Categoria geografica: Bellinzonese

La popolazione di Bellinzona deve pronunciarsi sul futuro dell’Officina

di Monica Soldini e Angelica Lepori-Sergi* La votazione sugli onorari dei Municipali ha mostrato in modo chiaro che su questioni importanti il punto di vista del Municipio e quello della...

Presa di posizione del coordinamento MPS dopo il voto di Bellinzona

A cura della redazione 1.Regolamento comunale L’MPS ha preso atto dell’esito del referendum comunale, un chiaro risultato che il Municipio (e i partiti che criticamente lo sostengono) non possono impunemente...

Interpellanze MPS scuole Bellinzona

di Monica Soldini e Angelica Lepori-Sergi Pubblichiamo qui di seguito due interpellanze delle Consigliere comunali MPS-POP-Indipendenti Monica Soldini e Angelica Lepori al Municipio sulla situazione nelle scuole elementari del comune...

Dumping in salsa bellinzonese…

di Monica Soldini e Angelica Lepori-Sergi* Nemmeno 24 ore dopo la presentazione dell’interpellanza sulla gestione del personale da parte dell’Associazione Polo Sud, il responsabile di questa associazione, attraverso il quotidiano...

Dichiarazione di solidarietà con le manifestazioni di protesta contro la presenza di Donald Trump al WEF di Davos

a cura della redazione* Vi inviamo i nostri affettuosi saluti e la nostra solidarietà dagli Stati Uniti in occasione delle manifestazioni che state organizzando in seguito all’annuncio dell’arrivo in Svizzera...

Il Municipio di Bellinzona sfiduciato da cittadini e cittadine

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto con soddisfazione del risultato del voto espresso oggi dalle cittadine e dai cittadini di Bellinzona. Come si ricorderà...

Bellinzona boccia i 4’000 franchi mensili

A cura della redazione Lo scorso 19 dicembre 2017 il consiglio comunale di Bellinzona ha approvato il nuovo Regolamento Organico dei Dipendenti (ROD). Con il sostegno dei maggiori partiti, e...

Officine: i binari (scomodi) della verità

di Matteo Poretti* Con la firma della Dichiarazione d’intenti sul futuro stabilimento industriale per la manutenzione del materiale rotabile, si è semplicemente formalizzata una strategia, quella delle FFS e del...

Due vie alternative per l’Officina

a cura della redazione Con la presa di posizione dell’assemblea dell’Officina si vanno chiarendo le alternative sul futuro dello stabilimento industriale di Bellinzona. Da una parte, una proposta ormai consolidata,...

Officine (Obe):un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!

a cura della redazione L’assemblea dell’Associazione Giù le mani dall’Officina e l’assemblea dei partecipanti alla riunione popolare in Pittureria del 16 dicembre 2017, preso atto delle discussioni e delle decisioni...

Il futuro di Bellinzona: parco tecnologico o …spazzaneve?

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* Mentre il sindaco di Bellinzona e il CEO delle FFS blateravano su futuri parchi tecnologici per Bellinzona, la città, la sua stazione e...

Le FFS propongono di smantellare l’Officina: i partiti di governo (cantonale e comunale) si inchinano

A cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della conferenza stampa con la quale oggi Cantone, FFS e Città di Bellinzona hanno presentato la sottoscrizione...

Officine: le vere scelte

Di Angelica Lepori Sergi* Finalmente il Consiglio comunale di Bellinzona, dopo una resistenza più o meno attiva da parte del Municipio e dei gruppi dei due principali partiti, ha deciso...

Dopo Paglia, Minotti? Il cumulo (lavoro e carica municipale) al 150%?

di Giuseppe Sergi Dopo che un’interpellanza ha messo in luce il problema del cumulo tra attività professionale e attività remunerata in seno al Municipio (sulla base della documentazione nota, in...

Per una discussione in Consiglio Comunale sul futuro produttivo e industriale delle Officine FFS

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* In relazione al futuro delle Officine FFS di Bellinzona sono quattro gli scenari proposti dalle FFS, ampiamente conosciuti (perlomeno nelle loro linee essenziali),...

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Canicola e strategia politica

Zali, l’EOC e la politica clientelare

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo