Categoria geografica: Internazionale

Il cammino verso la vittoria e i compiti della sinistra ucraina

Lo scorso 5 e 6 ottobre, si è tenuta a Kiev la conferenza di Sotsialnyi Rukh (Movimento Sociale, organizzazione della sinistra radicale ucraina, simpatizzante della Quarta Internazionale). Pubblichiamo qui di...

L’UNRWA risponde alle insinuazioni israeliane

Il 14 novembre, Human Rights Watch ha pubblicato un rapporto di 157 pagine intitolato “Hopeless, Starving, and Besieged. Disperati, affamati e assediati. Lo sfollamento forzato dei palestinesi di Gaza da parte...

Conflitti geopolitici, antimperialismo e internazionalismo in tempi di “accelerazione reazionaria”

Nel quadro generale della crisi multidimensionale in cui ci troviamo, ora aggravata dallo stimolo fornito dalla recente vittoria elettorale di Trump all’ascesa di un’estrema destra su scala globale, appare ancora...

Trump e il Medio Oriente: cosa ci aspetta?

La vittoria di Trump nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti è una catastrofe enorme per i popoli della regione (mediorientale, N.d.R.), in aggiunta all’enorme Nakba che imperversa sin dall’attacco...

Harris chiude il ciclo social-liberale

Lo schema politico della sinistra moderata che per resistere alla destra reazionaria propone di difendere lo status quo, è in crisi almeno dal default finanziario del 2007. La lezione americana...

Mosca-Pyongyang: l’asse che cambia la guerra, e il mondo

La nuova alleanza, politica e militare, tra Russia e Corea del Nord va ben al di là di ciò che può apparire a prima vista e comporta una fondamentale alterazione...

Stati Uniti. “È l’economia che conta, stupido!”

La storia delle elezioni del 2024 si è rivelata straordinariamente chiara. In un contesto politico in cui la maggior parte degli elettori e delle elettrici riteneva che il Paese si...

Spagna. “Goccia fredda” a Valencia, crisi climatica e gestione irresponsabile

In questo periodo marcato da segnali assai poco gradevoli per il mondo (il massacro del popolo palestinese, la disastrosa lunga guerra in Ucraina, l’auge dell’estrema destra, occorre fare una lista...

USA. La vittoria di Trump è un avvertimento

La chiara elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America rappresenta un’importante svolta nel processo di svolta a destra e di estremizzazione in atto nel capitalismo globale. Questa...

USA. I dipendenti di Boeing ottengono un nuovo contratto dopo due mesi di sciopero

Alle 6 del mattino del 5 novembre, il Local 751 dello IAM (International Association of Machinists and Aerospace) ha pubblicato il seguente comunicato su X: “Lunedì 4 novembre, i membri...

Il disegno autoritario di Giorgia Meloni

Il governo di estrema destra vuole comprimere le libertà, colpire chi si oppone e stravolgere la Costituzione del 1948. È la prosecuzione e il completamento di una deriva verso l’autoritarismo...

USA. Perché è impossibile prevedere chi vincerà

A meno di una settimana dalle elezioni, i sondaggi indicano come mai, da molto tempo, la competizione non sia stata così incerta. L’ultimo sondaggio del New York Times (1)indica un risultato pari...

BRICS, nessuna alternativa dal vertice di Kazan

Il 16° vertice dei BRICS si è concluso il 23 ottobre 2024. La sua dichiarazione finale in 134 punti indica chiaramente che questo blocco non costituisce un’alternativa favorevole agli interessi...

Di fronte al caos climatico, l’impossibile adattamento al capitalismo punitivo

Le alluvioni mortali in Spagna rivelano in modo drammatico l’illusione dell’adattamento al riscaldamento globale. Con la temperatura già a +1,2°C, come possiamo aspettarci che le nostre politiche pubbliche siano in...

Il prossimo attacco di Israele all’Iran

La natura dell’attacco condotto dall’aviazione israeliana contro l’Iran sabato scorso è altamente significativa per il prossimo futuro. Si è trattato di un evidente preludio a un successivo attacco all’Iran, indebolendo...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo