Categoria geografica: Internazionale

Residenze fittizie: perquisizioni anche a casa dei manager di Gucci e alla LGI?

La Luxury Goods International, l’impresa di logistica con sede in Ticino presentata come “crocevia del lusso”, sembra essere in realtà il crocevia di una vasto sistema di evasione fiscale internazionale....

In Brasile è difficile essere donna e nera

In tutto il mondo lo è, ma lo è ancor di più in un Paese che sta vivendo una reazione particolarmente violenta da parte di un governo putschista che ha...

Il vento che spazza via: sullo sciopero dell’8 marzo in Argentina

Il femminismo, questa forza capace di narrare i conflitti sociali e economici che attraversano donne, lesbiche e trans, sta producendo un processo di trasformazione e di rabbia collettiva, che si...

La conquista del diritto a contare: noi femministe ci siamo e siamo tante

Che la giornata dell’8 marzo avrebbe superato le nostre aspettative era chiaro già da qualche settimana. Nessuna però avrebbe potuto immaginare questo risultato strabordante. L’onda ha travolto tutte noi. A...

Tutti i numeri delle urne che bocciarono il Renzusconi

Certamente il dato più rilevante che emerge dal voto del 4 marzo è il clamoroso spostamento di consensi che si registra in direzione delle forze politiche che in modo più...

Io l’8 ogni giorno

La necessità di organizzare (finalmente anche qui in Ticino) un 8 marzo femminista, ridando così la sua dimensione di lotta a una giornata che è sempre più spesso declassata a...

Le donne attaccano l’impero: lo sciopero femminista negli Stati Uniti

Quando attiviste e intellettuali femministe hanno lanciato l’appello collettivo per un femminismo del 99% e per un’azione di solidarietà verso l’International Women’s Strike del 2017, la risposta è stata entusiasmante:...

Il segno, paradossale e positivo, della valanga dei 5Stelle al Sud

È difficile mostrare sorpresa di fronte ai dati più o meno definitivi di queste elezioni di tardo inverno 2018. Non sono sorprendenti – sia detto senza alcuna iattanza – per...

Sconfitto il PD ma vincono le destre populiste e xenofobe. L’alternativa di classe è il nostro obiettivo

I dati usciti dalle urne elettorali del 4 marzo sono impietosi e rappresentano chiaramente, pur nel quadro rifratto del voto, la drammatica situazione politica e sociale del paese e i...

Differenziazione o una scuola per tutti e per tutte?

Le teorie della differenziazione dello sviluppo cognitivo hanno incontestabilmente il vento in poppa e sono oggetto di un interesse esponenziale. A seconda delle correnti, si evocherà la teoria delle intelligenze...

Se non ora, quando?

“Me too” con questo slogan molte attrici del cinema americano e europeo hanno denunciato le molestie subite e la mercificazione dei loro corpi. Recenti casi anche a livello locale hanno...

Mai in tv con Casapound. Di respirare la stessa aria d’uno squadrista non mi va

Ecco perché ho declinato l’invito a partecipare a una passerella elettorale tv con Casapound: il fascismo non è un’opinione ma un crimine. Di respirare la stessa aria di uno squadrista...

Achcar: La guerra in Siria è tutt’altro che finita

Recentemente Assad e Putin hanno dichiarato di aver “vinto la guerra”. La guerra siriana è finita? Cosa succederà a Bashar al-Assad? Ci sono molte illusioni in questi proclami: gli scontri...

COP 23, dal fosso al precipizio

La 23a Conferenza dei soggetti firmatari della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul clima si è appena conclusa a Bonn, in Germania. Si è trattato di un incontro intermedio tra...

INNSE. La lotta simbolo della difesa della Milano operaia e antifascista

Venerdì 23 febbraio assemblea pubblica davanti ai cancelli per sostenere i lavoratori della INNSE in presidio! Il presidio permanente dei lavoratori e dei delegati RSU della Fiom della INNSE è...

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Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo