dichiarazione d’intenti firmata lo scorso mese di dicembre con le...

Francia. Lo sciopero degli cheminots. Un punto di vista e un esame dall’ “interno”

Il governo francese ha lanciato un massiccio attacco contro le lavoratrici e i lavoratori delle ferrovie ma anche più in generale contro il servizio ferroviario pubblico. Migliaia di chilometri di...

Officine: incontro popolare in Pittureria

Qui di seguito il volantino della CoPe allargata in vista dell’incontro popolare in Pittureria di domani sabato 5 maggio alle ore 17.30. Care colleghe e cari colleghi, a complemento di...

La proposta delle FFS è un inganno

Nuove Officine: il presidente di «Giù le mani» smonta l’accordo con Cantone e Città Il sindaco di Bellinzona Mario Branda e il consigliere di Stato Christian Vitta, nelle interviste da...

Il risanamento della cassa pensione sulle spalle dei dipendenti

Municipio, partiti maggiori e “sindacati” tradiscono i lavoratori e le lavoratrici della città di Bellinzona. Qualche giorno fa vi avevamo trasmesso una interrogazione delle consigliere comunali della lista MPS-POP-Indipendenti relativa...

Salari municipali di Bellinzona: non ci siamo!

Qui di seguito la presa di posizione dell’MPS sulla nuova proposta del Municipio di Bellinzona in materia di onorari e rimborsi spese dei membri dell’esecutivo. Il Movimento per il socialismo...

Io l’8 ogni giorno

La necessità di organizzare (finalmente anche qui in Ticino) un 8 marzo femminista, ridando così la sua dimensione di lotta a una giornata che è sempre più spesso declassata a...

Cedimento Casa Anziani Pedemonte: perché il Municipio non si è accorto che il prezzo offerto per i lavori di falegnameria era visibilmente e manifestamente sottocosto?

Lo scorso 26 novembre 2016 in un locale della nuova Casa Anziani Pedemonte il mobilio attaccato alle pareti ha ceduto. Un paio di mesi fa avevamo presentato un’interrogazione chiedendo tra...

Carnevale e videosorveglianza: rispettate le disposizioni di legge?

Si è recentemente conclusa l’edizione 2018 del Carnevale Rabadan. Per l’occasione, sono apparse in diversi punti della Città delle videocamere di sorveglianza (Piazza Nosetto, Piazza Indipendenza, Piazza Collegiata, Autosilo Cervia,...

MpS: contro le firme a pagamento

Pubblichiamo la lettera inviata dal coordinamento del MpS alla segreteria dei Verdi (nella loro veste di promotori del comitato referendario contro il semisvincolo di Bellinzona) con la quale comunichiamo la...

Dallo sviluppo ferroviario e industriale alle speculazioni immobiliari: la triste parabola delle FFS

Nel giornale online delle FFS “In viaggio”, pubblicato il 25 settembre scorso, Jürg Stöckli, direttore del settore Immobili dell’ex regia federale, scriveva: «Per quanto mi riguarda l’entusiasmo in Ticino è...

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Canicola e strategia politica

Zali, l’EOC e la politica clientelare

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo